Esordio positivo ma accompagnato da qualche inevitabile rimpianto per Giancarlo Riolfo sulla panchina del Vado, capace di uscire indenne dalla trasferta di Sassari contro la Torres chiudendo sullo 0-0. Un punto prezioso per la formazione ligure, conquistato al termine di novanta minuti tirati in cui la nuova guida tecnica ha potuto saggiare i primi responsi del campo dopo pochissimi giorni di lavoro con il gruppo.

Al termine della contesa, l'allenatore del Vado ha tracciato un bilancio del suo primo impatto, mettendo in risalto l'applicazione mostrata dai suoi uomini: «Si tratta indubbiamente di un avvio incoraggiante, per chi condivide la nostra rotta raccogliere muovere la graduatoria rappresenta sempre un fattore prioritario. L'aspetto di maggior rilievo risiedeva nel trasmettere le mie idee nell'arco dei soli tre giorni di sedute avuti a disposizione, e devo dire che la squadra si è applicata con grande dedizione».

Proseguendo nella disamina del match disputato in terra sarda, il condottiero dei liguri ha analizzato con lucidità le diverse fasi della contesa, ammettendo le difficoltà emerse nella ripresa: «Nel corso del secondo tempo l'impatto sul match è risultato decisamente più opaco. Ad ogni modo reputo che l'esito finale sia sostanzialmente corretto, la Torres ha spinto con maggiore insistenza, ma il nostro estremo difensore si è disimpegnato egregiamente in molteplici frangenti».

A far discutere e a lasciare l'amaro in bocca nella spedizione del Vado è stato tuttavia l'episodio della rete annullata, decisione arbitrale nettamente contestata dal tecnico nel dopogara: «In merito alla marcatura annullata l'incertezza permane eccome, anzi per la precisione si trattava di un gol del tutto valido. Permane il dispiacere poiché una decisione simile avrebbe inevitabilmente stravolto l'andamento del confronto».

Al di là dell'episodio da moviola, la guida tecnica del Vado ha ribadito come l'obiettivo principale della vigilia fosse verificare i primi progressi sul piano del gioco e dell'atteggiamento: «Più che la conquista del risultato in sé, la mia ricerca era focalizzata sulla risposta sul campo, un'esibizione fondamentale per porre le pietre miliari del nostro futuro cammino».

In conclusione, mister Riolfo non ha nascosto un pizzico di commozione per il suo personale ritorno da ex da avversario sul prato di Sassari: «Provo sempre una forte emozione nel fare ritorno a Sassari. Ho vissuto la gara con un coinvolgimento totale perché c'è l'esigenza impellente di esternare ciò che si possiede dentro con ogni mezzo possibile».

Sezione: Serie C / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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