Il direttore generale del Cittadella, Stefano Marchetti, ha espresso tutto il suo rammarico e la sua frustrazione per l'andamento di un'annata che ha visto troppi cali di tensione. Intervenuto ai microfoni de Il Gazzettino, il dirigente granata non ha usato giri di parole per descrivere il proprio stato d'animo di fronte a una continuità di rendimento che è mancata nei momenti cruciali della stagione.

«Purtroppo mi sono arrabbiato troppe volte quest’anno. Possiamo anche stare a casa se non mettiamo l'atteggiamento, l’attenzione. Siamo stati altalenanti troppe volte, e ripeterlo anche nell'ultima gara di campionato dove a livello di classifica poteva dire poco, ma a livello mentale invece era importante, è come avere fallito», ha dichiarato Marchetti con estrema durezza.

Il direttore ha voluto sottolineare come l'aspetto psicologico e la tenuta mentale siano stati i veri punti deboli, portando a una sorta di fallimento negli obiettivi morali che la società si era prefissata, al di là dei semplici punti conquistati sul campo durante il percorso regolare.

Ora l'attenzione si sposta inevitabilmente sulla prossima sfida contro l'Arzignano, un match che secondo il dirigente deve rappresentare il momento del riscatto e dell'orgoglio, senza concedere spazio a giustificazioni di alcun tipo per giustificare eventuali passi falsi.

«Contro l'Arzignano non potranno esserci alibi. Dobbiamo salvare non solo la stagione, ma anche la faccia. Dobbiamo tirare fuori noi per primi l'energia nervosa. Serve crederci davvero, allenare la testa, arrivare senza dubbi. Se non lo faremo, significa che meritiamo poco», ha ammonito il dg, richiamando tutti alle proprie responsabilità.

Per Marchetti, la capacità di reagire e di mostrare il vero spirito del Cittadella è l'unica via per concludere dignitosamente il percorso, chiedendo ai suoi giocatori un ultimo sforzo di volontà per dimostrare di essere all'altezza della categoria e della maglia che indossano.

Sezione: Serie C / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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