L'attesa è finita. Il Potenza si prepara ad accogliere l'Ascoli allo Stadio "Alfredo Viviani" per l'andata del Secondo Turno Nazionale dei Play-off di Serie C. Una sfida affascinante e complessa, contro una delle corazzate del torneo, ma che i rossoblù vogliono affrontare a viso aperto, spinti dall'entusiasmo del passaggio del turno.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico del Potenza, Pietro De Giorgio, ha tracciato la rotta per i suoi ragazzi, analizzando lucidamente l'avversario e le chiavi tattiche del match.
De Giorgio non usa giri di parole per descrivere la forza della compagine marchigiana: "Abbiamo incontrato non una seconda, ma una 'quasi prima'. È stata l'unica squadra arrivata seconda in cui si è giocato il campionato fino all'ultimo, facendo una rimonta incredibile e mettendo in grossa pressione anche l'Arezzo. Ha valori importanti, un allenatore tra i più bravi e dati pazzeschi: è la squadra che fa più possessi palla, ha la maggior durata nei possessi e fa più attacchi in area di rigore. Vuole dominare le partite e lo ha fatto in gran parte del campionato. Detta da tutti, è la favorita assoluta per questi play-off".
Nonostante il pronostico avverso, il tecnico lucano vede il lato positivo: "È bene prenderla subito, perché da parte nostra c'è meno stanchezza e più brillantezza. Giocare contro queste squadre è molto stimolante e bello. Se si vuole fare un percorso importante devi giocartela con queste squadre di valore assoluto".
Un tema cruciale della sfida è il lungo stop dell'Ascoli, fermo da tre settimane in attesa dell'ingresso nei play-off. Un fattore che il Potenza spera di volgere a proprio favore: "Giocare in casa contro un avversario che non gioca da 21 giorni è un vantaggio notevole. Bisogna approfittare di qualche momento di difficoltà che potrebbero avere: la storia dei play-off insegna che le squadre, anche le più forti, entrate all'ultimo o al penultimo turno hanno avuto difficoltà. Dobbiamo essere noi bravi a creargliele, anche se si presenteranno fisicamente bene. È impensabile passare il turno senza fare una prestazione perfetta sotto l'aspetto tecnico e tattico".
Sulla tattica per arginare i bianconeri, capaci di addormentare il gioco per poi colpire con i propri tenori offensivi, De Giorgio ha le idee chiare: "L'Ascoli è la squadra più completa che c'è. Per passare il turno ci vogliono 180 minuti di perfezione da parte di tutti i componenti. Non si può sperare che su 180 minuti loro facciano male: dobbiamo analizzare questi 90 minuti di domenica come un primo tempo. L'Ascoli ti costringe a stare basso grazie alle loro soluzioni tecniche. Servirà una grande fase di non possesso, ci vorrà grande gamba e grande spirito di sacrificio da parte di tutti. E poi dovremo essere bravi noi, in fase di possesso, a metterli in difficoltà".
Giocare ogni tre giorni impone una gestione scientifica delle energie. Il mister fa il punto sull'infermeria e sulle rotazioni: "Cucchietti ha fatto la mascherina, gli è stata consegnata e faremo delle prove per capire se non gli dà fastidio; spero possa far parte della partita. In avanti Petrungaro ha fatto una partita eccellente contro il Campobasso e sta fisicamente benissimo, così come D'Auria e Delle Monache. Di questi tre dovrò tenerne fuori uno, ed è una scelta difficile. Ma è estremamente importante che ci dia una mano chi non gioca dall'inizio: i subentrati hanno dimostrato che riescono a farci tenere ritmi alti per tutta la partita. In questi play-off la differenza la fa di più chi non gioca che chi parte titolare".
Sulla gestione fisica dell'ultima gara: "Analizzando i dati della terza partita in sette giorni, abbiamo fatto riposare Camigliano che aveva avuto un dispendio notevole. Abbiamo risparmiato chi era diffidato, abbiamo sostituito Felipe al 45esimo per non spremerlo. Ho preferito non far giocare D'Auria nel secondo tempo per un piccolo affaticamento. Stiamo monitorando anche il minutaggio di Murano e Schimmenti per non mandare nessuno 'fuorigiri'. Ad oggi la situazione è come volevamo: siamo tutti belli freschi".
Infine, un pensiero sul vantaggio del doppio risultato a favore dell'Ascoli (cui basta un pareggio complessivo tra andata e ritorno per passare il turno): "L'Ascoli resta la favorita in assoluto, il doppio risultato è un aiuto in più per loro. Ma noi non facciamo calcoli: giochiamoci le due partite a viso aperto, poi alla fine tireremo le somme".
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