Si riaccendono i motori in casa granata. Nella sala stampa dello Stadio "Aci Galatea", il tecnico dell'AcirealeClaudio Morelli, ha presentato la delicata trasferta contro la Vigor Lamezia, valevole per l'ultima giornata del girone d'andata. Un match cruciale per la zona salvezza, che segna l'esordio nel 2026 per la compagine acese.

Morelli ha esordito facendo gli auguri di buon anno a stampa e tifosi, per poi focalizzarsi sul lavoro svolto durante la sosta natalizia, un periodo fondamentale per cementare il gruppo dopo il suo recente arrivo. "Insieme al mio staff abbiamo cercato innanzitutto di conoscerci ancora di più, sia dal punto di vista umano che tecnico" ha spiegato l'allenatore. 

"Questi giorni sono serviti tantissimo. Abbiamo lavorato bene e ho visto una grandissima disponibilità da parte dei ragazzi: questo è un bel viatico per il prosieguo della stagione. Ho lavorato molto sulla testa e su alcuni concetti tecnici e principi di gioco che io prediligo".

Una parentesi è stata dedicata alla composizione dello staff tecnico, che vede nel ruolo di allenatore in seconda il fratello, Massimo Morelli. "Ho la fortuna di lavorare con una persona con la quale basta guardarsi negli occhi", ha ammesso il mister. "È importante avere figure nello staff con cui ci sia immediata condivisione. C'è un certo feeling perché lavoriamo insieme da oltre vent'anni. Ma sono felice di tutti i ragazzi dello staff che ho trovato qui, dai preparatori a tutti gli altri, ho trovato grande professionalità".

L'Acireale arriva a questa sfida con un dato statistico peculiare: ottime prestazioni con le "big", ma fatica enorme negli scontri diretti per la salvezza. Morelli non si nasconde: "Anche io ho notato questo aspetto documentandomi. La squadra, forse per atteggiamento mentale, ha avuto più difficoltà con le squadre alla portata. Ho lavorato proprio su questo: ogni gara ha una valenza doppia ora, i punti pesano. Dobbiamo mentalizzarci e capire che da domani inizia un nuovo campionato. Ho chiesto ai ragazzi di cancellare, per quanto difficile, la prima parte di stagione. Mi auguro di incidere sulla voglia e sulla cattiveria agonistica".

Un altro tasto dolente è la fragilità difensiva (solo una gara a porta inviolata finora). "Il clean sheet per una squadra è importantissimo", sottolinea Morelli. "Tenere la gara in parità ti permette di poterla vincere in qualsiasi momento, ma se subisci sistematicamente gol sei costretto a farne due, e non è facile. Abbiamo lavorato sull'attenzione e sulla lettura dei momenti salienti della gara".

Buone notizie dall'infermeria per quanto riguarda Samuele Puglisi: "Puglisi è stato recuperato, farà parte dei venti convocati e sarà a disposizione". Diversa la situazione per Lofaso, reduce da infortunio: "Non ci sarà, non farà parte della lista dei convocati".

Sotto il profilo tattico, il mister ha lasciato intendere possibili novità rispetto alla gara con la Vibonese: "Ho lavorato su alcuni miei principi, quindi sicuramente domani ci sarà qualcosa di diverso, qualche novità ci sarà".

In chiusura, il tecnico ha risposto alle domande relative alle voci di mercato e a un ambiente che appare talvolta sfiduciato, ribadendo la necessità di isolare la squadra. Sull'assenza di Lofaso e i rumors, Morelli è stato categorico: "Lofaso non c'è perché infortunato, non deve essere un alibi per nessuno. Io sono arrivato e ho accettato questa situazione, lavoro con chi c'è. Sono sicuro che quando Lofaso sarà a disposizione mi darà una mano. La società sa quello che deve fare, stiamo cercando di portare tutto a termine ma il mercato non è facile".

Il messaggio finale è un appello all'unità e alla concentrazione: "Alla situazione attuale dell'Acireale ha partecipato un po' tutto: dall'ambiente, alla mancanza di entusiasmo. Voglio che la squadra si isoli da questi aspetti e si concentri solo sul campo. Il campo è il giudice unico. Dobbiamo portare positività all'interno del gruppo per crescere. Al di là delle beghe, l'Acireale è sempre l'Acireale e non è 'mia', io sono qui per portare a termine l'obiettivo prefissato. Ognuno di noi deve mettere il suo, io sto dando il massimo 24 ore su 24".

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 21:15
Autore: Luigi Redaelli
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