L’Athletic Club Palermo espugna il campo della Vigor Lamezia al termine di un confronto vibrante, caratterizzato da capovolgimenti di fronte e, purtroppo, da pesanti strascichi polemici. Sebbene la formazione siciliana abbia mostrato una gestione della manovra più fluida, il verdetto finale è rimasto pesantemente condizionato da una decisione arbitrale che ha scatenato l'indignazione dell'ambiente biancoverde. In un clima già teso per le recenti rimostranze della società calabrese verso la classe arbitrale, l'episodio chiave del match ha aggiunto benzina sul fuoco, nonostante la compagine di mister Mancini sia riuscita a restare in partita fino all'ultimo istante, capitalizzando al massimo le fiammate prodotte.

L'avvio di gara vede le due squadre studiarsi, ma è la Vigor a rendersi pericolosa per prima al 10' con un colpo di testa di Del Pin che termina alto. Due minuti dopo, i padroni di casa sbloccano il punteggio: Maimone recupera un pallone vitale nella zona mediana, scambia velocemente con Pussetto e, ricevuta la sfera di ritorno, trafigge Martinez con un diagonale preciso dall'interno dell'area. La gioia del vantaggio dura però soltanto tre minuti. Al 15', Bonfiglio si inventa una prodezza balistica dai 25 metri: l'attaccante rosanero vede Iannì leggermente fuori dai pali e calcia di prima intenzione, infilando il pallone sotto la traversa per l'immediato 1-1. Il Palermo preme e sfiora il raddoppio prima con una deviazione su tiro di Bonfiglio e poi con un fendente di Zaic che sibila accanto al palo poco prima dell'intervallo.

La ripresa si apre con un Palermo ancora propositivo, trascinato da un Bonfiglio in stato di grazia che impegna severamente Iannì in due occasioni ravvicinate. La Vigor tenta di colpire in contropiede al 12', ma Spanò si allunga troppo il pallone favorendo l'uscita del portiere. Al 14' arriva il sorpasso dei siciliani: Bongiovanni trova lo spazio giusto per infilare il portiere locale con un rasoterra angolato. La reazione lametina si concretizza al 20' quando l'arbitro assegna un calcio di rigore per un contatto proibito tra Mazzotta e Ordonez in area di rigore; dal dischetto Catalano non sbaglia, spiazzando Martinez per il momentaneo 2-2.

Il momento di massima tensione si registra al 28'. Bonfiglio calcia una punizione rasoterra dal limite; Iannì interviene sulla linea di porta in mezzo a una selva di gambe, ma per l'assistente del direttore di gara il pallone ha interamente varcato la linea. È il gol del 3-2 che scatena le proteste veementi dei biancoverdi. La tensione sale alle stelle e a farne le spese è Pagano che, appena sostituito, viene espulso dalla panchina per proteste eccessive. Nel finale la Vigor sfiora il pari con un'incornata di Ordonez e un colpo di testa di Bammacaro deviato miracolosamente in angolo da Martinez, ma il risultato non cambia più, lasciando ai padroni di casa l'amaro in bocca per una sconfitta maturata tra mille dubbi.

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Iannì; Morelli (23’st D’Anna), Del Pin, Sanzone, Riga, Maimone, Pagano (32’st Colella), Staiano (9’st Bammacaro); Spanò (23’st Errico), Pussetto (9’st Ordonez), Catalano.

A disp: Sabella, Turini, Andreassi, Amendola.

All.: Mancini.

ATHLETIC CLUB PALERMO (4-2-3-1): Martinez; Rampulla, Sanchez, Vesprini, Mazzotta; Bongiovanni (42’st Anzelmo), Zaic (22’st Bova); Zalazar, Grillo (34’st Faccetti), Bonfiglio; Micoli.

A disp.: Di Maria, Torres, Matera, Palumbo, Panaro, Canniotto.

All.: Marino.

ARBITRO: Tassano di Chiavari (assistenti Fantaccione di Cinisello Balsamo e Zebini di Rovigo)

RETI: 12’ pt Maimone (V), 15′ pt Bonfiglio (A), 14’st Bongiovanni (A), 20'st rig. Catalano (V), 29’st Bonfiglio (A)

NOTE: Espulso al 32’st Pagano per proteste. Ammoniti: Zaic, Vesprini, Mazzotta. Angoli: 4-8. Rec: 1’pt, 6’st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print