Alicese Orizzonti, Morello: «Chiedo le dimissioni di Sibilia. Noi in mano a mestieranti del calcio...»

Eccellenza Piemonte Valle d'Aosta
29.05.2020 09:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Alicese Orizzonti, Morello: «Chiedo le dimissioni di Sibilia. Noi in mano a mestieranti del calcio...»

Sono giorni difficili quelli che vive il calcio dilettantistico. Le decisioni prese dalla Lega Nazionale Dilettanti hanno avuto la capicità di creare particolare malcontento soprattutto nelle categorie regionali. Da tempo, uno dei fronti caldi è il Piemonte Valle d'Aosta con tanti dirigenti di club che non la stanno mandando a dire.

Alla lista si aggiunge Gian Mario Morello, vice presidente dell'Alicese Orizzonti, che, intervistato da Vercelliamcalcio.it, ha dichiarato: «Chiedo che si dimettano tutti i vertici della federazione, ci sono persone che non prendono decisioni, che non hanno iniziative e che non aiutano le società, sia a livello regionale che a livello nazionale. Non ci sono idee, programmi, pensieri, adeguarsi a quello che deciderà il governo siamo capaci tutti. Le società non vengono sostenute per niente; non bisogna mollare, dobbiamo combattere per avere dei risultati. Aspettiamo le decisioni per capire cosa fare con i nostri tesserati, siamo tutti fermi, attendiamo indicazioni per ricominciare ad allenarsi. Non si sa neanche se le scuole ripartiranno...Ce lo devono dire i vertici della federazione, litigano tra comitati regionali ed è assurdo; gente pagata che generalmente ha un altro lavoro deve prendere decisioni oppure dimettersi. Che lasciano spazio a chi ha voglia di fare, sono mestieranti del calcio. Cristallizazione classifiche? Dare libertà alle società, chi vuole salire in base alle classifiche che possa farlo, chi vuole scendere per svariati motivi altrettanto, ci sono società che possono fare un discorso diverso, non dare solo la possibilità di salire, perché devo per forza retrocedere di due-tre categorie? Ad esempio noi siamo quinti in classifica, se quelle davanti a noi non accettassero la D non è detto che lo faremmo noi. Giovani? Assolutamente d’accordo, partendo dai 2000 fino ai 2002, anche sei in campo. Bisogna svecchiare, chi sostiene il contrario non capisce di calcio, mettere in campo i giovani e scendere d’età. Vogliamo risposte, vogliamo indicazioni, siamo in attesa. Vogliamo proposte non vincoli per le società, chiarimenti, incontri, dialogo con le società. Chiedere a dottori per ripartire in sicurezza, qualcuno lo ha fatto? Allenamenti con un limitato numero di giocatori, qualcuno lo ha fatto. Io proposte ne avrei e come il sottoscritto anche altri, devono ascoltarci».