L'Arcetana ha saputo regalarsi un inizio di stagione davvero... eccellente: un gioco di parole efficace, che tuttavia descrive al meglio il livello delle prove fornite dai biancoverdi nei primi 180 minuti della stagione ufficiale. Domenica 25 agosto, in via Caraffa, la formazione allenata da Andrea Capanni si è imposta sul Fiorano nella prima giornata di Coppa Italia: quattro giorni fa i nostri beniamini si sono poi imposti anche nell'esordio in campionato, riportando una convincente vittoria casalinga al cospetto della San Michelese.
D'altro canto il tempo dei festeggiamenti è ancora lontano, e tutto l'ambiente dell'Arcetana ne è pienamente consapevole: ora Corradini e soci sono attesi da una settimana che prevede ben 3 confronti, e i primi due saranno i derby contro i "cugini" della Folgore Rubiera San Fao.
Entrambi i duelli con i biancorossoblù si disputeranno al "Valeriani" di Rubiera. Domenica pomeriggio 8 settembre, dalle ore 15.30, l'Arcetana affronterà i padroni di casa per la seconda giornata di campionato: mercoledì 11, dalle ore 20.30, sarà invece la volta dell'incontro che assegnerà l'accesso alla seconda fase di Coppa Italia.
Intanto, il club ha piazzato un'ulteriore novità in fase di mercato: "Da adesso in avanti, potremo contare su un classe 2001 che può ricoprire sia il ruolo di centrocampista sia quello di difensore - spiega il ds biancoverde Fabio Chiarabini - Per l'esattezza si tratta di Evans Aidoo, che nella scorsa stagione ha giocato nel Montecchio: in precedenza, lui si è inoltre fatto notare nelle giovanili di Modena e Reggiana".
Il centrocampista biancoverde Elidon Hoxha entra poi nel merito dell'attuale situazione che riguarda l'Arcetana, illustrando poi le prospettive in vista del duplice confronto con la Folgore. "Purtroppo, almeno domenica noi ci presenteremo a Rubiera in versione incompleta - spiega il centrocampista biancoverde Elidon Hoxha - D'altronde, questi derby giungono proprio nel momento giusto: abbiamo iniziato la stagione in modo davvero straordinario, raccogliendo gratificazioni che derivano dall'accurato lavoro svolto in queste settimane. E' vero che siamo una matricola a livello di Eccellenza, e nella nostra condizione può essere facile lasciarsi prendere da una sorta di timore reverenziale: noi invece abbiamo tenuto ben altro atteggiamento fin da sùbito, affrontando Coppa e campionato con il migliore spirito possibile. L'efficace guida di Andrea Capanni ha fatto il resto - prosegue Hoxha - Il nostro tipo di gioco coinvolge davvero l'intera squadra, e non si tratta certo di una frase preconfezionata. Per rendersene conto, basta osservare la tipologia di prove che abbiamo fornito fin qui: oltre all'undici titolare, anche i giocatori saliti nel 2° tempo hanno saputo dare un contributo di primario importanza nel centare entrambe le vittorie. Ciò significa che ciascun elemento di quest'Arcetana è pienamente responsabilizzato, rivestendo un ruolo determinante nello scacchiere che abbiamo costruito".
Al tempo stesso, i nostri beniamini non hanno la minima intenzione di lasciarsi prendere da facili euforie: "Da parte nostra c'è una forte e motivata dose di entusiasmo, e non potrebbe essere altrimenti - rimarca Hoxha - Tuttavia, sappiamo bene di essere attesi da una consistente serie di banchi di prova molto complessi: i derby con la Folgore Rubiera San Fao sono due tappe del lunghissimo percorso che dovrà portarci a un felice finale di stagione. Obiettivamente, sono duelli di grande rilievo dal punto di vista della tradizione calcistica: stiamo parlando del confronto tra due società vicine di casa, e anche per questo c'è grande attesa negli ambienti di entrambi gli organici. Oltre a questo, ritengo che le sfide con la Folgore presentino molti spunti d'interesse sotto l'aspetto più strettamente tecnico".
