Il divario tra le due formazioni è netto. Se il Treviso vola sulle ali dell'entusiasmo, il Portogruaro sta vivendo un vero e proprio incubo sportivo. Fanalino di coda con appena 9 punti e una striscia aperta di quattro sconfitte consecutive, la squadra granata arriva dalla battuta d'arresto per 3-1 contro l'Union Clodiense e vede la salvezza come un miraggio lontano. Tuttavia, proprio la disperazione di un avversario che non ha più nulla da perdere rappresenta l'insidia maggiore per la capolista. All'andata finì con un pirotecnico 4-2 in favore dei trevigiani, ma la sfida di domenica nasconde variabili che vanno oltre il semplice valore tecnico dei giocatori in campo.

Il rebus tattico e le preoccupazioni di Gorini

Nonostante i favori del pronostico, l'allenatore Edoardo Gorini ha espresso forte preoccupazione durante la conferenza stampa di presentazione. Il motivo principale non risiede nelle qualità dei singoli avversari, quanto nell'assoluta incertezza che avvolge il club granata. Le turbolenze societarie che stanno colpendo il Portogruaro hanno infatti creato un velo di mistero sulla formazione che scenderà in campo a Treviso.

«Non è una situazione semplice per preparare la partita, perché al momento sappiamo poco o nulla dell’avversario alla luce delle ultime notizie di confusione a livello societario», ha ammesso con schiettezza il tecnico biancoceleste. Questa nebbia informativa impedisce allo staff tecnico di studiare contromisure specifiche: «Non è infatti chiaro con che modulo giocheranno né quali interpreti scenderanno in campo e questo rende più complicata la preparazione dal punto di vista tattico».

La chiave mentale per evitare passi falsi

Proprio perché mancano riferimenti certi, Gorini chiede ai suoi uomini una prova di maturità superiore. Il rischio è quello di sottovalutare un impegno che, agli occhi dei tifosi e degli osservatori, appare già scritto. Il tecnico teme l'approccio psicologico a una sfida che definisce insidiosa proprio per la sua apparente facilità.

«Sarà quindi una partita delicata: dovremo partire forte e non dare nulla per scontato», ha ammonito Gorini, cercando di tenere alta la tensione nello spogliatoio. Secondo l'allenatore, il Treviso dovrà essere bravo a non farsi condizionare dal caos altrui e a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, ricordando che in questa fase della stagione ogni punto pesa il doppio: «Le difficoltà maggiori saranno soprattutto a livello mentale».

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 08:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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