Il nuovo anno non sembra aver invertito la rotta per il Livorno, che incassa la seconda battuta d'arresto consecutiva in questo avvio di 2026. Dopo il passo falso contro la Ternana, la compagine amaranto è uscita sconfitta anche dal confronto con la Juventus Next Gen, capace di imporsi per 2-1 sfruttando le pieghe di un match cambiato drasticamente nella ripresa. A pesare sull'economia della gara è stata soprattutto l'inferiorità numerica causata dal cartellino rosso sventolato ai danni di Samuel Nwachukwu, schierato dal primo minuto per sopperire all'assenza di Baldi. Nonostante il risultato negativo, il tecnico Roberto Venturato ha voluto analizzare con lucidità la prova dei suoi, evidenziando luci e ombre di una domenica amara.

Intervenendo nel post-partita, l'allenatore ha espresso tutto il suo rammarico per l'esito della sfida, puntando il dito su una gestione arbitrale che ha lasciato diverse perplessità nello spogliatoio toscano. Secondo il mister, l'episodio che ha lasciato la squadra in dieci uomini ha condizionato pesantemente lo sviluppo del gioco: «Sono dispiaciuto per questa sconfitta soprattutto per come è arrivata, paghiamo una espulsione a mio parere dubbia perché soprattutto la seconda ammonizione mi è sembrata esagerata per il momento della gara in cui eravamo», ha spiegato Venturato, che ha comunque voluto rincuorare il giovane difensore sottolineando come, fino a quel momento, sia lui che il resto del gruppo avessero interpretato il match nel migliore dei modi, specialmente in una prima frazione di altissimo livello.

Tuttavia, oltre alle recriminazioni arbitrali, il tecnico non ha cercato alibi riguardo alle lacune mostrate nella propria area di rigore, che continuano a rappresentare il vero tallone d'Achille della formazione labronica. Il gol decisivo dei bianconeri è scaturito infatti da una palla inattiva, situazione in cui la retroguardia amaranto è apparsa poco reattiva. Venturato è stato categorico su questo punto, ammettendo che la mole di gioco prodotta avrebbe meritato ben altra sorte: «Noi dobbiamo lavorare su gli errori difensivi che commettiamo. Il gol loro nasce da una nostra disattenzione su un calcio d'angolo. Per il resto se nel primo tempo la partita finiva sul 4 a 1 non c'era niente da dire, purtroppo pero il calcio è fatto di queste cose e dobbiamo fare una grossa riflessione a riguardo».

La capacità di finalizzare quanto costruito resta dunque il nodo centrale da sciogliere per risalire la china in classifica. Il Livorno ha mostrato una manovra fluida, arrivando spesso alla conclusione, ma è mancato il cinismo necessario per chiudere la pratica quando l'inerzia era favorevole. In vista dei prossimi impegni, a cominciare dalla delicata trasferta sul campo del Guidonia, l'allenatore ha chiesto ai suoi uomini di non farsi travolgere dallo sconforto e di puntare forte sul desiderio di riscatto. La convinzione di Venturato è che la squadra abbia ancora ampi margini di miglioramento: «In questo momento dobbiamo essere bravi a non abbatterci, abbiamo importanti margini di crescita e su questi dobbiamo lavorare. Dobbiamo prendere la prestazione positiva di oggi e migliorarla sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Oggi abbiamo creato 5 o 6 occasioni da gol importanti, ma serve essere più concreti e segnare più gol».

Un segnale di vitalità è arrivato paradossalmente proprio nel finale di gara, quando il Livorno, nonostante l'uomo in meno per oltre mezz'ora, ha tentato il tutto per tutto per agguantare il pareggio. Questa reazione d'orgoglio è l'elemento da cui ripartire secondo il mister, che ha promosso l'atteggiamento dei ragazzi anche in fase di sofferenza. Limitare le chance concesse alla Juventus Next Gen in inferiorità numerica è stato considerato un punto di forza su cui costruire il futuro immediato: «Abbiamo creato occasioni da gol anche nei minuti finali e eravamo in 10 da circa 35 minuti. Anche nel secondo tempo abbiamo concesso molto poco alla Juventus e credo questo sia un valore positivo. Il nostro rimpianto sono quelle ingenuità difensive che commettiamo e che ci costano molto a livello di risultato».

Sezione: Serie C / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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