La Fidelis Andria conquista tre punti preziosi superando 2-0 l'US Città di Fasano nel match valido per la 25esima giornata del campionato di Serie D, Girone H. Una vittoria maturata interamente nella seconda frazione di gioco, quando i padroni di casa hanno saputo sfruttare un calcio di rigore contestato e il lungo recupero per archiviare la pratica contro un avversario che ha pagato caro l'unico errore difensivo e la mancanza di cinismo sotto porta.
Allo stadio "Degli Ulivi" si è disputata una partita caratterizzata da ritmi blandi e pochissime occasioni da rete, con entrambe le formazioni attente soprattutto a non concedere spazi agli avversari. L'incontro si è svolto davanti a circa 3800 spettatori, in assenza dei tifosi ospiti a causa del divieto di trasferta imposto ai settori destinati ai sostenitori del Fasano.
La prima frazione si è caratterizzata per la scarsità di eventi rilevanti. La Fidelis ha tentato di prendere in mano le redini del gioco sin dalle battute iniziali, creando un paio di situazioni interessanti nei primi minuti. Al 5', Marquez ha provato a sbloccare il risultato con un colpo di testa su invito di Taurino, ma Lombardo si è dimostrato attento neutralizzando la conclusione. Pochi minuti dopo, al 12', è stato ancora Taurino a impegnare l'estremo difensore fasanese con un calcio di punizione dalla posizione defilata, respinto con sicurezza.
Il Fasano ha dovuto attendere oltre mezz'ora per rendersi pericoloso nell'area avversaria. Al 34', la formazione guidata da mister Padalino ha costruito la migliore opportunità del primo tempo: Diaz, con un tocco di tacco di pregevole fattura, ha liberato De Angelis in posizione centrale. Il centrocampista ospite si è inserito e ha calciato dal limite dell'area, trovando però pronto alla risposta Perina. Le squadre sono così rientrate negli spogliatoi sullo 0-0, con un bilancio decisamente magro dal punto di vista delle emozioni.
Anche la seconda metà dell'incontro è iniziata seguendo il copione della prima, con poche iniziative degne di nota. La Fidelis ha cercato di aumentare la pressione offensiva, ma senza particolare determinazione. Al 1' della ripresa, Tagliarino ha provato la conclusione, ma il tiro, smorzato da Marquez, è stato facilmente controllato da Lombardo. Al 20', altro tentativo dei locali con Marquez che, servito da un traversone di Casiello, ha colpito di testa senza però impensierire il portiere biancazzurro.
La migliore chance del match per il Fasano è arrivata al 23', quando Barranco ha dato prova di ottima tecnica individuale confezionando uno scambio di qualità con Corvino. Il giocatore ospite si è così trovato solo davanti a Perina, con la porta spalancata, ma incredibilmente ha spedito il pallone sul fondo, sprecando un'occasione d'oro per portare in vantaggio i suoi.
L'episodio che ha cambiato l'inerzia dell'incontro si è verificato al 33' della ripresa. Un cross di Orlandi è stato intercettato in area di rigore da D'Antona con il braccio, e l'arbitro Giosuè Ambrosino di Torre del Greco non ha avuto esitazioni nel decretare il calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato lo stesso Orlandi, la cui prima conclusione è stata respinta da Lombardo. Tuttavia, l'assistente ha segnalato che il portiere fasanese si sarebbe mosso in anticipo dalla linea di porta, imponendo così la ripetizione del penalty tra le vibranti proteste della panchina biancazzurra.
Alla seconda occasione, Orlandi non ha fallito e, nonostante l'ennesima intuizione di Lombardo, ha insaccato il pallone del vantaggio andriese. Un episodio che ha scatenato le proteste degli uomini della Selva, costretti a inseguire nel finale di partita.
Dopo essere passata in svantaggio, la formazione di Padalino ha cercato di gettarsi all'attacco alla ricerca del pareggio. L'unica vera occasione è però arrivata soltanto al 46', quando Langella ha calciato di sinistro trovando la deviazione in corner di Ronchi. Il forcing finale del Fasano, unitamente ad alcuni interventi medici, ha generato un recupero di ben 9 minuti, ma a beneficiarne è stata paradossalmente la Fidelis.
