Il triplice fischio della 32ª giornata del Girone E di Serie D suona come una sentenza inappellabile per alcuni, e come il rintocco di una battaglia all'ultimo sangue per altri. A soli 180 minuti dal termine della stagione regolare, i verdetti più estremi sono ormai scritti sulla pietra: il Grosseto, a quota 69 punti, festeggia la meritata promozione in Serie C, mentre il Vivi Altotevere Sansepolcro (21 punti) saluta la categoria, condannato matematicamente all'Eccellenza dopo l'1-1 contro il Trestina (botta e risposta tra Stumpo e Nouri).

Ma se gli estremi della classifica hanno già il loro destino segnato, in mezzo è una vera e propria polveriera. Nonostante il salto di categoria già in tasca, il Grosseto cade al Lungobisenzio contro la squadra indiscutibilmente più in forma del momento: il Prato. Ai lanieri basta un lampo di Verde al primissimo minuto di gioco per stendere la capolista e agganciare il Tau Altopascio a quota 57 punti. Per i biancazzurri, che scontano anche 2 punti di penalizzazione, è un rullino di marcia impressionante: Verde si conferma l'uomo della provvidenza (già autore di una doppietta alla 29ª contro il Ghiviborgo e in gol anche contro il Foligno), portando i suoi in piena zona spareggi di vertice.

Il Tau Altopascio, invece, spreca un'occasione d'oro incappando in un insidioso 0-0 sul campo di un Poggibonsi disperato. Un pareggio che sta decisamente stretto agli amaranto, i quali sentono ora il fiato sul collo non solo del Prato, ma anche del Siena (56 punti). I bianconeri, tuttavia, non vanno oltre lo 0-0 casalingo contro un tranquillo Aquila Montevarchi, fallendo il sorpasso. Chiude il treno delle prime cinque il Seravezza Pozzi (55 punti), che fa un grave passo falso arretrando in classifica a causa della sconfitta di misura per 1-0 contro il Ghiviborgo, decisa da Mariotti alla mezz'ora del primo tempo.


Subito sotto la "zona nobile", il Terranuova Traiana blinda il sesto posto (50 punti) con una preziosa vittoria in rimonta sul Camaiore per 2-1: dopo l'illusorio pareggio ospite di Remedi, sono le reti di Simonti e di Innocenti all'84' a far esultare i padroni di casa.
Si spegne invece definitivamente l'ultima fiammella di speranza per la Fulgens Foligno (47 punti), condannata all'89' dal San Donato Tavarnelle. Anche lo Scandicci (48 punti) vede sfumare le ambizioni da vertice, riuscendo a strappare un 1-1 a Cannara solo all'ultimo respiro, al 95', grazie al solito inesauribile Arrighini (vero trascinatore dei fiorentini, ricordando la sua clamorosa doppietta nel 4-3 al Tau di due turni fa).


È nei bassifondi che si sta consumando il dramma sportivo più intenso. A due giornate dalla fine, ogni punto pesa come un macigno. Il colpo di scena di giornata porta la firma di Ciravegna: il suo gol al 90' regala al San Donato Tavarnelle un 1-0 vitale contro il Foligno, proiettando i gialloblù a 36 punti, a un passo dalla salvezza diretta. Ciravegna si conferma l'eroe delle ultime speranze, avendo già deciso con una rete identica la sfida contro il Ghiviborgo solo sette giorni fa.

Intorno a quota 34 punti è scoppiata una bagarre pazzesca che coinvolge tre squadre. L'Orvietana fa un balzo in avanti clamoroso andando a vincere 1-0 lo scontro diretto in casa del Follonica Gavorrano grazie alla rete all'84' di Simic. Questo risultato aggroviglia la classifica: Orvietana, Follonica Gavorrano e Camaiore si ritrovano appaiate a 34 punti, in piena zona play-out e con il terrore di scivolare verso il basso.

Più giù, le speranze sono ridotte al lumicino. Il Poggibonsi (28 punti) ha lottato con i denti per strappare lo 0-0 al Tau, ma la distanza dalla salvezza diretta è ormai incolmabile e si prepara agli spareggi per non retrocedere. La situazione più drammatica è quella del Cannara (23 punti): la beffa subita al 95' da Arrighini nello scontro con lo Scandicci annulla il vantaggio di Farneti e suona quasi come una condanna definitiva. A soli due punti dal Sansepolcro già retrocesso, ai rossoblù serve ormai un miracolo sportivo e una combinazione di risultati altrui negli ultimi 180 minuti per evitare il baratro dell'Eccellenza diretta.


Ci prepariamo agli ultimi due atti di questo campionato. Con la capolista già a festeggiare, gli occhi saranno tutti puntati sull'intricata lotta a quattro per le migliori posizioni del podio (Tau, Prato, Siena, Seravezza racchiuse in soli 2 punti) e, soprattutto, sulla trincea dei 34 punti. Orvietana, Camaiore e Follonica Gavorrano non possono più sbagliare: il prossimo weekend potrebbe già emettere le sentenze definitive per chi dovrà giocarsi la vita ai play-out e chi saluterà la Serie D. Allacciate le cinture.

Sezione: Serie D / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 10:45
Autore: Ermanno Marino
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