Il conto alla rovescia sta per terminare e in casa Ascoli la tensione per il debutto nei playoff di Serie C è palpabile. Alla vigilia del secondo turno nazionale che vedrà il Picchio impegnato nella trasferta di Potenza, Mister Francesco Tomei ha analizzato il momento della squadra in una conferenza stampa focalizzata sulla tenuta mentale e sulle insidie di un mini-campionato dove ogni dettaglio può pesare come un macigno. Dopo venti giorni di stop forzato, i bianconeri sono chiamati a riaccendere immediatamente i motori per affrontare un avversario galvanizzato dai recenti successi.
«Siamo tutti a posto, abbiamo fatto quello che dovevamo fare e abbiamo disputato anche un paio di amichevoli per cercare di mantenere un po' il ritmo. Sicuramente non è come giocare una gara ufficiale, però abbiamo cercato di tenere una buona intensità. Il Potenza è una squadra che conosco bene, così come conosco mister De Giorgio al quale faccio i complimenti per la Coppa Italia e per il campionato. Stanno dimostrando di essere una squadra oggettivamente molto pericolosa e so che l'ambiente potentino può metterti in difficoltà in qualsiasi situazione».
«Massimo rispetto per loro, so che è una squadra molto forte. Ci prepariamo al meglio perché saranno due partite dure. Sicuramente un po' di stacco ci ha fatto bene perché nell'ultimo periodo avevamo spinto tanto e giustamente eravamo abbastanza stanchi, quindi recuperare è stato utile. Mi sento di dire che ci siamo allenati bene e siamo pronti per affrontare questa ennesima sfida. Nando Del Sole si sta rimettendo bene, è anche in una condizione mentale positiva perché è diventato papà e questo gli può dare una spinta ulteriore, lo vedo recuperato al cento per cento».
L’incognita principale resta il ritmo gara, interrotto dalla lunga attesa per l’ingresso nel tabellone nazionale. Tomei non nasconde le preoccupazioni legate all’approccio iniziale: «Secondo me sono arrivate a questa fase le squadre più attrezzate e più in forma. Questo è un altro mini-campionato, duro, perché ci sono tutte le squadre più forti. Sono partite particolari perché, al di là dell'andata e del ritorno, c'è in palio una cosa molto importante e tutti affrontano la sfida come la partita della vita. Saranno gare equilibrate dove in un solo match ci sono dentro quattro o cinque partite diverse».
«Bisogna essere super attenti perché il dettaglio fa la differenza. Noi abbiamo performato bene in fase difensiva durante l'anno e può essere un pregio, ma la linea tra subire e far male è molto sottile. Adesso ripartiremo e dovremo essere molto attenti all'inizio perché non giocare per tre settimane oggettivamente qualcosina ti toglie. Non è tanto l'aspetto fisico, ma il ritmo: bisogna riprendere subito le distanze e la capacità di stare dentro la partita, che è la cosa più difficile. Sulla prima partita saremo focalizzati al massimo, poi si penserà al ritorno».
La profondità della rosa e la capacità di incidere a gara in corso saranno fattori determinanti, specialmente con il calendario serrato dei playoff che prevede impegni ogni tre giorni: «Giocando ogni tre giorni va da sé che devi ruotare alcuni giocatori e monitorare chi può essere in overtraining. Avere più giocatori a disposizione che possono sia partire dall'inizio che subentrare è sempre stata una cosa molto positiva per noi e penso che durante questi playoff sarà un valore aggiunto. Il Potenza ha giocatori di grande gamba che in ripartenza ti possono far male, è un potenziale che dobbiamo tenere a mente».
«Il loro campo è un sintetico abbastanza raccolto dove le transizioni e il gioco possono essere caratterizzati da queste particolarità, ma è comunque un campo da calcio. Sul ritorno del VAR sono più sereno perché è uno strumento che toglie molte difficoltà, anche se a volte spezzetta troppo il ritmo di gara. La rincorsa in campionato è stata logorante perché dovevamo sempre sperare nei risultati degli altri; ora la situazione è più normale perché dipendiamo solo da noi stessi e ci giochiamo le nostre possibilità senza lo stress di dover aspettare notizie dagli altri campi».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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