Esordio vincente per Francesco Cozza sulla panchina dell'Acireale. I granata superano 3-1 il Milazzo in una gara dominata nella prima frazione e gestita con carattere nella ripresa, nonostante l'inferiorità numerica. Una prestazione convincente che riporta i tre punti in casa acese dopo un periodo complicato.

La squadra etnea ha archiviato la pratica nei primi ventinove minuti di gioco, costruendo un vantaggio che si è rivelato decisivo. Nella seconda parte del match, i padroni di casa hanno dovuto fare i conti con l'espulsione di Tourè, ma hanno saputo difendere il risultato con ordine e solidità, concedendo solo una rete nel finale che ha evitato il poker.

L'Acireale ha imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali. Al secondo minuto, Rechichi ha servito Semenzin con un cross preciso, ma il colpo di testa dell'attaccante non ha centrato lo specchio della porta. L'episodio ha rappresentato il preludio a quanto sarebbe accaduto di lì a poco.

Il vantaggio granata è maturato al nono minuto con una fortunosa combinazione: Semenzin ha cercato Gagliardi in area di rigore, Runza ha tentato l'intervento in chiusura ma il pallone, dopo una deviazione, è finito sui piedi del numero 7 dell'Acireale che ha insaccato per l'1-0.

Due minuti più tardi è arrivato il raddoppio. Sul cross calibrato di Gallo, Semenzin si è coordinato perfettamente e con un colpo al volo ha trafitto Mileto per il 2-0. La formazione di casa ha continuato a spingere sull'acceleratore, mentre il Milazzo ha provato a rendersi pericoloso al tredicesimo con un calcio a giro di La Spada, neutralizzato da una splendida parata di Negri in tuffo alla propria destra.

Al ventesimo minuto l'Acireale ha avuto l'opportunità di chiudere definitivamente i giochi: Boulahia è stato atterrato in area dopo essere intervenuto su una respinta di Mileto, conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato Cozza, ma il portiere ospite ha intuito la traiettoria e ha respinto il tiro alla propria sinistra, mantenendo vive le speranze della sua squadra.

Il tris granata, però, è arrivato comunque al ventinovesimo. Di Mauro ha alzato il pallone d'esterno, Semenzin ha provato la conclusione al volo trovando la risposta di Mileto, ma sulla respinta Runza non è riuscito ad evitare la deviazione nella propria porta per il 3-0.

Prima dell'intervallo, al trentaseiesimo, il Milazzo ha sfiorato la rete che avrebbe riaperto parzialmente il match: cross di Pipitone, colpo di testa di Galesio e miracolo di Negri che con un intervento acrobatico ha impedito il gol. L'Acireale ha chiuso il primo tempo in svantaggio numerico a causa dell'espulsione di Tourè al quarantacinquesimo, ammonito per la seconda volta dopo un fallo su Dall'Oglio.

Con l'uomo in meno, la seconda frazione è stata caratterizzata dalla pressione costante del Milazzo alla ricerca di una reazione d'orgoglio. Al tredicesimo della ripresa, gli ospiti sono andati vicinissimi al gol: su calcio d'angolo battuto da Giunta, Franchina ha staccato indisturbato di testa trovando però l'ennesima risposta prodigiosa di Negri.

L'Acireale ha difeso con ordine e compattezza, contenendo gli assalti avversari senza correre rischi eccessivi. Al trentaduesimo minuto, su cross di Pipitone, Franchina ha fatto da sponda per La Spada che però ha concluso debolmente, facilitando l'intervento del portiere granata.

Al trentaseiesimo della ripresa, Pipitone ha provato la conclusione diretta in porta, ma ancora una volta Negri si è disteso alla propria sinistra negando la soddisfazione del gol agli avversari. La resistenza dei padroni di casa è stata premiata fino ai minuti di recupero, quando al quarantacinquesimo più due Negri ha respinto un altro tentativo di Pipitone, ma sulla respinta Currò è stato il più lesto di tutti a correggere in rete il pallone del definitivo 3-1.

Al quarantacinquesimo più nove il direttore di gara ha decretato la fine delle ostilità, sancendo il ritorno al successo dell'Acireale e certificando una prestazione maiuscola della squadra di Cozza, brava a chiudere la gara nella prima mezz'ora e a gestire con maturità la seconda parte nonostante l'inferiorità numerica.


Tabellino

Acireale - Milazzo 3-1

Acireale: Negri, Di Mauro (7’ st Kean), Gagliardi (7’ st Algueche), Cozza, Semenzin (34’ st Floridia), Touré, Nardo (22’ st S. Di Stefano), Gallo, Rechichi, Daqoune, Boulahia (20’ st D. Di Stefano). A disp.: Di Franco, Lo Faso, Maimone, Hebeck. All. Francesco Cozza

Milazzo: Mileto, Cassaro(32’ pt Dall’Oglio, 1’ st G. Greco), Franchina, Curró, Galesio(41’ pt Curiale), La Spada, Corso (32’ pt Giunta), Pipitone, Dama, Runza, Moschella (32’ pt Sardo). A disp.: Quartarone, M. Greco, Morabito, Vaiana. All. Gaetano Catalano

Arbitro: Lorenzo Travaini di Busto Arsizio
Assistiti: Riccardo Benzi, di Crema - Michael Maraboli, di Monza.

Reti: 9’ pt Gagliardi, 11’ pt Semenzin, 29’ pt aut. Runza, 45’+2’ st Currò

Note: Espulso al 45' Touré per doppia ammonizione. Ammoniti: Boulahiia, Corso, Sardo, Giunta. Corner: 3-7. Recupero: pt 8'; st 8'.
 

Sezione: Serie D / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 23:45
Autore: Massimo Poerio
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