La Lucchese torna a gioire e lo fa in un contesto complicato, portando a casa tre punti vitali che le consentono di mantenere saldamente la testa della classifica, seppur in coabitazione. Sul terreno di gioco di un quartiere livornese, in un'atmosfera quasi surreale per la scarsa presenza di pubblico, i rossoneri hanno centrato l'obiettivo minimo della vigilia. È stata una sfida spigolosa e difficile, dove la truppa di Pirozzi ha avuto il grande merito di saper soffrire e lottare su ogni centimetro di un campo stretto e in condizioni precarie, riuscendo a rintuzzare gli attacchi delle dirette inseguitrici Zenith e Viareggio.

In avvio di gara, il tecnico Pirozzi ha sorpreso tutti rimescolando le carte in tavola. Con un 4-4-2 inedito, la Lucchese ha ritrovato dal primo minuto elementi come Caggianese e Ragghianti, mentre pezzi da novanta come Camilli, Riad e Colferai si sono accomodati inizialmente in panchina. La difesa ha visto l'inserimento di Rotondo al centro, con il conseguente spostamento di Pupeschi sulla corsia laterale, mentre in mediana si è registrato il ritorno di Del Rosso. Nonostante una pressione costante fin dai primi istanti, la manovra rossonera ha faticato a fluidificare a causa della natura del fondo erboso, decisamente irregolare.

La prima vera fiammata del match è giunta al 31', quando Russo ha tentato una conclusione di controbalzo dal limite dell'area che si è persa di poco oltre la traversa. La pressione della Lucchese è stata però premiata soltanto due minuti più tardi: sugli sviluppi di una punizione calciata dalla media distanza, Bartolotta è stato il più lesto a svettare in area, trafiggendo il portiere di casa con un preciso colpo di testa da distanza ravvicinata. I rossoneri, rinvigoriti dal vantaggio, hanno cercato il raddoppio prima con Ragghianti, fermato da un grande intervento di Serafini al 44', ma hanno rischiato grosso in pieno recupero, quando Tognarelli ha colpito un palo clamoroso che ha fatto tremare la difesa ospite, apparsa incerta nella circostanza.

Nella seconda frazione, la fisionomia dell'incontro è mutata. Dopo un tentativo iniziale di Bartolotta terminato alto, la Pro Livorno ha alzato il baricentro cercando con insistenza la via del pari, complice anche l'ingresso di Fermi che ha dato nuova linfa all'attacco locale. Come spesso accaduto in questa stagione, la Lucchese ha mostrato la tendenza ad arretrare troppo il proprio raggio d'azione, finendo per speculare sul minimo vantaggio. Ne è nata una battaglia fatta di contrasti e continui ribaltamenti di fronte, con i padroni di casa che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo e i rossoneri costretti a difendersi con le unghie.

Nonostante gli ingressi dalla panchina operati da Pirozzi per ridare ossigeno alla squadra, l'inerzia della gara è rimasta favorevole alla Pro Livorno, obbligando la Lucchese a un finale di pura sofferenza. Stavolta però, a differenza di precedenti occasioni, la retroguardia rossonera ha tenuto botta con l'elmetto ben allacciato, evitando beffe dell'ultimo minuto. Al triplice fischio è esplosa la gioia per un successo "sporco" ma fondamentale, che permette ai rossoneri di proseguire il proprio cammino in vetta e di prepararsi alla prossima battaglia in un campionato che non concede distrazioni.

IL TABELLINO

PRO LIVORNO – LUCCHESE: 0 – 1

PRO LIVORNO: Serafini, Bani (29' st Faye), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Freschi (19' st Bucchioni), Lucarelli, Cutroneo, Ba Mamadou, Puccetti (1' st Fermi).

A disposizione: Rosini, Chiappara, Galeone, Massa, Bottoni, Di Piazza.

Allenatore: Alicante.

LUCCHESE: Milan, Pupeschi, Lorenzini, Del Rosso (42' st Onu), Rotondo, Santeramo, Bartolotta, Russo (12' st Sansaro), Ragghianti (37' st Xeka), Caggianese (27' st Riad), Piazze (39' st Camilli).

A disposizione: Ennached, Palma, Venanzi, Colferai.

Allenatore: Pirozzi.

ARBITRO: Danesi di Pistoia.

RETI: 33' pt Bartolotta.

NOTE: Ammoniti: Lorenzini, Nannetti, Tognarelli. Angoli: 4-4. Spettatori: 100 circa (gara disputata con divieto di trasferta per i sostenitori rossoneri).

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 20:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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