Il Sora continua a muoversi con estrema decisione sul mercato per potenziare il proprio reparto arretrato, assicurandosi un elemento di assoluto valore e comprovata affidabilità.

La società bianconera ha infatti perfezionato l'ingaggio di Pierluigi Pinto, difensore centrale che arriva direttamente dal Chieti per mettere la propria fisicità e la sua esperienza al servizio della compagine laziale.

L'operazione rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni del club, intenzionato a blindare la propria area di rigore con un calciatore che vanta un percorso di alto livello nel panorama calcistico nazionale.

Nato nel 1998 a Brindisi, Pierluigi Pinto è un difensore centrale moderno, dotato di una struttura fisica imponente grazie ai suoi 190 centimetri di altezza, caratteristica che lo rende un cliente difficilissimo nei duelli aerei e nelle situazioni di palla inattiva. La sua formazione calcistica è avvenuta in settori giovanili di prestigio, tra cui spicca la lunga trafila nella Fiorentina, dove ha avuto modo di affinare le doti tecniche e tattiche prima di approdare nel calcio dei grandi. Proprio il bagaglio tecnico maturato nelle categorie superiori rappresenta il valore aggiunto che il calciatore porta ora in dote allo spogliatoio del Sora.

La carriera del nuovo difensore bianconero è costellata di esperienze significative tra i professionisti, avendo vestito maglie storiche e prestigiose. Pinto ha infatti collezionato presenze importanti in Serie C con formazioni del calibro di Arezzo, Salernitana, Bari, Teramo e Juve Stabia. Nel corso degli anni, ha dimostrato di poter gestire la pressione di piazze esigenti, accumulando un minutaggio considerevole che ne ha certificato la maturità agonistica. La sua parentesi al Chieti in questa prima parte di stagione gli ha permesso di mantenere il ritmo partita, rendendolo un profilo pronto all'uso immediato per le necessità tattiche dello staff tecnico bianconero.

L'innesto di un calciatore con il curriculum di Pinto permette al Sora di compiere un salto di qualità importante sotto il profilo della personalità e della guida del reparto. La capacità di lettura delle situazioni di gioco e l'attitudine al comando della linea difensiva sono elementi che potrebbero rivelarsi decisivi nella seconda parte del campionato. Con questa firma, la società laziale si garantisce un elemento che unisce la forza fisica a una buona proprietà di palleggio in fase di impostazione, completando così uno scacchiere difensivo che punta a diventare uno dei più solidi del girone.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 20:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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