Si torna in campo. Domani pomeriggio, alle 14.30, il Campodarsego affronterà la Clodiense allo stadio di Chioggia in quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti più stimolanti e impegnativi del calendario. La trasferta segna l'avvio ufficiale del girone di ritorno e rappresenta un momento cruciale per la compagine biancorossa, desiderosa di imprimere una svolta alla propria stagione dopo la pausa.

A delineare gli obiettivi e lo stato d'animo della squadra è il tecnico Maurizio Bedin, che si presenta all'appuntamento con un atteggiamento positivo e combattivo. Le settimane di sosta sono state sfruttate per ricaricare le energie e preparare con attenzione la ripresa del campionato. "Si ricomincia il girone di ritorno e ci siamo allenati in questa sosta con entusiasmo e voglia di ripartire, l'obiettivo è cambiare un po' l'andamento di questa annata e fare meglio rispetto all'andata", ha dichiarato l'allenatore, tracciando con chiarezza le ambizioni del gruppo.

La gara contro la Clodiense non sarà una passeggiata. L'impianto di Chioggia è noto per la sua atmosfera coinvolgente e per essere un palcoscenico dove si respira calcio vero, quello fatto di passione e intensità. Bedin ne è consapevole, ma non si lascia intimorire. Anzi, riconosce apertamente il valore dell'avversario senza però rinunciare a rivendicare la qualità della propria rosa. "Affrontiamo una squadra forte come la Clodiense, ma lo siamo anche noi e dobbiamo dimostrarlo, i ragazzi che ho a disposizione hanno le capacità per andare a Chioggia e cercare la vittoria fino all'ultimo secondo".

L'approccio mentale sarà determinante. Bedin insiste su un concetto preciso: la fame. Fame di risultati, fame di riscatto, fame di punti che possano ridisegnare la classifica e riaccendere le speranze. Il tecnico non nasconde che sarà una sfida dura, fisica e agonisticamente tesa, ma assicura che la squadra non indietreggerà di un centimetro. "Sarà una battaglia, ma non ci tireremo indietro fino all'ultimo secondo, come sempre, andremo a Chioggia per provare a vincere".

Il messaggio è limpido: il Campodarsego non va in trasferta per amministrare o limitare i danni, ma per giocarsi le proprie carte con coraggio e personalità. La sosta ha permesso di lavorare sui dettagli, di recuperare energie fisiche e mentali, e soprattutto di ritrovare quella convinzione necessaria per affrontare un girone di ritorno che si preannuncia equilibrato e combattuto.

L'incontro di domani assume quindi i contorni di un crocevia. Per il Campodarsego è l'occasione di dimostrare di aver metabolizzato le difficoltà del girone d'andata e di essere pronto a una seconda parte di stagione diversa, più incisiva e convincente. Lo stadio di Chioggia, con il suo pubblico caloroso e il fascino delle sfide vissute ad alta intensità, sarà il teatro ideale per lanciare un segnale.

La squadra biancorossa si presenta all'appuntamento con spirito rinnovato e massima determinazione. Bedin ha lavorato sulla testa dei suoi giocatori, trasmettendo fiducia e voglia di cambiare registro. Il gruppo risponde presente e si prepara a scendere in campo con l'atteggiamento giusto: quello di chi sa che ogni partita è un'opportunità e che la stagione può ancora riservare soddisfazioni.

Il calcio d'inizio è fissato per le 14.30. Il Campodarsego è pronto a voltare pagina e a scrivere un nuovo capitolo della propria annata, partendo da Chioggia con l'ambizione di portare a casa i tre punti e di dimostrare che il girone di ritorno può essere diverso.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 21:30
Autore: Luigi Redaelli
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