Euro 2020, ecco le magnifiche 24 e i sei gironi

13.11.2020 02:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Euro 2020, ecco le magnifiche 24 e i sei gironi

Tante emozioni nella serata dedicata ai playoff e una sorpresa clamorosa: Serbia fuori dagli Europei, dentro la Scozia. Incredibile a Belgrado, dove a spuntarla sono i britannici ai calci di rigore. Decisiva l'esecuzione di Mitrovic, che si è visto respingere il tiro da Marshall. Serbia che nonostante la notevole qualità tecnica è stata incapace di qualificarsi a un torneo allargato a 24 squadre ancora una volta. E dire che questa volta c'era la ciambella di salvataggio della Nations League. Scozia che invece tornerà nel grande calcio dopo 23 anni: l'ultima presenza in un torneo che conta è ai Mondiali di Francia 1998 mentre per risalire all'ultima volta gli Europei dobbiamo andare al 1996.

La Macedonia del Nord per la prima volta nella sua storia alla fase finale di un campionato europeo. Questo grazie al jolly della Nations League che ha permesso alle squadre della Lega 4, per la cronaca, quelle dal ranking più basso, di avere diritto a un posto fra le migliori 24. A Tbilisi finisce 0-1 e a decidere non poteva che essere il giocatore con più presenze e più reti nella storia della nazionale, ossia Goran Pandev. Rete nata su azione tutta "italiana" che ha coinvolto Elmas e Nestorovski per chiudersi con la finalizzazione del genoano. Affiliata alla UEFA dal 1994, la Macedonia del Nord (Già Macedonia) ha sempre ottenuto nelle qualificazioni sia agli Europei che ai Mondiali risultati piuttosto modesti. Miglior piazzamento il terzo posto nel girone di qualificazione a Euro 2020, con la squadra finita cinque lunghezze sotto la Polonia.

La Slovacchia stacca il biglietto per Euro 2020 vincendo a Belfast una partita che sembrava in pugno e che rischiava di sfuggire di mano. Servono i supplementari per portare alla fase finale del torneo la selezione di Stefan Tarkovic. Italiani protagonisti, nel bene e nel male: apre le marcature Juraj Kucka, che legge benissimo un errato disimpegno all'indietro di un difensore nordirlandese, si invola fino all'area di rigore e con un destro rasoterra supera il portiere. A due minuti dalla fine, però, la doccia fredda con Milan Skriniar che nel tentativo di anticipare l'attaccante avversario su traversone dalla destra deposita la palla alle spalle del suo portiere. A decidere la sfida Michal Duris al 110'. Si tratta della seconda partecipazione consecutiva agli Europei per la Slovacchia, che nell'edizione del 2016 arrivò agli ottavi di finale, venendo poi eliminata dalla Germania.

L'Ungheria strappa la qualificazione a Euro2020 al termine di un'incredibile rimonta. Sotto di un gol fino a due minuti dalla fine per rete di Sigurdsson all'11', riescono a ribaltare la partita con le reti di Nego (88') e Szoboszlai (92'). Il talento del Salisburgo nella circostanza fa tutto da solo, ricevendo palla poco proma di centrocampo e andando via palla al piede incontrastato, fino alla conclusione secca dalla distanza che ha battuto Halldorsson. Un altro pezzo d'Italia si aggiunge al torneo: Marco Rossi è l'artefice dell'impresa. Il commissario tecnico, tuttavia, non è potuto essere presente questa sera essendo risultato positivo al Covid-19. In panchina il suo vice, Cosimo Inguscio. Per l'Ungheria è la seconda qualificazione consecutiva dopo aver partecipato a Euro 2016: in quella circostanza riuscì persino ad accedere agli ottavi di finale.

Ed ecco il quadro completo delle 24 le partecipanti a Euro 2020. Saranno due le debuttanti: Finlandia e la già citata Macedonia del Nord. È la Germania la squadra con più partecipazioni (12), per l'Italia sarà il decimo europeo, il settimo consecutivo. Di seguito i sei gironi:

Gruppo A (Roma, Baku)
Turchia
Italia
Galles
Svizzera

Gruppo B (Copenaghen, San Pietroburgo)
Danimarca
Finlandia
Belgio
Russia

Gruppo C (Bucarest, Amsterdam)
Olanda
Ucraina
Austria
Macedonia del Nord

Gruppo D (Londra, Glasgow)
Inghilterra
Croazia
Scozia
Repubblica Ceca

Gruppo E (Dublino, Bilbao)
Spagna
Svezia
Polonia
Slovacchia

Gruppo F (Budapest, Monaco di Baviera)
Ungheria
Portogallo
Francia
Germania