Il 2026 dell'Arcetana è iniziato in modo veramente lusinghiero. Dopo l'acuto vincente sul Fabbrico, 2-0 nel pomeriggio dell'Epifania, oggi i biancoverdi hanno ottenuto un pari in rimonta che di fatto vale quasi quanto una vittoria. Sul sintetico "Puppo" di Piacenza, l'organico allenato da Cristian Borghi ha saputo bloccare sull'1-1 nientemeno che il Nibbiano Valtidone. I padroni di casa si sono presentati all'appuntamento odierno forti del primato in classifica, condiviso con la Vianese. Per contro, gli ospiti hanno dovuto fronteggiare una serie di assenze non certo di poco conto: Antonio Barbati è riuscito a recuperare in tempo per poter scendere in campo, ma i biancoverdi erano comunque privi degli squalificati Luca Bassoli, Simone Blotta e Manuel Andreotti. Ad ogni modo, l'Arcetana ha saputo fornire una prova davvero da incorniciare: i locali hanno sbloccato la situazione a proprio favore già al secondo minuto, ma ciò non ha affatto affievolito la tenacia e la convinzione con cui Messori e soci hanno interpretato l'incontro. Un atteggiamento che ha rappresentato la base giusta per fornire una prova di indubbio ed elevato spessore, anche per quel che riguarda la costruzione del gioco. Nella ripresa è stato proprio Dante Messori a individuare il sigillo del pari, siglando così il suo undicesimo gol stagionale in campionato. Peraltro gli ospiti hanno affrontato l'ultima quarantina di minuti in inferiorità numerica, e ciò dà ancora più valore al risultato ottenuto.
Andando con ordine, incontro valevole per il 19° turno del campionato di Eccellenza. Come detto, il Nibbiano Valtidone si porta in vantaggio già nelle primissime fasi della gara. Nell'occasione Spaviero piazza un destro in piena area, una conclusione precisa e ficcante che non concede scampo a Borges. D'altro canto, la risposta biancoverde non si fa certo attendere: di lì a poco Fiorentini si inventa un colpo di testa in tuffo, scoccato sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga. Il pallone è parecchio velenoso per Guerci, ma comunque il portiere piacentino non si fa sorprendere e intercetta la palla con sicurezza. All' 11' Grasso va alla ricerca del raddoppio con un imperioso diagonale, ma Borges abbassa la saracinesca con notevole efficacia. A seguire, marcato predominio territoriale da parte dell'Arcetana: al 40' Dante Messori effettua un tentativo in diagonale, ma la palla non inquadra lo specchio della porta. Pochi istanti più tardi Grasso cerca il 2-0 con un'autentica fiondata, che però trova l'attenta e provvidenziale opposizione di Fiorentini. Sull'immediato capovolgimento di fronte Dante Messori offre un pallone aureo a Barbieri: quest'ultimo potrebbe pareggiare i conti a porta vuota, ma il suo tiro si perde clamorosamente a lato.
A inizio ripresa, Maccabruni impegna severamente Guerci con un pregevole destro: il guardiano valtidonese si vede costretto a intervenire in tuffo. A stretto giro Grasso potrebbe approfittare dell'ottimo suggerimento di Jakimovski, ma Borges capisce tutto e anticipa lo stesso Grasso con un'efficiente uscita. Al 5' Lancellotti si produce in una bordata dai 16 metri, che manda la sfera di pochissimo fuori a destra dell'estremo difensore biancoverde. Al 7' il colpo di testa firmato Fogliazza si perde a lato, poi al 9' Borges è abile nello smorzare una nuova incursione da parte di Grasso. All'11' l'Arcetana resta quindi in 10 contro 11: Pigati espulso, in seguito a un intervento a gamba alta su Lancellotti. Nonostante ciò, al 21' gli ospiti riescono comunque a riequilibrare il punteggio: nella circostanza Dante Messori lascia partire un traversone dalla destra, e Fogliazza blocca la palla di braccio in piena area. Il direttore di gara non esita nell'assegnare il rigore, trasformato dallo stesso capitano biancoverde. Nel finale il Nibbiano Valtidone insiste alla ricerca del gol-partita, ma l'Arcetana sa sempre gestirsi con ordine. A ridosso del triplice fischio i padroni di casa reclamano a loro volta il rigore, ravvisando un mani all'interno dell'area poco dopo il tiro scoccato da Carrasco: tuttavia l'arbitro non è affatto dello stesso avviso, e sùbito dopo decreta la conclusione della sfida.
L'Arcetana sale così a quota 19 nella classifica del girone A, e raddoppia il vantaggio sulla zona playout: adesso gli spareggi salvezza si trovano due lunghezze più in basso rispetto ai biancoverdi. I piacentini si portano invece a 45, e ora sono secondi a due punti di distanza dalla Vianese rimasta sola al comando.
