Il Barletta riprende la sua marcia con una prova di forza impressionante tra le mura amiche del "Puttilli", travolgendo un Manfredonia apparso troppo fragile per contenere l'esuberanza tecnica dei biancorossi. Il 4-0 finale non lascia spazio a interpretazioni e racconta di una sfida dominata dall'inizio alla fine dagli uomini di mister Paci, che hanno approfittato anche dell'inferiorità numerica degli ospiti per oltre metà gara. Grazie a questo successo e al contemporaneo scivolone della Paganese, la squadra di casa accorcia le distanze dalla vetta, portandosi a soli quattro punti dal primo posto e lanciando un segnale chiarissimo a tutto il girone H.
L'avvio dell'incontro vede i biancorossi stabilmente nella metà campo avversaria. Dopo un primo tentativo dalla distanza firmato da Coccia, terminato alto, il Barletta passa in vantaggio al 14' con una prodezza balistica che infiamma il pubblico locale. È ancora Coccia a rendersi protagonista con una sponda intelligente in area di rigore per Malcore: l'attaccante si coordina in maniera perfetta e con una rovesciata spettacolare trafigge Brahja, firmando l'1-0. La reazione dei sipontini è affidata a una punizione di Ceparano, che però non crea grattacapi a Fernandes. Il momento che cambia definitivamente l'inerzia della sfida arriva al 38', quando Biagioni stende Malcore lanciato a rete: l'arbitro Buzzone non ha dubbi e sventola il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, lasciando il Manfredonia in dieci. Prima del riposo, il portiere ospite Brahja deve superarsi per evitare il raddoppio su Da Silva e su una conclusione velenosa di Laringe.
La ripresa si apre con i biancorossi decisi a chiudere i conti. Al 51' arriva il raddoppio: Da Silva calcia una punizione insidiosa che Brahja non riesce a bloccare; sulla sfera si avventa Bizzotto, il più lesto di tutti a ribadire in rete da pochi passi. Il Manfredonia accusa il colpo e rischia di affondare poco dopo sull'asse Coccia-Malcore, ma l'incornata del numero nove termina fuori di un soffio. La pressione del Barletta è incessante e al 58' si materializza il tris: una verticalizzazione illuminante di Da Silva lancia Malcore in campo aperto. Il centravanti punta la porta, rientra sul piede mancino e con un colpo di biliardo spedisce la palla nell'angolo lontano per la sua doppietta personale.
Nel finale di gara, con il Manfredonia ormai incapace di imbastire una reazione, la squadra di Paci amministra il possesso e continua a cercare lo spettacolo. All'80' arriva la ciliegina sulla torta firmata da Alma, subentrato nella seconda metà della ripresa: il fantasista estrae dal cilindro una conclusione magistrale che si insacca per il definitivo 4-0. Gli ultimi minuti servono solo per la passerella e per i cambi, con l'esordio di alcuni elementi della panchina mentre i tifosi celebrano una vittoria fondamentale. Il Barletta ora guarda con fiducia alla prossima trasferta contro il Pompei, consapevole di aver ritrovato compattezza e una verve offensiva invidiabile, mentre il Manfredonia dovrà leccarsi le ferite in vista della delicata sfida interna contro l'Afragolese.
Barletta (4-2-3-1): Fernandes; Coccia, Manetta, Bizzotto, Ragone (39′ st. Basso); Franco, Cancelli (24′ st. Cerutti); Malagnino (39′ st. Dicuonzo), Da Silva (30′ st. Lattanzio), Laringe (24′ st. Alma); Malcore. A disp. Figliola, Bonnin, Martano, Piarulli. All. Paci
Manfredonia (3-4-1-2): Brahja; Biagioni, Nobile, De Luca (1′ st. Giglio); Rondinella, Ceparano (24′ st. Esposito), Di Maso (39′ st. Balba), Carullo; Hernaiz (15′ st. Giacobbe); Urain (11′ st. Babaj), Jallow. A disp. De Simone, Cicerelli, Capogna, Sanaj. All. Pezzella
Arbitro: Buzzone di Enna Reti: 14′ Malcore (B), 7′ st. Bizzotto (B), 14′ st. Malcore, 37′ st. Alma (B)
Note: calci d’angolo 5-3; ammoniti: Carullo (M); espulsi: 38′ Biagioni (M) per fallo da ultimo uomo; recuperi: pt. 2′, st.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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