Il Perugia si appresta a tornare in campo per una sfida che profuma di esame di maturità. Domenica alle 17:30, la formazione guidata da Giovanni Tedesco sarà impegnata sul campo del Guidonia Montecelio con un obiettivo chiaro: sfatare il tabù delle gare esterne e dare seguito al morale alto scaturito dal successo contro il Forlì. Il tecnico umbro, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato il momento del gruppo tra rientri eccellenti, assenze pesanti e una fiducia incrollabile nei confronti della proprietà.

La marcia verso Guidonia non è priva di ostacoli per il tecnico perugino. Il primo grattacapo riguarda il pacchetto arretrato, che dovrà fare a meno del carisma e dell'esperienza di Angella. Il capitano è stato fermato da un risentimento al polpaccio che lo esclude dalla lista dei convocati. Nonostante le assenze di peso, che comprendono anche Megelaitis, Tedesco non si scoraggia: «La squadra ha lavorato bene, è in fiducia dopo la vittoria contro il Forlì, ma ora dobbiamo dare continuità», ha dichiarato il mister, sottolineando di avere a disposizione elementi di categoria pronti al salto, come Tozzuolo al centro o i giovani Terrnava e Joselito, quest'ultimo in ballottaggio con Torrasi per una maglia da mezzala.

Capitolo a parte per Giunti. Il giovane centrocampista, al centro di numerose sirene di mercato, non farà parte della spedizione. Tedesco è stato netto nello spiegare la decisione: «Giunti sapete qual è la situazione, ha delle richieste. Ho parlato molto con lui, non è sereno e dunque rimane a casa. Quello che abbiamo nel petto è la priorità». Un messaggio forte rivolto a tutto lo spogliatoio: per vestire la maglia del Grifo serve dedizione totale.

La buona notizia per il Perugia è il reintegro di Francesco Lisi, elemento che Tedesco ha fortemente voluto riportare nei ranghi. Il tecnico ha elogiato l'entusiasmo del calciatore, definendolo un "ragazzino di vent'anni" per la voglia mostrata in allenamento. La duttilità di Lisi offrirà nuove soluzioni tattiche, dal passaggio alla difesa a tre fino all'impiego come trequartista o mezzala. «Noi abbiamo bisogno di persone come lui», ha ribadito il mister, pur precisando che la sua tenuta fisica andrà testata dopo il lungo periodo di inattività.

Per quanto riguarda il match di domenica, il Perugia si troverà di fronte una delle difese più ermetiche del torneo. Il Guidonia di Ginestra, infatti, ha subito una sola rete nelle ultime sette apparizioni casalinghe, dimostrando un'organizzazione agonistica che Tedesco teme particolarmente. «Andiamo incontro ad una squadra tosta. Se la parte relativa all’agonismo e alla determinazione la lasciamo negli spogliatoi faremo una grandissima fatica», ha avvertito l'allenatore, ricordando come in passato la squadra sia andata in difficoltà proprio contro avversari molto chiusi e fisici.

Nonostante le recenti indiscrezioni riguardanti le vicende societarie in Argentina, Tedesco ha voluto blindare l'ambiente, manifestando piena armonia con il club e il presidente Faroni. Il tecnico ha evidenziato come la quotidianità a Perugia sia serena grazie alla presenza costante di figure come Gaucci e Novellino, oltre al sostegno delle istituzioni cittadine e della tifoseria.

«Sotto questo aspetto sono super tranquillo, dobbiamo pensare al campo. Abbiamo fiducia nel nostro club e nel nostro presidente», ha tagliato corto l'allenatore, rifiutando di fare calcoli sulla classifica o sulle future gare casalinghe. L'imperativo è non ripetere gli errori di sottovalutazione commessi in passato, come avvenuto nella trasferta di Alessandria: «Dobbiamo avere il pensiero solo al Guidonia e ad una partita difficilissima, senza pensare ad altro».

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 09:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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