Siamo solamente alla quarta stazione di un viaggio lunghissimo e logorante chiamato Serie D. Con trenta giornate ancora da disputare, è lapalissiano ricordare come sia ancora troppo presto per emettere verdetti definitivi: la strada verso la Serie C è un'autentica maratona e l'elastico della classifica è destinato a tendersi e accorciarsi innumerevoli volte. Il Girone G inizia a svelare le proprie carte, regalandoci un duo di testa a trazione anteriore e delineando i primi, preoccupanti scenari nella lotta per non retrocedere.


A guardare tutti dall'alto verso il basso, a quota 10 punti, c'è un tandem campano che sta letteralmente dominando l'avvio di stagione. Fa un rumore assordante il tennistico 1-6 con cui la Paganese disintegra il Trastevere a domicilio. Gli azzurrostellati chiudono la pratica in un primo tempo devastante: la doppietta di D'Incoronato, unita agli squilli di Coquin ed El Haddadi, annichilisce i romani, a cui non basta la rete di Scaffidi (già a segno nello scorso turno). Nella ripresa, il timbro di Akammadu (al suo secondo centro in campionato) certifica lo strapotere offensivo della squadra, che vola al primo posto.

Risponde colpo su colpo la Sarnese, che si sbarazza della Gelbison per 3-1. A sbloccare il match ci pensa Marquez (già decisivo nella seconda giornata contro l'Afragolese), ma è nella ripresa che i granata prendono il largo grazie a una micidiale doppietta di Maggio in appena cinque minuti. Inutile, ai fini del risultato, la rete ospite del solito Kosovan, confermatosi cecchino infallibile ma predicatore nel deserto per una Gelbison ferma a 4 punti.


Subito dietro la coppia di testa, a quota 9 punti, la pressione si fa sentire. La Viterbese fa suo il match contro l'Atletico Lodigiani col minimo sforzo (1-0): decide una rete di Catania a metà del primo tempo, sufficiente per piegare la resistenza di un avversario in crisi nera.

Ben più rocambolesco è il successo del Monastir. I sardi piegano l'Aranova (2-1) in una gara al cardiopalma: l'eroe di giornata è Loru, che prima apre le marcature e poi, in pieno recupero (47' st), trova la zampata del definitivo trionfo, rendendo vano il momentaneo pareggio ospite di Fumasoni.

Dietro questo quartetto di testa, la bagarre per le zone nobili si infiamma a quota 7 punti. L'Unipomezia fa un balzo in avanti pesantissimo agganciando e superando l'Ossese nello scontro diretto (2-0): decisive le reti nella ripresa di Persichini e Amadio (entrambi già andati a segno in questo avvio di stagione). Perde invece un'occasione d'oro la Cynthialbalonga, frenata sull'1-1 interno dal Costa Orientale Sarda (a Bokoko risponde Meneghini).


Nella pancia della classifica, l'Afragolese (6 punti) lancia un segnale di onnipotenza spazzando via il Venafro per 4-0. Un monologo aperto da Maiorano e chiuso da Cascio, nel mezzo del quale brilla la preziosa doppietta di Ferrara. Boccata d'ossigeno vitale anche per il Budoni (4 punti), che archivia la pratica Anzio (2-0) nei primi 45 minuti grazie a uno scatenato Fall, autore di una doppietta.

Spostandoci nei bassifondi, l'incubo della retrocessione in Eccellenza inizia a togliere il sonno a più di qualcuno. Il colpo di coda più importante lo firma il Città di Anagni (3 punti), che trova la prima vittoria stagionale sbancando il campo del Sassari Latte Dolce per 1-2. L'uno-due firmato Pralini-Di Vico stende i sardi, a cui non serve a nulla il rigore trasformato dal solito Pulina nel finale (già a segno contro la Lodigiani nel turno precedente).

Sezione: Serie D / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Alessandra Galbussera
vedi letture