Federico Chiesa si trova a un crocevia della sua carriera. L'esterno offensivo italiano, approdato al Liverpool nell'estate del 2024, sta vivendo una fase di riflessione sul proprio futuro professionale, senza però chiudere definitivamente le porte all'esperienza inglese. Il classe 1997 sta ricevendo maggiore spazio in campo rispetto ai primi mesi sotto la guida di Arne Slot, elemento che contribuisce a mantenere aperte tutte le opzioni per il prosieguo della stagione.

Secondo quanto emerge dalle cronache sportive, in particolare da quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il giocatore mantiene un atteggiamento equilibrato nei confronti della sua situazione attuale. Non c'è alcuna volontà di forzare un addio precipitoso ai Reds, ma al contempo l'attaccante non nasconde il legame affettivo che lo unisce ancora al capoluogo piemontese, dove ha lasciato numerose amicizie consolidate durante gli anni in bianconero.

L'ipotesi di un ritorno alla Juventus, qualora si verificassero le condizioni appropriate, viene considerata con interesse dallo stesso Chiesa. Il giocatore è alla ricerca di una soluzione che possa favorire il suo rilancio nel corso del 2026, ma la sua posizione rimane chiara: nessuna pressione verrà esercitata nei confronti del club inglese per accelerare eventuali movimenti di mercato.

Al momento non esistono negoziazioni ufficiali tra le società coinvolte. Tuttavia, Chiesa non si è mostrato indifferente rispetto alle manifestazioni di interesse che gli sono pervenute dall'Italia. Il commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti, sarebbe ben lieto di vederlo nuovamente protagonista in Serie A, considerando la stima reciproca che lega i due. Per l'attaccante, inoltre, un eventuale ritorno a Torino non comporterebbe particolari difficoltà di ambientamento, data la profonda conoscenza della città e dell'ambiente juventino.

La questione assume contorni particolari anche dal punto di vista dirigenziale. La Juventus dovrà compiere valutazioni approfondite attraverso le figure chiave della propria area tecnica: Giorgio Chiellini, Damien Comolli e il nuovo direttore sportivo Ottolini saranno chiamati a esprimere un giudizio definitivo sulla fattibilità dell'operazione.

La formula che il club bianconero avrebbe intenzione di proporre è quella del prestito secco, una soluzione che permetterebbe di riportare Chiesa in Italia senza impegni economici a lungo termine. Tuttavia, questa strada al momento non trova piena condivisione da parte del Liverpool. I dirigenti inglesi, pur non chiudendo categoricamente al dialogo, mantengono una posizione di cautela rispetto a questa possibilità. La situazione resta comunque fluida e gli sviluppi delle prossime settimane potrebbero modificare rapidamente gli equilibri in gioco.

L'intera vicenda testimonia come il mercato di gennaio riservi sempre margini di imprevedibilità, specialmente quando sono coinvolti giocatori di livello internazionale alla ricerca della migliore collocazione per esprimere il proprio talento. Chiesa, dal canto suo, continua il suo percorso con professionalità, consapevole che le opportunità nel calcio moderno possono materializzarsi in tempi rapidi e che mantenere un atteggiamento costruttivo rappresenta la chiave per qualsiasi decisione futura.

Sezione: Serie A / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 19:45
Autore: Alessandra Galbussera
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