La nuova era della Salernitana prende ufficialmente il via con una conferenza stampa carica di aspettative e determinazione, segnando l'inizio del percorso tecnico affidato a Serse Cosmi. All'interno della sala stampa, l'entusiasmo del presidente Danilo Iervolino è apparso palpabile, sintomo di una volontà ferrea di cambiare marcia dopo un periodo di appannamento. Accanto a lui, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha voluto sottolineare la logica dietro una scelta che punta tutto sull'esperienza e sul temperamento di un allenatore che non ha bisogno di presentazioni.
Il patron granata ha aperto l'incontro chiarendo immediatamente quali siano gli obiettivi di questa nuova gestione, mettendo l'accento sulla necessità di ritrovare quell'anima guerriera che ha sempre contraddistinto la storia del club. Secondo il numero uno della società campana, l'arrivo del nuovo tecnico rappresenta il tassello mancante per completare un mosaico che deve puntare stabilmente verso l'alto. Iervolino ha infatti ribadito con forza un concetto fondamentale: «Cosmi è l'uomo giusto, con lui la nostra identità tornerà a ruggire», evidenziando come la scelta sia ricaduta su un profilo capace di accendere la scintilla nello spogliatoio.
Il ruolo di Daniele Faggiano in questa trattativa è stato cruciale, con il direttore sportivo che ha lavorato nell'ombra per assicurarsi un profilo che rispecchiasse i valori della piazza salernitana. Durante la presentazione, il diesse ha spiegato che la decisione è stata presa in totale sintonia con la proprietà, cercando qualcuno che avesse il carisma necessario per gestire le pressioni di un ambiente così passionale. Per Faggiano, l'intesa con il nuovo mister è stata immediata, poiché entrambi condividono una visione del calcio fatta di grinta, appartenenza e sudore.
Nel corso del suo intervento, il dirigente ha voluto rassicurare i tifosi circa la bontà dell'operazione, dichiarando che la scelta di affidare la panchina a un veterano come Cosmi è figlia di una valutazione approfondita. Il direttore ha infatti spiegato ai cronisti presenti che «non abbiamo avuto dubbi, cercavamo un condottiero che conoscesse il peso di Salerno», un'affermazione che chiarisce quanto sia importante avere al comando una figura che sappia dialogare con una tifoseria esigente ma incredibilmente calorosa.
Il momento più atteso è stato ovviamente quello delle prime parole di Serse Cosmi da allenatore della Salernitana. Il tecnico umbro, visibilmente emozionato ma già pronto alla battaglia, ha parlato del suo legame ideale con una città che ha sempre ammirato da avversario. Il mister ha confessato di aver accettato l'incarico con un entusiasmo travolgente, colpito dal progetto ambizioso esposto da Iervolino e dalla solidità della struttura messa in piedi da Faggiano.
Cosmi ha poi rivolto un pensiero diretto ai sostenitori granata, promettendo un calcio che rispecchi la fame di vittoria del pubblico dell'Arechi. Per il nuovo allenatore, la componente emotiva sarà fondamentale per risalire la china e dimostrare il reale valore della rosa a sua disposizione. In un passaggio particolarmente sentito, il tecnico ha dichiarato con orgoglio: «Questa piazza mi mette i brividi, darò tutto per questa maglia», confermando di voler costruire un rapporto simbiotico con la città e con il popolo salernitano.
La conferenza si è conclusa con una stretta di mano che sancisce un patto d'acciaio tra società, area tecnica e squadra. Il presidente Iervolino ha auspicato che questa scossa possa tradursi immediatamente in punti pesanti sul campo, mentre Faggiano ha garantito il massimo supporto operativo per permettere a Cosmi di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Il clima che si respira attorno al club è di rinnovata fiducia, con la consapevolezza che da oggi inizia un campionato nuovo per la Salernitana.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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