Il nuovo anno del Teramo si apre al "Bonolis" con la determinazione di chi vuole riprendere la propria marcia senza esitazioni. Dopo aver concluso la prima sessione di rifinitura del 2026, l'allenatore biancorosso Marco Pomante ha analizzato la sfida che attende i suoi contro l'UniPomezia, gara valida per la prima giornata del girone di ritorno. Un match che nasconde diverse insidie, sia per il valore degli avversari che per le incognite tipiche della ripresa dopo la pausa invernale.

La sosta di quest'anno ha avuto una durata ridotta rispetto al passato, ma secondo il tecnico abruzzese è stata sufficiente per rimettere in sesto il gruppo sia sotto il profilo atletico che nervoso. Pomante si è detto soddisfatto del rientro dei suoi calciatori, apparsi determinati e pronti a tuffarsi nella seconda parte di stagione con il giusto spirito. «È stata una sosta più breve rispetto alle scorse annate, ma è servita per ricaricare le pile dal punto di vista mentale e fisico, lavorando il giusto», ha spiegato il mister, sottolineando come la consapevolezza dei propri mezzi sia l'arma in più del Teramo.

Di fronte ci sarà un UniPomezia che gode della stima di Pomante. La formazione laziale è descritta come una compagine organizzata, capace di manovrare con qualità e dotata di un'idea di calcio precisa. Per scardinare la resistenza ospite, l'allenatore del Teramo chiede ai suoi un approccio aggressivo e, soprattutto, una maggiore precisione negli ultimi sedici metri. «Il Pomezia sa palleggiare bene, ha un’identità di gioco, da parte nostra non devono mancare determinazione e lucidità sotto porta», ha ammonito il tecnico. L'obiettivo è quello di imporre il proprio ritmo fin dal fischio d'inizio: «Dobbiamo partire forte, mandare un segnale chiaro, anche se il livello tecnico generale di tutte le squadre è notevolmente migliorato».

Uno sguardo alla classifica è inevitabile. Il Teramo vuole guardare solo a se stesso, pur sapendo che la giornata propone incroci interessanti tra le dirette concorrenti. La ricetta di Pomante per la vittoria finale è semplice ma ambiziosa: mantenere la stessa media punti mantenuta fino a dicembre. «L’obiettivo primario è quello di vincere, poi vedremo i risultati degli scontri diretti, ma se ripeteremo in termini di punti il rendimento dell’andata, le possibilità di chiudere davanti aumenterebbero», ha dichiarato con ottimismo.

Per quanto riguarda l'undici titolare, le assenze costringono il mister ad alcuni cambi obbligati. In difesa non ci sarà Pietrantonio, il cui posto verrà preso da Della Quercia. Novità importanti anche nel reparto offensivo, dove è già stata annunciata la titolarità di Persano. Resta invece l'incognita legata alle condizioni di Njambè: lo staff medico e tecnico valuteranno fino all'ultimo istante utile se il calciatore potrà essere della partita o se dovrà dare forfait.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 08:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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