Un pareggio che lascia più rammarico che soddisfazione quello raccolto dal Pineto tra le mura amiche contro il Forlì, terminato 1-1. Ad analizzare la prestazione della propria squadra è stato l'allenatore Enrico Barilari, intervenuto nel consueto appuntamento con la stampa al termine dell'incontro.

Il tecnico non ha nascosto la propria insoddisfazione per il risultato finale, soprattutto alla luce della superiorità numerica maturata nel corso della gara: "Rimane l'amarezza per non aver portato a casa i tre punti, per come si era messa la partita con l'uomo in più".

Barilari ha però voluto contestualizzare l'andamento dell'incontro, riconoscendo i meriti degli avversari nella fase precedente all'espulsione: "Prima dell'espulsione però loro hanno fatto meglio di noi, legittimando il pareggio". Un giudizio che si è tradotto in una valutazione complessiva non pienamente positiva, estesa anche al rendimento dei propri giocatori: "Non sono certo soddisfatto del pareggio. E nemmeno troppo della prestazione, ma non lo sono neanche i ragazzi che sono intelligenti e sanno che si poteva fare di più".

Tra le cause individuate dall'allenatore vi è stato un approccio poco brillante alla partita, con un calo di ritmo dopo un avvio comunque incoraggiante: "C'è mancata un po' di freschezza nell'approccio, siamo partiti anche abbastanza bene poi non ci siamo alzati con la stessa intensità".

La svolta dell'incontro, secondo la ricostruzione del tecnico, è coincisa con il gol siglato in superiorità numerica, dopo il quale la gara ha assunto connotati differenti: "Dopo il gol in 11 contro 10 la partita è cambiata completamente". Nella fase successiva, durata circa tre quarti d'ora, Barilari ha comunque riconosciuto una prova complessivamente ordinata da parte della propria squadra, pur senza una produzione offensiva particolarmente incisiva: "Per quel tipo di partita che dovevamo fare fino a un quarto d'ora dalla fine abbiamo fatto bene, magari non creando un'esagerazione di occasioni ma facendo girare bene la palla".

Il limite principale, ha proseguito l'allenatore, è emerso nella zona conclusiva del campo, dove la squadra non è riuscita a rendersi pericolosa con continuità: "Non siamo stati bravi negli ultimi sedici metri".

Nel finale di gara, infine, Barilari ha rilevato un progressivo disordine nella manovra della propria squadra, con alcune scelte individuali che hanno compromesso l'equilibrio collettivo: "Poi abbiamo cominciato a fare confusione, qualcuno ha provato a risolverla da solo e non di squadra". Una dinamica che, secondo il tecnico, raramente premia chi la mette in atto: "E quando fai così poi generalmente o trovi un colpo di fortuna oppure il gol non lo trovi mai".

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 16:15
Autore: Luigi Redaelli
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