La Casertana si prepara a inaugurare il 2026 sul difficile campo del "D'Angelo" di Altamura, con l'obiettivo di dare continuità all'ottimo percorso tracciato nella prima metà di stagione. Al termine della seduta di allenamento mattutina, il tecnico Federico Coppitelli ha incontrato i media presso la sala stampa dello stadio Pinto per fare il punto della situazione in vista della gara di lunedì, analizzando le ambizioni del club e le dinamiche di un gruppo che appare sempre più coeso.

Lo spirito della ripartenza e il bilancio del girone d'andata

Il tecnico rossoblù ha esordito analizzando il momento della squadra, sottolineando come la chiusura positiva del girone d'andata debba fungere da trampolino di lancio per la nuova fase del campionato. Nonostante un inizio caratterizzato da molti cambiamenti, i risultati sono stati lusinghieri, ma Coppitelli pretende un ulteriore salto di qualità. «Abbiamo chiuso bene il girone di andata, ora si riparte con una nuova fase, ma dobbiamo continuare sulla scia di ciò che è stato fatto», ha spiegato il mister, ricordando come i primi mesi siano stati un vero e proprio "work in progress".

La prospettiva per il girone di ritorno è quella di una crescita costante, resa possibile anche da una gestione oculata della rosa che ha permesso di limitare al minimo i problemi fisici. Secondo l'allenatore, il gap dalla vetta della classifica è da imputare quasi esclusivamente agli scontri diretti, motivo per cui la parola d'ordine resta il miglioramento continuo: «Ovvio che dobbiamo essere migliori dell'inizio, devo pensarlo per forza».

L'avversario e le scelte tattiche

La trasferta di Altamura rappresenta un test probante contro una realtà che Coppitelli stima molto per organizzazione e freschezza. La definisce una squadra "frizzante", capace di mettere in difficoltà chiunque, specialmente tra le mura amiche. Per uscire con un risultato positivo, la Casertana dovrà mantenere l'approccio umile che ha caratterizzato le ultime uscite esterne.

Per quanto riguarda l'undici che scenderà in campo, l'unica certezza al momento è l'assenza di Rocchi. Altre situazioni fisiche restano sotto osservazione e saranno sciolte solo nelle ultime ore prima della partenza. Interessante la riflessione tattica su Kontek, che il tecnico vede pronto per agire anche in posizione avanzata: «Kontek? Può giocare anche davanti alla difesa».

Mercato e rapporto con la piazza

In un periodo segnato inevitabilmente dalle voci di mercato, Coppitelli ha voluto fare chiarezza sulla gestione dei calciatori potenzialmente in uscita. Il messaggio è stato diretto: finché non ci saranno manifestazioni esplicite di volontà di cessione, tutti faranno parte integrante del progetto tecnico. «Tolte quelle situazioni nelle quali ci sono calciatori che vogliono andare via, oggi ci servono. Senza questi, oggi diventa difficile andare in campo», ha ammesso con sincerità il mister, confermando comunque che al momento nessun atleta ha chiesto di essere ceduto.

Infine, un appello al cuore pulsante del tifo casertano. Coppitelli sente forte la vicinanza della piazza e confida in un supporto ancora più caloroso per alimentare quel desiderio di rivalsa che accomuna squadra e città: «I tifosi ci sono vicini e spero ci sia maggior sostegno, c'è grande voglia di rivalsa».

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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