Doveva essere la serata della conferma, si è trasformata in un pomeriggio di rimpianti. Il Grosseto, capolista solitaria fino al fischio d'inizio, si è fatta riacciuffare dal Campobasso nel finale della gara valida per la quinta giornata del girone B di Serie C, disputata allo stadio "Carlo Zecchini". Il match si è chiuso sul punteggio di 2-2, con i biancorossi che hanno visto sfumare un vantaggio di due reti costruito nella prima frazione di gioco.

La squadra allenata da Paolo Indiani era partita nel migliore dei modi, portandosi sul doppio vantaggio già nei primi minuti di gioco grazie alle reti firmate nella prima frazione. Un avvio che sembrava indirizzare la contesa verso un'altra vittoria per i maremmani, reduci da un campionato fin qui definito "straordinario" dallo stesso tecnico. Il Campobasso, però, non si è disunito e nella ripresa ha trovato progressivamente campo e fiducia, prima accorciando le distanze e poi agguantando il pareggio nei minuti conclusivi della partita, quando i molisani si trovavano peraltro in dieci uomini per l'espulsione del proprio portiere.

Una beffa, dal punto di vista maremmano, arrivata in pieno recupero e capace di trasformare quello che poteva essere un altro tassello importante nella corsa alla vetta in un punto raccolto con l'amaro in bocca.

Al termine dell'incontro, il tecnico del Grosseto Paolo Indiani ha analizzato con lucidità l'andamento della gara e il momento della sua squadra, senza nascondere la delusione per il finale ma rivendicando comunque il valore del percorso fin qui compiuto: "C'eravamo illusi di essere diventati una squadra veramente forte, alla fine invece la realtà ci ha detto che non siamo talmente forti da vincere contro certe squadre. Per adesso siamo questi, più di questo non possiamo fare. Stiamo facendo sempre più di quello che credevamo di fare, un campionato straordinario. Il calcio purtroppo è anche questo, dobbiamo andare avanti. Aggiungiamo un punto alla nostra classifica, va benissimo per quello che è il nostro obiettivo. Poi chiaramente c'è amarezza per com'è andata, ma pareggiare col Campobasso è un grosso risultato".

Parole che fotografano l'umore di una piazza abituata, in questo avvio di stagione, a inseguire traguardi importanti, e che ora deve fare i conti con il primo vero scivolone in termini di risultato, seppur limitato a un pareggio. Indiani, tuttavia, ha scelto la via della razionalità, ridimensionando le aspettative senza rinnegare il valore del cammino compiuto dalla sua squadra fino a questo punto della stagione. Il tecnico ha sottolineato come il pareggio contro un avversario di categoria e ambizioni elevate come il Campobasso, capace di rimontare due reti di svantaggio, rappresenti comunque un risultato di rilievo, da inquadrare nell'ottica dell'obiettivo stagionale del club.

Resta, insieme all'analisi a mente fredda del tecnico, la sensazione di un'occasione sfumata: il Grosseto era infatti riuscito a costruire un vantaggio consistente prima dell'intervallo, salvo poi assistere nella ripresa alla reazione di un Campobasso mai domo, capace di riaprire e infine pareggiare la partita proprio negli ultimi istanti di recupero, in una gara che ha visto anche l'espulsione di un giocatore molisano nella parte finale del secondo tempo.

Per il Grosseto si tratta ora di archiviare in fretta la delusione della rimonta subita e di ripartire con lo stesso spirito che ha caratterizzato l'avvio di campionato, forte anche delle parole del proprio allenatore, che ha invitato l'ambiente a non smarrire l'equilibrio conquistato nelle prime giornate di stagione.

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 16:45
Autore: Luigi Redaelli
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