Il primato conquistato nella prima parte di stagione è un tesoro prezioso, ma per Fabio Gallo deve restare chiuso in un cassetto per non generare appagamento. L'allenatore ha ribadito con forza come la storia del calcio insegni che la seconda metà del torneo presenti sempre difficoltà maggiori. L'obiettivo è proseguire sulla strada della determinazione, tenendo bene a mente che, da capolista, il Vicenza sarà il bersaglio principale di ogni avversaria.

In merito alle condizioni della squadra dopo la sosta, il tecnico si è detto fiducioso, pur mantenendo quella naturale cautela che accompagna ogni ripartenza. «Ho trovato bene i ragazzi e non mi sembra che abbiano perso il filo del girone d’andata, chiaro che tutti gli allenatori hanno il timore che si sia perso qualcosa», ha ammesso Gallo. Il test contro il Lumezzane sarà dunque la prova del nove per capire se gli stimoli forniti durante gli allenamenti siano stati recepiti correttamente.

Infermeria e gestione del gruppo

Non mancano però le defezioni per questa prima sfida del 2026. Il Vicenza dovrà fare a meno di Vescovi, Vitale e dello sfortunato Cester, quest'ultimo fermato da un attacco febbrile. Nonostante le assenze, il clima nello spogliatoio resta sereno ma elettrico. Gallo ha rivelato di aver adottato un approccio comunicativo molto diretto e senza filtri per prevenire ogni possibile flessione psicologica: «Ho parlato alla squadra con parole molto forti perché ci sono delle insidie nelle prossime partite che affronteremo».

Il tecnico ha poi voluto dedicare un pensiero ai sostenitori biancorossi, che anche per la trasferta di Lumezzane hanno polverizzato i biglietti a disposizione in pochi minuti. Un sostegno costante, sia tra le mura amiche del Menti che lontano da casa, che Gallo definisce un "motivo d'orgoglio" e per il quale ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a nome di tutta la società.

Strategie di mercato e solidità

Inevitabile un passaggio sulle voci di mercato che circolano in questi giorni, in particolare sui nomi di Leo e Cancellieri. Su questo fronte, Gallo preferisce mantenere un profilo basso, delegando le questioni contrattuali alla direzione sportiva ma sottolineando l'importanza di non alterare gli equilibri interni. «C’è il direttore che può rispondere, stiamo valutando ciò che è intelligente fare preservando il gruppo», ha spiegato il mister, aggiungendo che in questa fase è fondamentale dare priorità alla coesione della squadra piuttosto che inseguire nuovi innesti a ogni costo.

Il messaggio finale è un monito che risuona come un ordine di scuderia: la missione non è ancora compiuta. «Siamo a metà dell’opera e dobbiamo portare avanti il lavoro fatto fino adesso», ha concluso Gallo, ricordando che il sorriso negli allenamenti deve essere sempre accompagnato dalla ferocia agonistica necessaria per difendere il primato.

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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