"Io ho una conoscenza piuttosto dettagliata della formazione biancorossoblù - prosegue Elidon Hoxha - Del resto, come sapete, mio fratello Judmir ha vestito la casacca rubierese per 4 anni consecutivi fino alla scorsa primavera: di conseguenza, ho una fonte di informazioni decisamente attendibile. A mio parere, le sfide di domenica e mercoledì saranno occasioni per mettere a confronto due squadre che hanno un modo di giocare molto simile in quanto a costruzione, geometrie ed efficienza: quindi, i risultati saranno decisi in buona parte dalla vivacità e dal brio che i vari interpreti in campo dimostreranno di avere. In particolare - aggiunge il centrocampista di origine albanese - mister Alessandro Semeraro può contare su una fase di attacco davvero stellare: le potenzialità offensive della Folgore sono da tenere d'occhio, e rientrano tra gli aspetti su cui dovremo riporre la maggiore attenzione. Inoltre, noi conteremo molto sulla grinta degli ex rubieresi: sono sicuro che Maurizio Pè, Dario Castrianni e Luca Ferrari daranno il 150% delle rispettive possibilità".
A livello di infermeria, domenica l'Arcetana dovrà ancora fare i conti con due assenze: "Matteo Ghirelli e Matteo Caminati mancheranno di nuovo - annuncia Hoxha - Entrambi sono sulla via di un totale recupero, ma almeno nel primo derby non saranno a disposizione. In compenso sono da registrare i rientri di Gabriele Cavanna e Giovanni Di Luca, entrambi tornati in piena forma dopo i rispettivi acciacchi".
Elidon Hoxha spende poi qualche parola per descrivere gli obiettivi di squadra a medio-lungo termine: "Non posso che ripetere e confermare ciò che molti miei compagni di squadra hanno ribadito in queste settimane - afferma il giocatore - Valutando oggettivamente, senza farsi influenzare dall'euforia delle prime vittorie, credo che quest'Arcetana possa innanzitutto puntare a salvarsi in modo confortevole. Una volta raggiunto tale obiettivo, vedremo poi se ci sarà tempo e spazio per centrare qualche ulteriore gratificazione in termini di classifica. Tutto ciò senza dimenticare la Coppa: vincere aiuta a vincere, e quindi il passaggio alla fase successiva è una meta a cui teniamo in modo particolare. Di certo non faremo sconti alla Folgore Rubiera San Fao, neppure mercoledì sera".
QUI FOLGORE. Anche la compagine del Forte proviene da un doppio successo: prima in Coppa sul campo del Fiorano, poi domenica scorsa in campionato sul difficile terreno fidentino del Borgo San Donnino. "Ci presentiamo con credenziali davvero molto lusinghiere - spiega il difensore biancorossoblù Daniele Vacondio - Siamo una squadra di qualità, e credo proprio che l'avvio della stagione ufficiale abbia parlato chiaro in tal senso". Vacondio fa inoltre il punto sugli infortunati, perchè anche la Folgore dovrà affrontare delle defezioni: "In entrambe le occasioni saremo privi dei lungodegenti Mattia Spezzani e Luca Bassoli - evidenzia il difensore - Mancherà poi Niccolò Vena, indisponibile per le prossime 4 settimane a causa dell'infortunio alla caviglia: in compenso Mattia Paglia è in fase di ristabilimento dopo i problemi alla schiena, e dunque sarà schierabile".
Per quanto riguarda l'Arcetana, "un inizio così vincente da parte dei biancoverdi non rappresenta affatto un dato così sconvolgente - rimarca Daniele Vacondio - Pur essendo una neopromossa, l'Arcetana ha buone carte da giocare in questa Eccellenza. Intanto loro hanno mantenuto in larghissima parte il gruppo dello scorso anno, che ha vissuto un'annata di Promozione albergando costantemente nell'alta classifica: un organico integrato da alcuni nuovi arrivi mirati in ogni ruolo. Conosco molti giocatori dell'Arcetana, e quindi sono informato sull'universo biancoverde: da osservatore, ritengo che mister Capanni abbia già saputo individuare la giusta quadratura del cerchio. Quanto a noi, la nostra identità di squadra sta diventando sempre più concreta e convincente: ora, però, dobbiamo pensare ad affinare e aumentare l'efficienza in fase difensiva".
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