Il Siracusa gioca bene per i primi venti minuti, ma poi esce fuori il Sorrento che con manovre veloci, costruisce la vittoria con una doppietta dell’attaccante Sabbatani. 

Il Sorrento, reduce dalla battuta d’arresto della scorsa settimana contro il Monopoli, ha bisogno di una vittoria per allontanarsi dalla zona calda. Nonostante i trenta punti, infatti, la sua posizione non la mette ancora del tutto al sicuro dai playout. Per il Siracusa il discorso è più complicato: sebbene arrivi dall’ottimo pareggio nel derby contro il Catania, la necessità di fare punti resta prioritaria. La classifica è deficitaria a causa del penultimo posto e, come se non bastasse, a breve potrebbero arrivare le pesanti penalizzazioni del TFN (fino a -9).

Il Siracusa esce dallo stadio "Alfredo Viviani" con una sconfitta che pesa come un macigno. Contro un Sorrento che inizialmente ha cercato di contenere il gioco aretuseo — bello a vedersi ma poco incisivo — la squadra campana ha giocato di rimessa per i primi venti minuti. Il Siracusa era partito bene con fraseggi che gli avevano permesso di proporsi in avanti già al 3' su punizione, conclusa però fuori misura. Al 5' fallo su Job: la punizione è calciata da Contini che tira direttamente in porta, ma la palla finisce sopra la traversa. Al 7' buona occasione per Frisenna che in area si gira e tira, ma la palla è bloccata dal portiere.

Il Sorrento si fa vedere in avanti al 10' con un corner battuto da Ricci, allontanato dalla difesa ospite. Al 18' ancora i campani cercano di impostare un'azione offensiva, ma la difesa aretusea è lesta a sventare la minaccia. Fino a quel momento il Siracusa di Turati (squalificato e sostituito in panchina da Spinelli) se l'è giocata a viso aperto. Dal 20' il Sorrento velocizza la manovra: al 25' passa in vantaggio grazie a un lancio di Portanova per Paglino, che serve in area Sabbatani per il gol dell'1-0.

Il Siracusa cerca di reagire e al 31' una bella azione veloce Limonelli-Contini mette Frisenna in condizione di tirare da distanza ravvicinata, ma il portiere para. Dal possibile pareggio si passa in un attimo al raddoppio subito: l'azione del secondo gol del Sorrento parte da un rinvio di Del Sorbo; a centrocampo Sabbatani vince un contrasto sulla linea mediana, si proietta in avanti e scaglia un forte destro che trafigge per la seconda volta Farroni.

Nella ripresa Simonetta ci prova subito dalla distanza: palla fuori. Al 55' D’Ursi, con un tiro-cross, impegna Farroni che manda in corner; il portiere del Siracusa è ancora reattivo sul colpo di testa di Portanova, bloccando la sfera. Al 59’ D’Ursi, lanciato sulla fascia destra, mette a segno un bellissimo gol, che viene però giustamente annullato per fuorigioco. Al 60’ il colpo di testa di Marafini va fuori, mentre al 65’ ci prova Sabbatani con un tiro dal limite. Poco dopo, Del Sorbo respinge una conclusione di Pacciardi da pochi metri. Nel recupero, l’ultima emozione della gara è un sinistro di Di Paolo che termina fuori.

Il Siracusa, pur perdendo la partita, rimane al penultimo posto: decisiva la vittoria del Crotone sul Foggia (3-1), con i pugliesi che restano così all'ultimo posto.

SORRENTO-SIRACUSA 2-0

MARCATORI: Sabbatani 26' e 33' p.t.

SORRENTO (3-4-2-1) Del Sorbo, Portanova, Solcia, Colombini; Paglino, Cuccurullo, Capezzi, Crecco (dal 28' s.t. Fusco); Ricci, D’Ursi (dal 32' s.t. Potenza); Sabbatani (dal 44' s.t. Cangianiello) (Harrasser, D’ Aniello, Diop, Milan, Matera, Tonni, Vilardi, Esposito, Santini, Bernabeo). All.: Serpini
SIRACUSA (4-2-3-1) Farroni; Zanini (dal39' s.t. Puzone), Capomaggio (dal 1' s.t. Pacciardi), Marafini, Lob; Frisenna, Candiano; Di Paolo, Limonelli (dal 28' s.t. Riccardi), Contini (dal 1' s.t. Simonetta); Arditi (dal 23' s.t. Sbaffo) (Sylla, Gudelevicius, Bianchi, Morreale, Di Gesù) All.: Spinelli (Turati squalificato)

ARBITRO: Spina di Barletta (Singh-Cerrato/Di Reda; La Regina)

Note: cielo sereno ma temperatura bassa, terreno sintetico in buone condizioni. Spettatori 150 circa. Amm: Capomaggio (Si), Colombini, Fusco (So). Rec.: 1' p.t., 4' s.t.

Sezione: Serie C / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 22:15
Autore: Pippo Franzò
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