Una partita ricca di emozioni e colpi di scena si è consumata sul campo dell'Acerrana, dove il Nola ha dovuto registrare una sconfitta inattesa per 4-2. La gara, caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte e da una doppia rimonta, si è decisa soltanto nei minuti finali con due reti in contropiede che hanno spezzato le speranze degli ospiti.

Il match si è aperto nel segno dell'Acerrana, passata in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco. Un tiro dalla distanza, deviato in modo fortuito, si è trasformato in un assist involontario per l'ex Longo, che davanti a Colella non ha lasciato scampo al portiere avversario.

La reazione del Nola non si è fatta attendere. I bianconeri hanno immediatamente preso in mano le redini del gioco, sfiorando il pareggio al minuto 13 con una clamorosa occasione: cross al centro dell'area, Galano ha stoppato e calciato di prima intenzione colpendo il palo, mentre sulla respinta Estrella, da posizione ravvicinata, ha mancato incredibilmente il tap-in vincente.

Le squadre si sono affrontate a viso aperto, con entrambe le formazioni alla ricerca della via del gol. Al 20' è stato ancora il Nola a rendersi pericoloso con Rossi, bravo a girarsi in spazi angusti e a calciare verso la porta, trovando però la risposta dell'estremo difensore locale Rizzitano.

Il meritato pareggio degli ospiti è arrivato al 27': una splendida serpentina di Peluso sulla fascia destra ha creato i presupposti per il cross al centro dell'area, dove Estrella ha anticipato tutti con una precisa incornata che ha ristabilito l'equilibrio. Il Nola, galvanizzato dal pareggio, non ha abbassato i ritmi e dieci minuti più tardi ha completato la rimonta portandosi in vantaggio. Al 37' Gallo è stato il più lesto a risolvere una mischia nell'area di rigore avversaria, scaturita da un calcio d'angolo, firmando il gol del 2-1.

Prima dell'intervallo, i bianconeri hanno avuto anche l'opportunità di ampliare il margine di vantaggio, ma la girata di Rossi al 43' si è spenta di poco oltre i pali della porta difesa da Rizzitano.

La ripresa è iniziata con lo stesso copione del primo tempo, con il Nola determinato a controllare il match. Al 54' gli ospiti sono andati vicinissimi al terzo gol con un rapido contropiede: cross dalla sinistra e conclusione al volo di Galano che, nonostante l'ottima posizione, ha mancato di poco il bersaglio.

L'episodio che ha cambiato l'inerzia della partita si è verificato pochi minuti dopo. Al 59', su un cross dalla destra, una carambola al limite dell'area ha portato il direttore di gara a ravvisare un tocco di mano da parte di un difensore del Nola. Nonostante le proteste dei giocatori bianconeri, convinti che il tocco fosse di un calciatore avversario, l'arbitro Macrina di Reggio Calabria ha confermato la propria decisione assegnando il calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato Talamo, che ha trasformato con freddezza riportando il risultato in parità sul 2-2.

Il Nola, sorpreso dal pareggio, ha cercato immediatamente di ritrovare il vantaggio. Al 66' un cross dalla sinistra ha trovato Estrella per una conclusione al volo, ma Rizzitano si è fatto trovare pronto. Al 78' l'estremo difensore dell'Acerrana si è nuovamente superato con un intervento miracoloso su un colpo di testa di D'Angelo, servito da Berardocco.

La partita sembrava destinata a concludersi in parità, ma il recupero ha riservato un finale thrilling. Al 92' il primo contropiede dell'Acerrana ha portato al gol del 3-2 firmato da Serio, gelando le speranze del Nola. Al 97', nell'ultima azione del match, un'altra ripartenza granata si è conclusa con la rete di Pinzolo che ha fissato il punteggio definitivo sul 4-2.

La gara si è svolta in un'atmosfera particolare, con i giocatori del Nola scesi in campo con il lutto al braccio in memoria del piccolo Domenico Caliendo. Prima del fischio d'inizio, entrambe le squadre hanno osservato un minuto di silenzio in segno di rispetto e cordoglio.

Da segnalare l'assenza dalla panchina di mister Giampà, che ha scontato la prima giornata di squalifica, con la squadra guidata da Pietro Casillo. Sul fronte disciplinare, sono stati ammoniti Marcelli, Lo Iacono e Peluso per il Nola, mentre per l'Acerrana hanno ricevuto il cartellino giallo Palumbo, Donnarumma e Serio.

Con questa sconfitta, il Nola resta fermo a 37 punti in classifica, occupando la settima posizione. Una battuta d'arresto che lascia l'amaro in bocca ai bianconeri, che dopo aver operato la rimonta si sono visti beffare negli ultimi istanti di una partita intensa e combattuta fino all'ultimo respiro.


Il tabellino

Acerrana - Nola 4-2

reti: Longo 3' (A), Estrella 27' (N), Gallo 37' (N), Serio 92' (A), Pinzolo 97' (A).

Acerrana: Rizzitano, Nenci, Talamo, Longo (72' Boccia), Barbetta (52' Selvaggio), Serio, Nunzella, Esposito (46' Padulano), Donnarumma, Palumbo (72' Coppola), Franci (57 Pinzolo). A disposizione: Trematerra, Petropoulos, Diarra, Ndir. Allenatore: Marco Nappi.

FC Nola 1925: Colella, Cipolla (72' D'Angelo), Romano (86' Guarracino), Gallo, Peluso (72' Setola), Lo Iacono (64' Ambrosio), Marcelli, Berardocco, Galano, Estrella, Rossi (64' Dell'Orfanello). A disposizione: Montalti, Capone, Papa, Izzillo. Allenatore: Pietro Casillo.

Arbitro: Macrina di Reggio Calabria
Assistenti Bignucolo di Pordenone e Moschion di Gradisca di Sonzo.
Note: ammoniti Marcelli, Lo Iacono e Peluso per il Nola; ammoniti Palumbo, Donnarumma e Serio per l'Acerrana.

Sezione: Serie D / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 23:07
Autore: Massimo Poerio
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