Il Fasano prosegue la sua marcia trionfale e mette in bacheca la quinta vittoria consecutiva, confermando un momento di forma strepitoso che proietta la squadra di mister Pasquale Padalino ai vertici assoluti della classifica.
In una sfida che sulla carta poteva nascondere le insidie tipiche dei test contro le retrovie, i biancazzurri hanno regolato di misura l’Acerrana, fanalino di coda del torneo, grazie a una rete siglata nelle battute iniziali da Banegas. Con questo successo, la formazione pugliese aggancia momentaneamente la Paganese a quota 43 punti, insediandosi sul gradino più alto del podio e lanciando un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti per la promozione.
Per l'occasione, l'undici di casa si è presentato con il consueto e collaudato 4-3-3, nonostante qualche defezione dell'ultimo minuto. Un problema fisico ha infatti costretto ai box il terzino destro D’Antona, sostituito degnamente da De Mori, mentre al centro della retroguardia si è registrato il prezioso ritorno di Blondett. Sulla corsia mancina, Lambiase ha vinto il ballottaggio con Langella, completando il reparto arretrato a protezione di Piras. A centrocampo, le chiavi del gioco sono rimaste nelle mani del trio composto da Falzerano, Salzano e Bianchini, mentre il peso dell'attacco è stato affidato all'estro di Corvino e Banegas a supporto del centravanti Barranco.
L'avvio della contesa ha visto un Fasano subito autoritario. Già al quarto minuto Falzerano ha testato i riflessi di Rizzitano con un fendente dal limite, ma la svolta decisiva è arrivata all'undicesimo: un’ispirata iniziativa di Corvino sulla sinistra ha prodotto un suggerimento perfetto per Banegas, il quale ha trovato il tempo per calibrare un destro chirurgico nell'angolo basso, siglando la sua prima marcatura con la maglia biancazzurra. L’Acerrana ha provato a scuotersi al 17’ con uno schema su punizione che ha portato Longo alla girata aerea, terminata però centralmente tra le braccia di Piras. Il monologo casalingo è ripreso subito dopo con Lambiase, autore di un diagonale potente respinto dal portiere granata. Al 29’ il Fasano ha sprecato l'occasione per il raddoppio: Corvino si è trovato tra i piedi un pallone d'oro nel cuore dell'area di rigore, ma ha calciato sopra la traversa fallendo quello che sembrava un rigore in movimento.
Nel finale della prima frazione, gli ospiti hanno cercato timidamente di rialzare la testa. Al 43’ Padulano ha servito un pallone invitante a Franci che, tutto solo davanti alla porta, ha clamorosamente mancato l'impatto con la sfera. Poco prima del riposo, una punizione tesa di Nunzella ha costretto Piras a un intervento di pugno per sventare la minaccia e mantenere i suoi in vantaggio all'intervallo. La ripresa si è aperta con un tentativo centrale di Corvino dopo appena novanta secondi, seguito al 9’ da una gran parata di Rizzitano, bravo a distendersi per deviare in angolo un tiro insidioso di Salzano.
Con il passare dei minuti, il Fasano ha scelto di gestire il minimo scarto, abbassando i ritmi e limitando le folate offensive. L’Acerrana, nonostante l'impegno profuso, non è mai riuscita a creare grattacapi alla solida difesa di Padalino, complice anche l'espulsione di Donnarumma che ha lasciato i campani in inferiorità numerica nel finale. La gara si è trascinata senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio, sancendo una vittoria che permette al Fasano di sognare in grande e di godersi una serata da regina del campionato.
