Una vittoria sudata, cercata fino all'ultimo respiro e ottenuta grazie alla forza del gruppo. Il Chievo Verona supera l'ostacolo Club Milano al termine di una gara tattica e spigolosa. In sala stampa, il tecnico Marco Didu ha analizzato con lucidità l'andamento del match, elogiando la profondità della sua rosa e, soprattutto, lo spessore umano dei suoi giocatori, capaci di regalargli una gioia nel giorno del suo esordio stagionale in panchina.
L'analisi dell'allenatore parte dall'approccio alla gara e dall'evoluzione dei novanta minuti contro un avversario che si è rivelato ostico: "È importante dare continuità a quello che stiamo facendo. Oggi di fronte devo fare veramente i complimenti a un avversario che è venuto a giocare una partita importante, di spessore, di livello. Secondo me siamo partiti bene i primi 20-25 minuti, poi abbiamo sofferto un po' nel finale di primo tempo, però di fronte ripeto avevamo un avversario molto ben organizzato che si difendeva bene ma poi ci riattaccava in maniera organizzata, quindi bisognava stare molto attenti. Poi devo dire che il secondo tempo, secondo me, abbiamo gestito molto meglio la palla, siamo cresciuti, abbiamo creato con continuità diverse occasioni perché poi non bisogna dimenticarsi che abbiamo avuto veramente diverse occasioni nel secondo tempo per sbloccare la partita. Quando poi non ci riesci può diventare una partita pazza, pericolosa, ed era un po' diventata. Siamo stati bravi a starci dentro, ci saranno tantissime partite così".
Il fattore decisivo per scardinare la difesa del Club Milano è arrivato dalla panchina. Didu sottolinea l'importanza di avere alternative valide pronte a incidere a gara in corso: "Secondo me la profondità della rosa, quello che abbiamo cercato di costruire nel gruppo... poi oggi è venuto fuori. I subentrati hanno fatto veramente un'ottima partita, quelli che sono rimasti in campo hanno dato tutto fino all'ultimo secondo di quello che avevano, ed è un premio perché vincere queste partite secondo me serve alla squadra per acquisire consapevolezza, serve all'ambiente, serve ai tifosi, serve alla piazza perché noi ci dobbiamo nutrire di queste vittorie".
Oltre agli aspetti tecnico-tattici, il mister si sofferma a lungo sulla sfera emotiva. L'alchimia all'interno dello spogliatoio e i sacrifici fatti dallo staff e dai giocatori sono la vera benzina di questo Chievo: "Ma devo dire la verità, questa squadra ha veramente tantissime risorse, però secondo me in alcuni momenti possiamo spingere di più, possiamo fare qualche pressione con più cattiveria, possiamo rendere un po' più complicata la vita all'avversario nel primo palleggio. In quei 20 minuti non lo abbiamo fatto, l'abbiamo fatto meno, e lì secondo me perdi un po' di distanze e dobbiamo cercare di curare meglio quell'aspetto. Poi ripeto, la profondità della rosa, lo spessore dei giocatori, quello ovviamente fa la differenza. Tu hai citato Paloski, Giasse, io ti dico Martic che è entrato in mezzo al campo per darci un po' di linfa nuova, di centimetri, di calcio, ed è stato secondo me molto importante; Carbonaro ha fatto di nuovo un'altra prestazione; Cantarella è entrato agli ultimi minuti ma ha subito determinato nella partita. Secondo me la cosa che mi piace di più di questa squadra è proprio questo, la partecipazione da parte di tutti e noi non dobbiamo abbassarla, poi c'è ancora da lavorare, c'è ancora da migliorare, c'è ancora da crescere perché siamo veramente solo all'inizio".
Il focus finale si sposta sul legame umano. L'allenatore clivense chiude la conferenza svelando un retroscena motivazionale usato con la squadra e ribadendo quanto sia fondamentale l'empatia nel calcio: "Secondo me sono la cosa principale, sono quello che ti fa stare... noi siamo lontano da casa, lontano dagli affetti, io questa cosa l'ho ripetuta ai ragazzi sin dall'inizio. Qua si fanno tantissimi sacrifici, i ragazzi fanno tantissimi sacrifici, io credo che per me allenatore, per lo staff, se non sto bene, se non sono emotivo, sincero, leale con la squadra, dopo un po' i nodi vengono al pettine e mi crea solo dei problemi. Io voglio stare bene in quell'ambiente, voglio stare bene con loro, loro si devono appoggiare a me, loro sanno che le responsabilità maggiori sono le mie di tutto quello che succede in campo, però bisogna farlo con questo spirito. Ripeto, questa energia noi la dobbiamo coltivare, non la dobbiamo coltivare sempre. Poi oggi per me era una partita un po' delicata, era l'esordio di questa stagione e l'ho detto ai ragazzi facendo una battuta alla fine: non potevano farmi esordire con un pareggio. Ci hanno provato fino all'ultimo e mi hanno regalato una grande gioia".
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 17:00 Paganese bloccata sullo 0-0, mister Novelli lancia l'allarme: «Se arrivi negli ultimi 25 metri e non tiri non puoi fare gol!»
