Il Ferrandina si prepara ad affrontare una delle sfide più impegnative del girone di ritorno. Domani pomeriggio, allo stadio Santa Maria, i rossoblù ospiteranno la Fidelis Andria in un match che si preannuncia ricco di insidie. A presentare l'incontro è stato il tecnico Antonio Summa, intervenuto alla vigilia del confronto con la formazione pugliese.

La squadra federiciana arriva all'appuntamento dopo aver archiviato il 2025 con una vittoria importante contro l'Heraclea, risultato che ha permesso di mantenere vive le speranze nella corsa salvezza. Ora l'obiettivo è quello di dare continuità ai risultati positivi e inaugurare il nuovo anno con una prestazione convincente.

"L'andamento in casa è da squadra importante, mentre in trasferta abbiamo incontrato finora le difficoltà maggiori. Siamo in emergenza ma mi aspetto una partita fatta bene dai ragazzi. Speriamo di conquistare dei punti", ha dichiarato Summa, evidenziando quello che finora è stato un punto di forza della sua squadra: il rendimento tra le mura amiche.

Il fattore Santa Maria rappresenta infatti un'arma in più per il Ferrandina, che nelle gare casalinghe ha dimostrato di poter competere ad alti livelli. Un dato che contrasta con le maggiori difficoltà riscontrate nelle trasferte, dove la squadra non è ancora riuscita a esprimere lo stesso livello di gioco e determinazione.

La situazione d'emergenza citata dall'allenatore riguarda le diverse assenze che costringeranno lo staff tecnico a fare a meno di pedine fondamentali. Nonostante ciò, la fiducia nei confronti del gruppo non viene meno, con Summa che conta sulla capacità dei suoi uomini di sopperire alle defezioni e offrire una prestazione all'altezza della situazione.

L'avversario di turno non è certo dei più agevoli. La Fidelis Andria rappresenta una delle formazioni più prestigiose del girone, forte di un organico competitivo e di una tradizione calcistica importante. "Affrontiamo una squadra fortissima, che ha fatto un discreto mercato. La partita nasconde sicuramente tante insidie; l'Andria è un club blasonato, che avrà tanti tifosi al suo seguito", ha sottolineato il tecnico rossoblù.

I pugliesi hanno collezionato finora 10 punti nelle gare disputate lontano dal proprio stadio, un bottino che testimonia la solidità della formazione anche in trasferta. Tuttavia, qualche vulnerabilità difensiva concessa in alcune circostanze potrebbe rappresentare un'opportunità per il Ferrandina, chiamato a sfruttare ogni occasione per impensierire gli avversari.

Il supporto del pubblico di casa sarà fondamentale, ma anche la compagine ospite potrà contare su un seguito importante. Il richiamo della Fidelis Andria garantirà infatti una cornice di pubblico degna dell'importanza della sfida, con numerosi tifosi pugliesi pronti a sostenere la propria squadra anche in terra lucana.

Per il Ferrandina, l'appuntamento di domani assume un valore particolare non solo per la qualità dell'avversario, ma anche per il momento della stagione. Iniziare il girone di ritorno con un risultato positivo darebbe ulteriore slancio alla squadra e alimenterebbe la convinzione di poter raggiungere l'obiettivo salvezza.

"L'augurio è quello di iniziare bene ma bisogna stare sul pezzo perché sarà complicato", ha concluso Summa, consapevole delle difficoltà che attendono i suoi ragazzi ma al tempo stesso determinato a guidare la squadra verso un risultato che possa dare continuità al buon finale di 2025.

La speranza di tutto l'ambiente rossoblù è che il nuovo anno possa portare le stesse soddisfazioni che hanno caratterizzato la chiusura del precedente. Il cammino è ancora lungo e le insidie non mancheranno, ma la squadra sembra avere le qualità e la determinazione necessarie per affrontare le sfide che la attendono. Il match contro l'Andria dirà molto sulle ambizioni e sulle possibilità concrete del Ferrandina di centrare l'obiettivo stagionale.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 19:15
Autore: Luigi Redaelli
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