La Leon ha scritto una pagina storica della propria storia calcistica, conquistando l'agognata promozione in Serie D dopo un'assenza durata tre stagioni. Nella decisiva sfida di ritorno degli spareggi nazionali, disputata alla Leon Arena di Vimercate, la squadra guidata da mister Riccardo Ghidelli ha superato il Sandonà 1922 con un netto 2-0, completando così un'impresa sportiva di grande rilievo.
Il risultato finale ha confermato la superiorità già manifestata nella gara d'andata, quando i lombardi avevano espugnato il campo veneto con un eloquente 1-4. Una doppia vittoria che ha suggellato una stagione straordinaria e riportato il club brianzolo nella massima categoria dilettantistica nazionale.
Primo tempo: equilibrio e svolta decisiva
L'incontro si è aperto con un Sandonà determinato a ribaltare il pesante passivo dell'andata. Gli ospiti veneti hanno infatti mostrato fin dai primi minuti un atteggiamento offensivo, nella speranza di compiere un'impresa che sulla carta appariva proibitiva. Tuttavia, è stata la Leon a creare la prima vera opportunità della serata: all'11° minuto Comelli ha impegnato la difesa avversaria con una conclusione che ha sfiorato il bersaglio grosso.
La replica del Sandonà non si è fatta attendere. Al 13° Destito ha testato i riflessi del portiere di casa Foresti con un pallonetto dalla lunga distanza, costringendo il numero uno della Leon a un intervento in due tempi per evitare la capitolazione.
Il momento che ha indirizzato definitivamente le sorti dell'incontro è arrivato al 18°. Una manovra corale di pregevole fattura ha visto protagonisti Bonseri, autore dell'apertura laterale per Vassallo, il quale ha servito al centro dell'area di rigore Pelle. Il giocatore della Leon non ha sbagliato davanti al portiere avversario Teso, siglando il gol che ha messo in cassaforte la promozione per i padroni di casa.
Nonostante lo svantaggio, il Sandonà ha continuato a cercare la via del gol. Al 25° Destito ha provato nuovamente la conclusione da posizione defilata, creando solo l'illusione della rete. Gli ospiti hanno mantenuto alta la pressione offensiva, ma hanno trovato sulla propria strada un Foresti in serata di grazia, abile a neutralizzare ogni tentativo di accorciare le distanze.
Il primo tempo si è chiuso con un'altra occasione per i locali: al 49° il capitano Bonseri ha sfiorato il raddoppio con un tiro che ha terminato la propria corsa di poco sopra la traversa.
Ripresa: il colpo del ko e la festa
La seconda frazione di gioco ha visto il tecnico del Sandonà, Vincenzo Siciliano, optare per una formazione ultra-offensiva nel disperato tentativo di compiere la rimonta. I veneti si sono resi pericolosi al 55° con A. Teso, ma ancora una volta Foresti si è dimostrato insuperabile respingendo la conclusione.
Il momento che ha definitivamente chiuso i conti è arrivato al 57°. Una ripartenza fulminea ha visto Bonseri lanciare Comelli, il quale ha affrontato la retroguardia avversaria per poi restituire il favore al capitano della Leon. Bonseri ha controllato di sinistro e con il destro ha battuto imparabilmente Teso, portando il risultato sul definitivo 2-0 e scatenando la gioia del pubblico presente sugli spalti.
Il forcing finale del Sandonà ha prodotto ancora qualche brivido. Al 63° Gervasoni ha impegnato Teso con una conclusione potente, mentre al 75° è stato Foresti a negare la gioia del gol agli ospiti, neutralizzando con una parata spettacolare la punizione battuta da Fortunato.
Gli ultimi minuti di gara sono trascorsi senza particolari emozioni, permettendo alla Leon di gestire il vantaggio e di avviarsi verso la conquista dell'obiettivo stagionale più ambito.
Il trionfo di una stagione memorabile
La promozione in Serie D rappresenta il coronamento di una stagione eccezionale per la Leon, che ha saputo costruire un percorso vincente sotto la guida di mister Ghidelli. La formazione brianzola ha dimostrato carattere, qualità tecniche e solidità mentale, elementi che si sono rivelati determinanti sia nella fase regolare del campionato che negli spareggi nazionali.
La partita di Vimercate ha confermato i valori di una squadra che ha saputo gestire la pressione del momento decisivo, mostrando maturità sia nei momenti di equilibrio che in quelli di maggiore difficoltà. La prestazione di Foresti tra i pali e la lucidità offensiva di giocatori come Pelle, Bonseri e Comelli hanno fatto la differenza in un match dove ogni dettaglio poteva risultare decisivo.
Il ritorno in Serie D dopo tre anni di assenza rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche il giusto riconoscimento per una società che ha investito con serietà e competenza nel proprio progetto tecnico. La Leon potrà ora preparare la prossima stagione nella massima categoria dilettantistica con rinnovate ambizioni e con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo importante.
Per il Sandonà, nonostante la delusione per il mancato approdo in Serie D, resta il merito di aver disputato una stagione di alto livello e di aver lottato fino alla fine per un obiettivo prestigioso. La formazione veneta ha dimostrato carattere e qualità, pur dovendo arrendersi alla maggiore forza dell'avversario.
La festa della Leon è solo all'inizio: il club brianzolo può ora guardare al futuro con ottimismo, forte di una promozione conquistata sul campo e di un gruppo che ha dimostrato di saper affrontare le sfide più impegnative con determinazione e qualità.
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