Il tecnico del Vicenza, Fabio Gallo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto della situazione in casa biancorossa dopo una stagione dominata in lungo e in largo. Con la promozione già in tasca da tempo, l'allenatore ha sottolineato quanto sia stato faticoso mantenere alta la tensione nervosa all'interno dello spogliatoio.
«Non è stato per nulla semplice restare focalizzati sull'obiettivo avendo conquistato la vittoria del campionato con ben sei turni di anticipo. Sul campo abbiamo dato prova di una superiorità totale rispetto a tutto il girone, però devo ammettere che nelle ultime settimane è diventato più difficile mantenere il gruppo concentrato», ha confessato Gallo analizzando il post-promozione.
L'allenatore ha poi rimarcato l'importanza di non aver staccato la spina prematuramente, soprattutto per tutelare l'immagine della società e la regolarità del torneo: «Era fondamentale evitare cali di tensione o rilassamenti che avrebbero potuto alimentare pettegolezzi o chiacchiere prive di senso in questa fase conclusiva della stagione».
Ora però l'attenzione si sposta sulla Supercoppa, un trofeo che mette di fronte le regine dei tre gironi di Serie C, tra cui l'Arezzo. Per Gallo si tratta dello stimolo ideale per chiudere in bellezza un'annata già trionfale e stabilire gerarchie chiare a livello nazionale.
«Riguardo alla sfida di Supercoppa contro l'Arezzo, posso dire che finalmente torniamo a disputare una partita che ha un peso reale e che conta qualcosa. Il nostro traguardo è quello di confermare e certificare la supremazia che queste tre compagini hanno dimostrato di avere sull'intera Serie C», ha dichiarato il tecnico con estrema determinazione.
Passando all'analisi tecnica della propria rosa, l'allenatore del Vicenza ha speso parole d'elogio per il reparto avanzato, vero motore della squadra, evidenziando le caratteristiche peculiari dei suoi interpreti che hanno permesso di scardinare le difese avversarie per tutto l'anno.
«Sotto il profilo del reparto offensivo, mi considero un uomo davvero fortunato perché ho a disposizione cinque attaccanti di altissimo livello. Tre di loro possiedono il senso del gol nel proprio DNA, a cui si aggiunge Capello che è dotato di una visione e di un'intelligenza tattica decisamente superiore alla media», ha spiegato Gallo.
Oltre ai singoli, il tecnico ha voluto mettere in risalto il lavoro svolto sulla mentalità collettiva e sui principi di gioco che hanno reso la squadra solida e difficile da affrontare, puntando tutto su una fase difensiva granitica e su un temperamento fuori dal comune.
«In questi mesi siamo riusciti a costruire una vera mentalità vincente. Il nostro primo scopo resta sempre quello di non subire reti, lavorando costantemente sulle riaggressioni repentine per recuperare palla. Quello che è certo è che la mia è una formazione dotata di un cuore immenso», ha concluso l'allenatore biancorosso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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