- 16:45 Il Grosseto si fa rimontare. Indiani: «Ci siamo illusi di essere diventati una squadra forte»
- 16:30 Chievo, Didu: «Vittoria di consapevolezza. Ai ragazzi avevo detto: non fatemi esordire con un pari»
- 16:15 Pineto-Forlì 1-1, Barilari: «Rimane l'amarezza, potevamo fare di più»
- 16:00 Castellanzese, Bolzoni analizza il ko contro l'Oltrepò: «Pagato un nostro errore. La cattiveria sotto porta? Quella non si allena»
- 15:45 Il Potenza blinda Cucchietti: rinnovo fino al 2028
- 15:30 Reggina, Marchionni: «Per me sono tutti titolari. Fase di non possesso? È un segnale importante»
- 15:15 Torres corsara con la Pianese, Greco: «Tre punti pesanti, ma dobbiamo rivedere la gara a mente fredda»
- 15:00 Il Fasano non arretra: Vittorio Insanguine nuovo direttore dell'area tecnica
- 14:45 Pescara, Buscè: «Meritavamo di vincere, nessuno ci ha messi sotto»
- 14:30 Svincolati - Attaccante da oltre 170 presenze in Serie A e gare internazionali
- 14:15 Perugia, Filippini: «Con Ravenna e Spezia la differenza è troppo grande»
- 14:00 «Dobbiamo crescere velocemente altrimenti si cambia»: Carlo Mammarella spara a zero sulla Ternana dopo il ko di Mezzolara
- 13:45 Livorno, Lucarelli: «Dovevamo giocare di spada, non di fioretto»
- 13:30 Svincolati - Opportunità in difesa con un classe 2001 cresciuto nell'Inter e formato tra C e D
- 13:15 Reggiana, Tesser: «Concretizzato atteggiamento mentale positivo»
- 13:00 Ligorna ko col Derthona, Terzi: «Regali che ci costano punti»
- 12:45 Afragolese, Ds Mennitto: "Vogliamo crescere, mantenendo umiltà e serietà"
- 12:30 Svincolati - Sul mercato un 24enne con oltre 100 presenze in Serie D
- 12:15 Spezia corsaro al "Curi", Turati: «Sto chiedendo ai ragazzi tantissimi sacrifici»
- 12:00 Siracusa, Cacciola: «Vittoria di carattere, siamo stati battaglieri fino alla fine»
- 11:45 Gubbio, Di Carlo: «I cambi hanno fatto la differenza»
- 11:30 Svincolati - Opportunità d'esperienza in attacco per un profilo da quasi 90 reti e 450 presenze
- 11:15 Ginestra sul girone B di serie C: «Il campionato più equilibrato e difficile»
- 11:00 «Un pareggio così con una prestazione del genere è da accettare»: l'analisi di Andreucci dopo L’Aquila-Atletico Ascoli
- 10:45 Desenzano contro il Lecco, Gaburro: «Noi possiamo giocarcela»
- 10:30 Svincolati - Opportunità a costo zero per le corsie esterne: profilo e carriera del classe 2000
- 10:15 Sambenedettese, niente dimissioni per Boscaglia: «Non scappo di fronte alle difficoltà»
- 10:00 Pistoiese, mister Bisoli: «Non mi accontento mai, domenica sarà un’altra battaglia»
- 09:45 Bari, Elia: «Buona intesa con Mantovani, fiducia totale nel gruppo»
- 09:30 Svincolati - Esperienza per la difesa: centrale con oltre 70 presenze in Serie B e 100 in C
- 09:15 Giugliano, De Rosa: «Un solo punto? Ne meritavamo sei...»
- 09:00 «Siamo all’inizio del progetto, serve protezione»: Mister Bernardini fa chiarezza dopo la vittoria contro il Progresso
- 08:45 Corini carica il Brescia: «Vogliamo vincere questo campionato, il Treviso non va sottovalutato»
- 08:30 Svincolati - Fisicità e centimetri per la difesa: centrale classe 2003 cresciuto nel Chievo
- 08:15 Lumezzane, Sammarco: «Servirà equilibrio contro una squadra pericolosa in ripartenza»
- 08:00 «Persa la dignità, ora dobbiamo fare meglio sotto porta»: l'amaro sfogo di mister Andrea Lisuzzo in casa Ternana
- 07:45 Treviso, Gorini: «Giocheremo la nostra partita a viso aperto»
- 07:30 ufficialeAndrea Perri è il nuovo presidente del Saluzzo Calcio
- 07:15 Foggia, Auteri: «Seminato più di quanto raccolto, ma la squadra sta crescendo»
- 07:00 Piacenza, Franzini: «Se salviamo la pelle adesso poi andremo a fare...»
- 06:45 Cosenza, la proprietà apre alla cessione dopo la sconfitta di Giugliano
- 06:30 Svincolati - Occhi puntati su un esterno classe '93 da oltre 350 presenze tra i dilettanti
- 23:59 Il Siracusa piega il Gela 2-1 e si prende i tre punti
- 23:45 La Virtus Francavilla batte il Brindisi e si prende il primo posto nel girone H
- 23:30 Magia di Maspero, polemiche e doccia fredda: la Varesina cade 2-1 a Correggio
- 23:15 Il Siracusa piega il Gela in rimonta: decide Guida al 92'
- 23:01 Serie D 2026-2027 - Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata. La Virtus Francavilla fa tre su tre. Primo punto per Melfi e Fidelis Andria
- 23:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 5° turno
- 22:45 Il derby è dell'Ancona: un autogol all'Helvia Recina vale tre punti pesanti