UFFICIALE: Sandy Maendly è una giocatrice della Torres

12.07.2011 11:30 di Isabella Lamberti  articolo letto 817 volte
Fonte: torres calcio femminile
UFFICIALE: Sandy Maendly è una giocatrice della Torres

La Torres fa sul serio e porta a casa un rinforzo di lusso, ingaggiando la centrocampista offensiva Sandy Maendly, titolare della nazionale Svizzera. Sandy Maendly è nata il 4 Aprile del 1988, ha dunque 23 anni. Gli operatori di mercato rossoblu, da mesi erano sulle piste della top player elvetica e con un importante lavoro sottotraccia, sono riusciti a bruciare la folta concorrenza di alcuni top clubs europei, che avevano mostrato un forte interesse per il talento rossocrociato. In particolare tedeschi e inglesi. Dopo alcuni incontri preliminari avuti con il direttore sportivo e il team manager rossoblu, serviti a gettare le basi per l’operazione, da una visita lampo di alcune settimane fa che la calciatrice ha effettuato a Sassari insieme al padre, è arrivato l’ok definitivo con il totale gradimento al trasferimento a Sassari e alla Torres, per il quale Sandy Maendly aveva peraltro già dato un ok di massima. Il suo arrivo, amplierà le soluzioni a disposizione dell’allenatore Arca, dal momento che nella rosa rossoblu lo scorso anno non era presente nessun elemento con questo genere di caratteristiche. Maendly è infatti una centrocampista mancina che abbina un elevato tasso tecnico a eccellenti doti atletiche. E’ una giocatrice duttile che può giostrare su tutta la linea mediana ma che predilige una posizione a ridosso delle attaccanti. Una delle sue caratteristiche principali è infatti la capacità di leggere i movimenti delle punte e di servire assist. E’ inoltre molto brava a calciare le punizioni. Sandy Maendly è alta 167 cm per un peso forma di 58 kg. Ha iniziato a giocare a calcio con una squadra giovanile maschile nel 1998 per poi approdare nel 2000 nella prima formazione femminile, la Signal FC Bernex – Confignon, passando poi alla serie B dal 2004 al 2006 con la casacca dello CS Chenois. La stagione successiva è stata per lei quella dell’approdo in serie A, con la maglia dello Young Boys di Berna, società nella quale si è messa in evidenza, ricevendo immediatamente la chiamata nella nazionale maggiore, della quale è diventata pedina inamovibile e insostituibile, oltre che elemento più rappresentativo in assoluto unitamente a Lara Dickenmann, che la Torres ha incrociato da avversaria con la maglia dell’Olympique Lyonnais. Nello Young Boys ha realizzato un totale di 34 reti, disputato tre finali di Coppa di Svizzera e vinto lo Scudetto 2010/2011. Nell’ultima stagione ha messo a segno otto gol. In nazionale ha fatto tutta la trafila partendo dalle giovanili: nel biennio 2003 - 2005 ha indossato per 5 partite la maglia della nazionale under 17 elvetica, passando all’under 19 dal 2004 al 2007, con ben 31 partite condite da tre reti. In questo periodo ha preso parte per due volte (2005 – 2006) alla fase finale del campionato europeo di categoria. E’ arrivato poi il passaggio in Under 20, con 6 presenze e la fase finale del campionato del mondo. L’esordio in nazionale A per Sandy Maendly c’è stato nel 2006 e da allora vi gioca in pianta stabile, come sottolineato in precedenza. Trentasei partite, 2792 minuti giocati e 7 reti, due delle quali segnate proprio contro l’Italia nell’inverno scorso in occasione delle qualificazioni ai Mondiali di Germania, sono il suo bottino personale. La giocatrice è stata nei giorni scorsi a Sassari per il disbrigo delle pratiche di tesseramento, per le visite mediche e per la firma del contratto. Ha trovato anche il tempo per trascorrere qualche ora di relax nelle splendide spiagge del nord Sardegna delle quali si è già innamorata, al punto che anticiperà il suo trasloco nell’isola di una decina di giorni rispetto all’inizio della preparazione, per godersi un altro po’ il mare e il sole, prima di tuffarsi con grandissimo entusiasmo in questa nuova stimolante avventura.