"La nostra salvezza è stata un miracolo sportivo". Parole e musica di mister Davide Dionigi, allenatore della Reggiana dopo l'indolore sconfitta sul campo del Brescia. Indolore perché la Reggiana aveva conquistato la matematica salvezza in Serie B con una giornata di anticipo. Un vero e proprio capolavoro firmato Davide Dionigi, che dopo l'impresa ad Ascoli si è ripetuto anche nella sua Reggio Emilia.
Una salvezza che ha del miracoloso considerando la situazione in cui versava la squadra granata quando il tecnico è subentrato sulla panchina emiliana. Quando l'allenatore è stato chiamato per sostituire William Viali, la Reggiana era al quartultimo posto in classifica, non vinceva da oltre due mesi e il calendario che aveva davanti non era affatto semplice.
L'inizio della nuova gestione non era stato dei più semplici: nelle prime due gare della gestione Dionigi sono arrivate le sconfitte contro Cremonese e Pisa (quarta e seconda classificata, con i toscani promossi in Serie A). Due ko che avrebbero potuto minare le certezze del gruppo, ma che invece sono serviti al tecnico per mettere a punto la propria filosofia di gioco.
La svolta è arrivata con la vittoria di misura contro il Cittadella, che ha dato il via ad una clamorosa rimonta, come quella nel derby con il Modena: sotto 2-1 al termine del primo tempo, la Reggiana è stata capace di ribaltare tutto segnando due reti con Girma e Gondo nel secondo tempo. Un'impresa che ha evidenziato la capacità del nuovo allenatore di incidere anche a partita in corso.
Il percorso si è poi arricchito con ulteriori successi di prestigio: la vittoria con lo Spezia (terza forza del campionato) e quella sul campo della Juve Stabia (squadra che ha chiuso la regular season al quinto posto) che ha sancito la matematica salvezza. Risultati impressionanti se si considera che Dionigi da quando è subentrato in panchina ha affrontato tutte le prime della classe, eccezion fatta per il Sassuolo, e la sua squadra ha sempre ben figurato anche nelle sconfitte con Cremonese e Pisa.
Un percorso che ha convinto tutti e che ha automaticamente fatto scattare il rinnovo contrattuale: con la salvezza è scattato il rinnovo automatico per la prossima stagione per il tecnico nato proprio a Reggio Emilia, con la società che potrebbe valutare anche di allungare l'intesa, visto l'ottimo lavoro fatto da Dionigi in questo finale di stagione.
Adesso il tecnico ha l'occasione di poter allenare la squadra dall'inizio e non da subentrato ed i precedenti sono incoraggianti: sulla panchina del Taranto non ha vinto il campionato di Lega Pro solo per colpa di una penalizzazione di sette punti. Se il buongiorno si vede dal mattino, la Reggiana può guardare con fiducia al futuro sotto la guida di un figlio della sua terra che ha già dimostrato di saper compiere miracoli.
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