L'Empoli si prepara a voltare pagina dopo la battuta d'arresto subita contro l'Arezzo, guardando con determinazione all'appuntamento con il Modena. Tra le figure che stanno caratterizzando l'avvio di stagione azzurro figura Gerard Yepes, ormai elemento imprescindibile del reparto di centrocampo. Il calciatore ha ripercorso il momento della squadra in una lunga intervista concessa al Quotidiano Sportivo-La Nazione.

Interrogato su come il gruppo abbia reagito nei giorni successivi al ko con i toscani dell'Arezzo, Yepes ha sottolineato la reazione immediata guidata dall'allenatore: "Il mister ha voluto subito mettere in chiaro che dovevamo affrontare la settimana con lo stesso entusiasmo delle precedenti. La partita con l'Arezzo è ormai archiviata, adesso dobbiamo pensare soltanto al Modena".

Guardando alla prossima avversaria, il centrocampista ha messo in guardia sulla difficoltà dell'impegno, sottolineando le caratteristiche tecniche della formazione emiliana: "Sarà una gara difficile. Servirà un Empoli molto concentrato, sempre con la testa dentro la partita, a prescindere dagli eventi che possono verificarsi. Il Modena è una squadra che gioca bene con la palla e fa tanto palleggio, quindi dovremo mantenere alta la concentrazione e mettere in campo tutto ciò che ci chiede il mister".

Sul bilancio complessivo di questo primo scorcio di campionato, Yepes ha espresso soddisfazione per il percorso di crescita della squadra, pur non nascondendo un rammarico legato proprio alla gara con l'Arezzo: "Il nostro cammino è in crescendo e i risultati sono il frutto del gruppo che si sta creando. Questo ci dà tanta forza. Il rammarico principale riguarda la partita con l'Arezzo, perché avremmo potuto portare a casa qualcosa in più, nonostante abbiamo giocato tutto il secondo tempo in inferiorità numerica".

Il centrocampista ha poi voluto soffermarsi sulla coesione del gruppo, elemento che a suo dire rappresenta un valore aggiunto rispetto alla passata stagione: "Siamo contenti che questo arrivi anche ai nostri tifosi. Per averli al nostro fianco dobbiamo essere i primi a trascinarli. Viviamo un ambiente sempre molto positivo, che ti aiuta ad avere fiducia in te stesso e nei tuoi compagni. Questo può diventare un punto di forza anche contro squadre che magari hanno maggiore esperienza".

Infine, interpellato sul proprio ruolo all'interno di uno spogliatoio dove la concorrenza a centrocampo è elevata, Yepes ha parlato con equilibrio del proprio percorso di crescita e della fiducia ricevuta dalla società: "Ho 24 anni, sono giovane ma non più giovanissimo. Ho accumulato tanta esperienza in questo campionato, che frequento ormai da diversi anni. Sento la fiducia dei miei compagni e soprattutto del direttore e del mister, che mi sono stati vicini fin dal primo giorno della stagione. Penso di essere un punto di riferimento, ma nello spogliatoio ce ne sono altri di maggior peso, che sono i primi leader. In una squadra, più leader ci sono e meglio è. Esistono anche quelli silenziosi e io mi considero uno di questi".

Sezione: Serie B / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 13:45
Autore: Luigi Redaelli
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