"Il titolo che ho in mente per descrivere la nostra prova è "Una meravigliosa Arcetana piazza l'impresa" - commenta il trainer biancoverde Cristian Borghi - Gli aspetti che giocavano a nostro sfavore erano tanti, e tutti di rilievo: le pesanti assenze che abbiamo dovuto affrontare, la consistente caratura degli avversari di turno, il fatto di trovarci in trasferta sul terreno di una realtà che ha molti più punti rispetto a noi. Oltretutto nei primi minuti ci siamo lasciati condizionare da eccessive paure, timori che hanno agevolato il Nibbiano Valtidone nell'individuare molto rapidamente la rete del vantaggio. Nonostante questo quadro non certo così semplice, siamo stati capaci di rispondere a ogni difficoltà manifestando solida efficienza e un costante spirito d'iniziativa. Il predominio territoriale che abbiamo manifestato durante il primo tempo la dice certamente lunga, sull'indole e sulle doti che i nostri ragazzi hanno saputo riporre in campo. Nulla ha saputo scalfirci, nemmeno la lunga inferiorità numerica: nel finale il Nibbiano Valtidone ha spinto sull'acceleratore come era prevedibile, ma ciò non toglie assolutamente nulla al valore di ciò che siamo stati capaci di costruire. Del resto, eravamo ospiti di un'autentica super potenza: quando si affronta una fuoriserie come questo Nibbiano Valtidone, qualche momento di fatica e di sofferenza è pressochè inevitabile. Nel complesso si tratta di una sfida che avremmo persino potuto vincere, ma in fin dei conti non è affatto il caso di lamentarsi troppo. Questo è un punto che vale parecchio, specie considerando come e contro chi è maturato".
L'Arcetana ha quindi fatto il pieno di ulteriore fiducia in vista del prossimo duello, che rappresenterà un vero e proprio confronto diretto in ottica salvezza. Domenica 18 gennaio, dalle ore 14.30, appuntamento al "Comunale" di via Caraffa per la contesa interna con il Real Formigine: "Il 2026 è scattato sotto ottimi auspici, ma ora guai ad abbassare la guardia - ammonisce Borghi - I modenesi hanno sette punti in meno rispetto a noi, e sono in arrivo dalla sconfitta interna contro l'Atletic Cdr Mutina: inoltre all'andata noi ci siamo imposti espugnando il "Pincelli" con il punteggio di 2-3. Ad ogni modo, non abbiamo alcun motivo per immaginare che sarà una semplice passeggiata: è vero che potremo contare sui rientri di Blotta e Bassoli, ma al tempo stesso dovremo fare a meno degli squalificati Pigati e Andreotti. Inoltre, il Real dispone di elementi che possono davvero fare la differenza in qualsiasi momento: tra questi l'attaccante Stanco, ottima soluzione offensiva nonostante il rigore sbagliato contro l'Atletic Cdr Mutina. Poi Manfredini, portiere che costituisce un autentico lusso per l'Eccellenza".
"Congratulazioni veramente a tutti - rimarca il direttore sportivo biancoverde Stefano Zannoni - Un pareggio che sa tanto di successo, reso possibile grazie all'ottimo lavoro di mister, staff tecnico e giocatori. Adesso, testa e cuore in vista del duello con il Real Formigine".
"Di certo non è stata la nostra miglior prova stagionale - commenta quindi Luca Rastelli, allenatore del Nibbiano Valtidone - Avevo e avevamo immaginato un copione ben differente, invece non siamo riusciti a esprimere appieno ciò che avevamo preparato. Troppi gli errori, troppe le distrazioni da parte nostra: è vero che siamo comunque riusciti a creare alcune buone occasioni per centrare l'intera posta in palio, ma io ritengo pure che non sia affatto il caso di stare a recriminare o piangere sul latte versato. Per quanto mi riguarda, i verdetti del campo sono sempre giusti: l'1-1 significa quindi che noi oggi abbiamo meritato un pari, niente di più. Detto ciò, mi congratulo con l'Arcetana: i biancoverdi hanno riconfermato le qualità già emerse nel confronto di andata, terminato 0-0 in via Caraffa. Da parte dell'organico di mister Borghi ho visto grande concentrazione, e idee molto chiare in merito alle mosse da effettuare. I nostri avversari di turno hanno saputo sviluppare una prova davvero notevole, senza mai perdersi d'animo: nè dopo l'1-0 di Spaviero, nè dopo l'espulsione. Quanto a noi, il fatto di avere momentaneamente perso il primato in classifica significa ben poco: il percorso resta ancora lunghissimo, e ricco di possibili scenari. Adesso la necessità primaria sta nel tornare a esprimerci in maniera più convincente: un obiettivo da raggiungere già domenica prossima 18 gennaio, quando ospiteremo la Fidentina Borgo San Donnino".
NIBBIANO VALTIDONE - ARCETANA 1 - 1
RETI: 2'pt Spaviero (N), 21'st rig. Dante Messori (A).
NIBBIANO VALTIDONE: Guerci, Setti, Vecchi, Ababio (dal 32'st Javi Boix), Fogliazza, Boccenti, Spaviero (dal 35'st Ranelli), Jakimovski (dal 45'st Bassoli), Grasso, Lancellotti (dal 35'st Carrasco), Hasanaj (dal 24'st Piscicelli). A disp.: Serena, Iasoni, Daprati, Binelli. Allenatore: Luca Rastelli.
ARCETANA: Borges, Ceci (dal 38'st Grillenzoni), Maccabruni, Pigati, Fiorentini, Barbati, Poligani (dal 49'st Rinaldi), Ferrari, Messori D., Barbieri (dal 24'st Elatachi), Laamane. A disp.: Rebottini, Messori F., Cortese, Palladini, Daolio, Tosi. Allenatore: Cristian Borghi.
ARBITRO: Franceschi di Ferrara (assistenti Carandina di Ferrara e Craparo di parma).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Fogliazza e Piscicelli (N), mister Borghi (A). Espulso all'11'st Pigati (A) per intervento su Lancellotti.
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