Al 52' del secondo tempo, con gli ospiti completamente sbilanciati in avanti, Gatto ha sfruttato un contropiede letale, involarsi verso la porta avversaria e battere Lombardo per il definitivo 2-0. Un gol che ha chiuso definitivamente i conti e regalato ai federiciani un successo importante in chiave classifica.
Il prossimo impegno per Corvino e compagni è in programma domenica 1° marzo, quando lo stadio "Vito Curlo" ospiterà la Sarnese. Un appuntamento importante per i biancazzurri, chiamati a reagire dopo questa sconfitta e a cercare punti preziosi davanti al proprio pubblico per rilanciare le proprie ambizioni in campionato.
Il tabellino
Fidelis Andria – Fasano 2-0
marcatori: 38’ s.t. Orlandi (FI, rig.)l 52’ s.t. Gatto (FI)
Fidelis Andria: Perina; Suplija, Ronchi, Allegrini, Casiello; Correnti (43’ s.t. Ciracì), Barberini, Tagliarino (49’ s.t. Cordova); Allushaj, Marquez (43’ s.t. Gatto), Taurino (25’ s.t. Orlandi). All.: Pasquale Catalano (a disp.: Lamanuzzi, Iurilli, Di Pietro, Karsenty, Sorgente).
Fasano: Lombardo; D’Antona, Blondett, Garcia Tena (44’ s.t. Consonni), Langella; Falzerano, De Angelis, Penza (44’ s.t. Chiocca); Pinto (15’ s.t. Banegas), Diaz (15’ s.t. Barranco), Corvino (31’ s.t. Vono). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Piras, Tangorre, Bianchini, Lambiase).
Arbitro: Giosuè Ambrosino di Torre del Greco (assistenti Stefano Scarangella di Torre del Greco ed Emanuele Toniutto di Como).
Ammoniti: Langella, Lombardo, Garcia Tena (FA), Barberini, Gatto (FI)
Note: 3800 spettatori circa (divieto di trasferta ai settori ospiti); recuperi 1’ p.t. – 9’ s.t.; angoli 5-1; pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 11:45 Perugia scatenato sul mercato: colpo in mediana, arriva Langella
- 11:30 Igea Virtus, colpo di prospettiva a centrocampo: ufficiale l'arrivo di Bilal Khamlich
- 11:15 Pro Patria, Christian Travaglini resta in Lombardia: si trasferisce in Serie D
- 11:00 ufficialeUn esperto centrale per la difesa del Vado
- 10:50 Ternana, rinforzo in attacco: in arrivo Pasquale Costanzo dalla Paganese
- 10:45 Catania, corsa contro il tempo per la fideiussione: l'annuncio della società e le ragioni dello slittamento
- 10:35 La Reggiana si rinnova: definito l'arrivo di Ponsi e test con l'Alcione
- 10:30 Siracusa, parte l'era Cacciola: «Azzerare subito la penalizzazione, saremo camaleontici»
- 10:15 Coppa Italia Serie D 2026/2027: il Dipartimento Interregionale corregge il tabellone, ecco i nuovi abbinamenti
- 10:00 Perugia, sei milioni per la scalata alla A: la forza della nuova societa e il progetto di Alessandro Gaucci
- 09:45 Spezia, risposta da grande piazze: chiusa la prelazione a quota 5.164 abbonamenti
- 09:30 Livorno, alta tensione sulla campagna abbonamenti: la stoccata della Curva Nord alla società
- 09:15 Cjarlins Muzane, colpo in attacco: fatta per l'arrivo di Franck Djoulou
- 09:00 Vicenza, perfettamente riuscito l'intervento per Frank Tsadjout: il comunicato del club
- 08:45 Ascoli, l'allarme di mister Tomei prima del Potenza: «Mettiamoci l'elmetto, l'obiettivo è la salvezza e non dobbiamo vendere fumo!»
