Il terzo turno del Girone G di Serie D, andato in scena nel consueto e logorante formato infrasettimanale, ci consegna una classifica tanto affascinante quanto cortissima. Siamo solo alla terza giornata su trentaquattro, un momento in cui le gambe sono ancora pesanti e i veri valori faticano a emergere in modo definitivo. È presto per emettere sentenze, la strada per la Serie C è una maratona e non uno scatto, ma questo mercoledì di calcio ci ha già regalato le prime certezze, conferme importanti e qualche inevitabile campanello d'allarme.


In cima alla classifica si è formata un'ammucchiata a quota 7 punti. Ossese, Paganese, Sarnese e Trastevere guardano tutti dall'alto, ancora imbattuti.
Il big match di giornata era senza dubbio quello andato in scena in Sardegna tra Ossese e Trastevere: un 1-1 combattuto che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio a inizio ripresa con Tapparello, per poi subire il rientro dei laziali, bravi a strappare un punto d'oro grazie alla zampata di Scaffidi al 39' del secondo tempo. Un pareggio che, classifica alla mano, non fa male a nessuno.

Ha sprecato una grande occasione la Paganese, che contro l'Afragolese non va oltre lo 0-0 casalingo. I campani falliscono l'allungo in solitaria, imbrigliati da una formazione ospite che si sta specializzando in "X": per l'Afragolese (3 punti) è infatti il terzo pareggio consecutivo dall'inizio del torneo.
Chi invece ha fatto il colpo grosso è la Sarnese. Sul difficile campo del Venafro, la squadra campana ha faticato, ma ha trovato il guizzo decisivo a tre minuti dal novantesimo con Mancino (0-1). Un gol pesantissimo che proietta la Sarnese nel gruppo di testa e lascia i molisani fermi a quota 1.


Appena sotto la vetta, a ridosso della zona nobile, c'è grande fermento. La Viterbese cancella subito la delusione patita contro l'Ossese nel turno precedente e passa d'autorità in trasferta (0-2) sul campo del Costa Orientale Sarda. Le reti di Lauri e Vitolo rilanciano i gialloblù a 6 punti.
Fermo a 6 resta anche il Monastir, che incappa nella prima sconfitta stagionale cadendo 3-1 sotto i colpi di un Anzio rinato (ora a quota 4). I laziali volano grazie a Meledandri e, soprattutto, a uno scatenato Thiam, autore di una letale doppietta in sette minuti nel secondo tempo. A nulla è servito il rigore del solito Aloia (già a quota tre reti in campionato dopo la doppietta della seconda giornata).

Chi continua a stupire, muovendosi a fari spenti, è l'Aranova. I laziali salgono a 5 punti, ancora imbattuti, battendo di misura una quotata Cynthialbalonga (ferma a 6).  Decisivo ancora una volta El Bakhtaoui, andato a segno per la seconda giornata consecutiva.
Prima gioia stagionale per la Gelbison, che sale a 4 punti superando il Budoni per 2-1: De Martino e il rigore di Kosovan rendono inutile la rete sarda di Schirru nel primo tempo.


Se per delineare chi andrà in C ci vorranno mesi, nei bassifondi la lotta per evitare la retrocessione diretta e la tagliola dei play-out è già iniziata.
L'Atletico Lodigiani e il Sassari Latte Dolce muovono la classifica con un pirotecnico 2-2 che serve più al morale che alla graduatoria (entrambe restano a 1 punto, in piena zona play-out). A Esposito e Voncina hanno risposto i sardi Pulina e Piredda.

Ma a destare maggiore preoccupazione è il Città di Anagni. I ciociari incassano la terza sconfitta in tre gare, piegati in casa per 0-2 dall'UniPomezia (a bersaglio Morelli e Amadio, che portano i pometini a 4 punti). Zero punti in classifica, un solo gol fatto e ben nove subiti: numeri impietosi che inchiodano l'Anagni all'ultimo posto solitario. Ovviamente, con 31 partite ancora da giocare, il tempo per invertire la rotta c'è tutto, ma serve un'immediata scossa psicologica e tattica.


Il campionato di Serie D non si vince a settembre e non si perde in autunno. La classifica attuale, compressa in soli sette punti tra la prima e l'ultima della classe, ci parla di un Girone G equilibrato e pronto a regalare sorprese ogni domenica. Il prossimo turno sarà il primo vero banco di prova per testare la tenuta atletica di squadre che hanno appena dovuto fronteggiare gli sforzi ravvicinati del turno infrasettimanale. La maratona è appena cominciata.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Luigi Redaelli
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