Un vero e proprio fulmine a ciel sereno ha scosso, nelle ultime ore, tutto l'ambiente rossonero. La notizia, che si è diffusa rapidamente tra gli appassionati, riguarda Enzo De Vito: il dirigente, dato ormai per certo come nuovo Direttore Sportivo del Foggia per la prossima stagione, sembrerebbe aver fatto dietrofront.

L'idea iniziale prevedeva una collaborazione sinergica con Peppino Pavone, figura individuata per ricoprire il ruolo di supervisore dell’area tecnica. Tuttavia, pare che De Vito abbia mutato i suoi programmi iniziali, orientandosi verso una nuova destinazione.

Secondo le indiscrezioni, sarebbe in dirittura d'arrivo un accordo con la Juve Stabia. Il club campano, neopromosso in Serie B, ha la necessità impellente di colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Lovisa, individuando proprio nell'ex dirigente di Avellino e Potenza il profilo ideale per la direzione sportiva.

Tale situazione evidenzia una criticità strutturale nel mercato rossonero. Attualmente, la proprietà del club di via Gioberti si trova nell'impossibilità di depositare ufficialmente i contratti, essendo in attesa della definitiva riammissione al prossimo campionato di Serie C.

Di conseguenza, ogni intesa raggiunta nelle scorse settimane ha valore puramente verbale. La mancanza di atti formali rende tali accordi estremamente vulnerabili, specialmente quando arrivano proposte concrete da parte di società militanti in categorie superiori, capaci di cambiare le strategie degli addetti ai lavori in corsa.

Questo scenario mette inevitabilmente sotto la lente di ingrandimento la nuova gestione facente capo all'imprenditore Guerri. La possibilità di perdere De Vito in favore della Juve Stabia apre scenari di incertezza su ogni altra operazione programmata fin qui.

L'attenzione si sposta ora inevitabilmente anche sulla guida tecnica. L’accordo di massima raggiunto con l'allenatore Emilio Longo, infatti, potrebbe non essere più così scontato. Resta da capire se il tecnico salernitano sia stato contattato proprio da De Vito e se, di riflesso, la sua posizione resti salda.

A questo punto, l'interrogativo che si pone la tifoseria è legittimo: la regia delle future operazioni tecniche sarà affidata interamente a Peppino Pavone, oppure il club dovrà ripartire da zero per ricostruire l'intero organigramma sportivo?

Sezione: Serie D / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 15:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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