La vigilia della delicata trasferta di Brescia si accende con le parole di mister Valente, che in conferenza stampa ha delineato i temi principali di quella che molti considerano una delle partite più significative della stagione. Il tecnico bluceleste è apparso consapevole dell’importanza della posta in gioco, definendo il match una vera e propria sfida da sei punti, data la vicinanza in classifica tra le due compagini e le aspirazioni di alta graduatoria di entrambe.

Valente ha esordito sottolineando come ogni weekend rappresenti un’opportunità per dimostrare il valore del gioco e l'identità della squadra. Sebbene il calcio viva di risultati, l'allenatore ha ribadito che la vittoria non arriva mai per caso, ma è il frutto di un'idea propositiva. Contro un avversario forte individualmente e pericoloso in verticale, il Lecco dovrà essere bravo a gestire il possesso e a mantenere il baricentro alto per evitare rischi eccessivi nella propria metà campo.

Uno degli aspetti tattici cruciali riguarda il cambiamento di scenario rispetto alla gara d'andata. L'Union Brescia ha operato un cambio in panchina che ha portato una diversa disposizione sul terreno di gioco. Valente si aspetta una squadra capace di alternare fasi di pressione alta a momenti di attesa, sfruttando la velocità dei propri attaccanti. «La differenza forse sarà che adesso sono a casa loro», ha osservato il tecnico, aggiungendo però che le dimensioni del campo di Brescia potrebbero favorire lo sviluppo della manovra bluceleste.

Per quanto riguarda la condizione del gruppo, arrivano notizie contrastanti dall'infermeria. Se da un lato Sipos dovrà restare ancora ai box per evitare rischi in vista del turno infrasettimanale, dall'altro si registra il rientro di Voltan, che sarà a disposizione per uno spezzone di gara. Anche Romani dovrebbe essere della partita dopo aver superato i fastidi degli ultimi giorni. Restano invece indisponibili Basili, Mallamo e Lovisa, quest'ultimo ancora alle prese con i postumi di un infortunio alla caviglia.

Il tecnico ha dedicato un passaggio importante alla resilienza necessaria per affrontare i vari momenti della gara. In una partita che si preannuncia composta da fasi differenti, la squadra dovrà saper soffrire quando l'avversario alzerà i ritmi e colpire con cinismo non appena si apriranno spazi. La preparazione meticolosa è passata anche attraverso lo studio delle palle inattive, un aspetto su cui lo staff ha lavorato intensamente per correggere le imprecisioni viste nelle ultime uscite.

Proprio sui calci piazzati, Valente ha spiegato come la squadra abbia cercato di adattarsi alle diverse dimensioni dei campi. «Abbiamo spostato le distanze del campo per far capire ai ragazzi come cambino i timing», ha rivelato il mister, evidenziando la ricerca della perfezione nei dettagli che possono decidere una sfida equilibrata. L'obiettivo è trasformare il grande numero di corner e punizioni guadagnati in occasioni concrete da rete.

Analizzando la crescita del gruppo, l'allenatore si è detto soddisfatto di come i giovani si stiano integrando e di come i nuovi arrivati stiano metabolizzando i principi di gioco. Nonostante le assenze e le vicissitudini del girone di ritorno, Valente vede una squadra più matura e consapevole. «Il percorso verso i play-off è una maratona, non uno sprint», ha ricordato, invitando l'ambiente a mantenere la calma e a non farsi condizionare dai singoli risultati negativi.

Interpellato su un possibile approccio prudente in caso di sconfitta, il tecnico ha respinto l'idea con forza, dichiarando che parlare ai giocatori di scenari negativi sarebbe controproducente. La mentalità deve essere quella di andare a Brescia per imporre il proprio calcio e meritarsi il risultato sul campo. Per Valente, la continuità delle prestazioni è l'unica via per arrivare al finale di stagione nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche possibili.

Infine, uno sguardo ai singoli ha visto protagonista Oliver Urso, descritto come un giocatore con un piede molto interessante e una grande voglia di dare il proprio contributo nonostante il lungo periodo di inattività. La sfida di domani sarà speciale per il tecnico anche per l'incontro con alcuni ex giocatori, un dettaglio che aggiunge ulteriore fascino a un match che promette di essere uno spettacolo degno delle piazze prestigiose che si affrontano.

In chiusura, il mister ha toccato il tema del centrocampo, lasciando intendere che la duttilità tattica sarà fondamentale. Sia che si scelga di schierare interpreti più agili o una diga più solida, l'importante sarà la capacità di indirizzare il gioco e vincere i duelli nella zona centrale del campo. Con il massimo rispetto per l'avversario e la consapevolezza della propria forza, il Lecco si appresta a vivere una giornata che potrebbe segnare una svolta decisiva nel proprio cammino.

Sezione: Serie C / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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