L’atmosfera che si respira in Piazza Libertà è quella delle grandi occasioni, un momento di pura passione che vede protagonista il popolo biancoverde, pronto a stringersi attorno alla squadra.

Il presidente Angelo D'Agostino, visibilmente coinvolto e partecipe, non ha nascosto la sua emozione nel vedere questa partecipazione così massiccia, commentando lo scenario con entusiasmo ai microfoni di PrimaTivvù.

«È un inizio spumeggiante e ci auguriamo che questa euforia e questa compattezza ci accompagnino lungo tutta la stagione» ha esordito il numero uno del club, sottolineando quanto sia vitale mantenere questo spirito.

«È stato un nostro obiettivo aggregare i più giovani, non far finire questa passione. È giusto trasmettere ai giovani la nostra passione, la nostra forza sono loro. E li ringrazio sempre».

Il discorso si è poi spostato sulle novità che accompagneranno i calciatori in campo, con un occhio di riguardo all’estetica e al legame con i partner storici che sostengono il progetto.

«Le nuove divise? Credo che saranno divise che avremo solo noi, saranno molto belle. La terza maglia sarà la più bella della categoria» ha rivelato, prima di dedicare un pensiero doveroso.

«Ringrazio Magma che ci accompagna dall’inizio della nostra avventura. Ringrazio anche l’Associazione per la Storia che ha voluto tutto questo».

Inevitabile, poi, parlare del lavoro che la società sta svolgendo dietro le quinte per allestire un organico competitivo, capace di affrontare le sfide che verranno con la giusta ambizione.

«Mercato? Finora abbiamo fatto un ottimo mercato, qualcosa ancora manca, due, tre pedine e ci stiamo lavorando per avere una rosa di qualità, come deve essere».

Un tassello fondamentale di questo percorso è il rapporto con la guida tecnica, con la quale il confronto è costante e improntato alla massima fiducia dopo le fatiche del ritiro estivo.

«Con il mister abbiamo avuto una chiacchierata ieri, per capire come è andato il ritiro. È rimasto entusiasta del ritiro svolto, uno dei migliori mai visto».

Il presidente ha confermato che la sintonia è totale: «Si è creato un grande entusiasmo e lui me lo ha confermato».

Infine, lo sguardo si è rivolto inevitabilmente al domani, tra ambizioni calcistiche e la necessità di strutture all'altezza dei traguardi che questa piazza merita di raggiungere.

«La Serie A? Voliamo bassi, ma dopo la B viene sempre la Serie A» ha concluso, ribadendo la visione a lungo termine della società, prima di toccare il tasto dolente delle infrastrutture.

«Lo stadio? Il sindaco Pizza ha detto che se ne occuperà il Comune, ma per le nostre ambizioni abbiamo bisogno di uno stadio di livello».

Sezione: Serie B / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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