- 08:30 Asse di mercato tra Avellino e Catania: idea di scambio tra Cosimo Patierno e Kaleb Jimenez
- 08:15 Trento, ultimo test prima della Coppa Italia: al Briamasco arriva il triangolare con Südtirol e Campodarsego
- 08:00 Perugia, operazione in porta: accordo con la Roma per il talento Zelezny
- 07:45 Virtus Francavilla, innesto verde in mediana: ufficiale l'arrivo del classe 2008 Gianluca Ajello
- 07:30 Ghiviborgo, al via i test sul campo: amichevole con il Fratres Perignano e sguardo al nuovo girone E
- 07:15 Scafatese senza freni sul mercato: in arrivo Toscano e Manzi dall'Avellino per la Serie C
- 07:00 Mercato Santegidiese: tre mosse per la Serie D tra l'ingaggio di Diakhate e due rinnovi chiave
- 06:45 Desenzano, Gaburro dopo il successo nel finale: «Sapevamo che avremmo sofferto, ma si è vista la voglia di vincere»
- 06:30 Perugia, addio al veleno di Tedesco: «Amareggiato dalle parole di Alessandro Gaucci, mi hanno ferito umanamente»
- 23:45 Mantova, parla mister Modesto dopo il successo sul Legnago: "Buona tenuta nervosa, ma dobbiamo migliorare"
- 23:30 Vicenza, mister Gallo lancia la sfida: «Ci aspetta un'annata da protagonisti in B, ma qui nessuno ha il posto fisso»
- 23:15 Dolomiti Bellunesi, parla Lattanzio: «Voglio vedere più ritmo e intensità, dobbiamo lasciare tutto sul campo»
- 23:00 Dorval-Catanzaro, affare in chiusura: i dettagli dell'intesa e le cifre dell'operazione
- 22:45 Brescia, l'allarme di Corini: «Ci mancano sette giocatori, ma siamo una squadra forte»
- 22:30 Grosseto-Tau Altopascio 2-2: il bilancio dell'allenamento congiunto e la risposta dei nuovi arrivi
- 22:15 Cavese, parlano le idee di Masitto: «Abbiamo una rosa al top, il pubblico del Lamberti ci spingerà lontano»
- 22:00 Sanremese scatenata sul mercato: tre innesti di spessore per un attacco da sogni
- 21:45 Reggina, non solo Acquadro: il ds Romairone punta al doppio colpo Baldan-Volpicelli
- 21:35 ufficialeC'è un rinnovo di contratto in casa Juve Stabia
- 21:30 Cosenza, durissimo sfogo di Coppitelli: «Non siamo ancora una squadra, ora serve tirare una riga!»
- 21:20 Monastir, avanti nel segno della continuità: Angheleddu confermato in panchina, in attacco arriva Loru
- 21:15 ufficialeC'è Cordova per il centrocampo della Paganese
- 21:10 ufficialeFidelis Andria, biennale per un classe 2005
- 21:05 Mercato siracusa, rinforzo d'esperienza nel reparto arretrato: ecco Orlando
- 21:00 Terranuova Traiana, al via il primo test di rilievo: sfida estiva allo Zecchini con il Grosseto
- 20:55 Carpi, colpo d'esperienza in difesa: dal Cittadella arriva a titolo definitivo Riccardo Gatti
- 20:50 Sambenedettese, ufficiale la partenza di Bongelli: l'attaccante passa in Serie D
- 20:45 ufficialeUn attaccante argentino per l'Ebolitana
- 20:40 Union brescia, rinforzo tra i pali: dal Sassuolo arriva il portiere Gioele Zacchi
- 20:35 ufficialeDoppio nuovo acquisto in casa Perugia
- 20:30 Potenza, mister Tisci lancia la sfida: «Possiamo fare qualcosa di storico e regalarci la trasferta a Genova»
- 20:25 Latina, rinforzo in mediana: dalla Serie B arriva Castorri
- 20:20 ufficialeC'è un rinnovo in casa Ospitaletto
- 20:15 Vis Pesaro, ufficiale il ritorno di Simone Ascione: contratto a titolo definitivo fino al 2029
- 20:10 Antonio Sepe conteso in Sicilia: duello di mercato tra Acireale e Messina