L'Ancona inaugura il nuovo anno solare tra le mura amiche con un successo di misura che premia più la concretezza che la qualità estetica della manovra. Al termine di una sfida combattuta contro un Termoli coriaceo, i dorici riescono a strappare tre punti fondamentali grazie a una zampata di Cericola, mantenendo così il passo delle battistrada Ostiamare e Teramo.

Non è stata la versione più spumeggiante della squadra di mister Maurizi, ma in un campionato equilibrato come quello del Girone F, la capacità di vincere le partite cosiddette "sporche" rappresenta un segnale di maturità fondamentale in vista del proseguo della stagione.

L'avvio del match è caratterizzato da un'Ancona che, pur partendo con il freno a mano tirato, riesce a produrre le prime fiammate offensive già nei minuti iniziali. Tra il 15' e il 17', il portiere ospite Troselj – schierato a sorpresa dal primo minuto – si erge a protagonista assoluto negando il vantaggio ai padroni di casa con due prodigiosi interventi di piede sulle conclusioni ravvicinate di Pecci e Cericola. Quest'ultimo, poco dopo, fallisce un'occasione monumentale calciando alto sopra la traversa a tu per tu con l'estremo difensore molisano, dopo aver approfittato di una grave disattenzione della retroguardia giallorossa. Nonostante gli sprechi, i dorici non perdono la calma e trovano l'episodio decisivo al 39': su un cross insidioso di Kouko, Troselj commette la sua unica ma fatale sbavatura non trattenendo il pallone in uscita alta; Cericola è il più lesto di tutti e insacca a porta vuota il gol dell'1-0.

Nella seconda metà di gara, il copione cambia radicalmente. L'Ancona sceglie di gestire il vantaggio affidandosi a una fase di possesso palla volta a contenere le velleità avversarie, obbligando il tecnico ospite D’Adderio a sbilanciare il Termoli con una trazione offensiva a tre punte. I biancorossi sfiorano il raddoppio in avvio di ripresa ancora con Cericola, che da posizione invidiabile sugli sviluppi di un corner non inquadra lo specchio, e successivamente con un contropiede di D’Incoronato che però conclude troppo debolmente. Il Termoli, pur alzando il baricentro e chiudendo l'Ancona nella propria metà campo durante l'arrembaggio finale, fatica a creare reali pericoli verso la porta difesa da Salvati, scontrandosi con una linea difensiva locale estremamente attenta e concentrata.

Il finale di partita si infiamma per alcuni episodi contestati che avrebbero potuto riscrivere l'esito del confronto. I molisani reclamano con forza un calcio di rigore per un atterramento subito da Romano; l'arbitro Pelaja di Pavia assegna invece una punizione dal limite, giudicando il contatto fuori dall'area di rigore tra le proteste veementi della panchina ospite. La punizione, calciata sulla barriera, spegne le ultime speranze giallorosse in un recupero diventato convulso e caratterizzato dal cartellino rosso sventato ai danni di Colabella. Al triplice fischio, l'Ancona può festeggiare una vittoria pratica e preziosissima, che proietta i dorici con il morale alle stelle verso l'attesissimo derby domenicale contro l'Atletico Ascoli.

IL TABELLINO

ANCONA-TERMOLI 1-0 (1-0 p.t.)

ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Pecci (87’ Calisto), Cericola (69’ Miola), Petito, Sparandeo, Gerbaudo, Meola (69’ D’Incoronato), Proromo, Kouko (72’ Babbi).

A disposizione: Mengucci, Zini, De Luca, Maspero, Teraschi.

Allenatore: Maurizi.

TERMOLI: Troselj, Tracchia, Magnani, Ceesay (87’ Hysaj), Colarelli (78’ Colabella), Romano, Staffa, Antonacci (56’ Marsico), Biguzzi, Avolio (78’ Galdo), Mercuri (64’ Cancello).

A disposizione: Iannaccone, Maggioli, Thiane, De Risio.

Allenatore: D’Adderio.

ARBITRO: Pelaja di Pavia.

ASSISTENTI: Moscolari (Bergamo) e Molino (Brescia).

RETE: 39’ Cericola.

NOTE: Espulso al 96’ Colabella (T). Recupero lungo nel secondo tempo. Ammoniti non comunicati.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 20:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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