TABELLINO FASANO-REAL ACERRANA 1-0
RETE: 11’ Banegas (F)
FASANO (4-3-3): Piras; De Mori, Blondett, Tangorre, Lambiase (31’ st Langella); Salzano, Bianchini (19’ st De Angelis), Falzerano (41’ st Penza); Banegas (19’ st Pinto), Barranco (23’ st Diaz), Corvino. A disposizione: Lombardo, Garcia, Chiocca, Vono. ALL: Pasquale Padalino
REAL ACERRANA (4-3-1-2): Rizzitano; Boccia (40’ pt Amabile); Ndir (16’ pt Padulano), Donnarumma, Siciliano; Franci (35’ st Pinzolo), Nunzella, Esposito (45’ st Barbetta); Mazzacano; Longo (11’ st Manfrellotti), Talamo. A disposizione: Trematerra, Petropoulos, Picardi, De Vivo. ALL: Marco Nappi
ARBITRO: Papi di Prato AMMONITO: Siciliano (A) ESPUSO: Donnarumma per doppio giallo (A) RECUPERI: 2’ pt
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 IMPORTANTE - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 23:30 Monterotondo, le due anime del calcio locale si uniscono: nasce un progetto sportivo e sociale
- 23:15 Girma nel mirino di mezza Europa: asta aperta per il trequartista della Reggiana
- 23:00 United Borgoricco Campetra, colpo in attacco: arriva Meneghetti dallo Schio
- 22:45 Padova, è testa a testa tra Calabro e Gorgone. Ma spunta anche Nicola
- 22:30 Non c'è pace per i "portieri": dall'IFAB nuove regole ai Mondiali 2026
- 22:15 Bari, torna Sibill: chiusi gli otto mesi di squalifica per il caso scommesse
- 22:00 L'Ellera punta su Emilio Grilli: è lui il nuovo allenatore
- 21:45 Pisa, Lusuardi operato: il centrale brasiliano punta al ritiro di Morgex
- 21:30 Genova Calcio, c'è l'annuncio: Catania è il nuovo direttore generale
- 21:15 L'Asti si prepara alla nuova stagione: ecco lo staff tecnico di Buglio
- 21:00 Ostuni, ecco il nuovo allenatore: Andrea Solidoro guiderà i gialloblù
- 20:45 Vicenza: centrocampo tra nuovi arrivi e rinnovi in bilico
- 20:30 United Borgoricco Campetra, il primo colpo arriva dallo Schio campione
- 20:15 Barletta, Franco e Manetta verso la riconferma: Malcore pronto all’addio
- 20:00 La Ternana riparte dalla Serie D: annunciata la fusione con l'Orvietana
- 19:45 Nesta nuovo allenatore dell'Avellino: l'annuncio del patron
- 19:30 ufficialeNissa, ancora una riconferma. Ha firmato il difensore Bruno
- 19:15 Perugia, Garcia Borras frena sul cambio di proprietà: «Nessuna urgenza di vendere»
- 19:00 Atletico Uri, Sebastian Puddu è il nuovo direttore sportivo
- 18:45 Empoli, la panchina è un rebus: De Giorgio il nome caldo
- 18:30 ufficialeThomas Forzatti nuovo allenatore del Borgosesia
- 18:15 IMPORTANTE - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 18:00 Fanfulla in prima fila per la gestione degli impianti sportivi: presentata la documentazione
- 17:45 Panchina del Padova, Gorgone in pole position: la corsa entra nel vivo
- 17:30 Portici, confermati Coppola in panchina e Tammaro direttore
- 17:15 Lecco, si cambia: Troise e Turati i candidati alla successione di Valente
- 17:00 Legnago Salus, casting per il post-D'Amore: Rigoni in pole, ma la lista è lunga
- 16:45 Team Napoli Soccer "Lello Santagata", ecco lo staff tecnico
- 16:30 Francesco Lombardo is on fire: quando le idee incontrano i risultati
- 16:15 Il Cosenza tra accordi e incertezze: la cessione societaria slitta ancora
- 16:00 Viterbese in Serie D, Camilli: «Ci stiamo lavorando»
- 15:45 Fiorentina, l'ex Rossitto promuove Grosso: «È preparato, gioca offensivo»
- 15:30 Pontedera nel limbo: tra silenzi societari e il rebus del futuro
- 15:15 ufficialeDolomiti Bellunesi, confermato Bonatti ed il suo staff per il 2026/2027
- 15:00 La Trevigliese alza la voce: ecco Mbengue, il gigante da 44 gol in due anni
- 14:45 Iniesta riparte dalla panchina: il nuovo capitolo dell'ex Barcellona è al Gulf United FC di Dubai
- 14:30 ufficialeEste, accordo con Pegoraro. Il difensore firma
- 14:15 Bari in serie C, l'ex Bonanni: «Bisognerà puntare sulle persone giuste»
- 14:00 Caerano dice addio all'Eccellenza: titolo sportivo verso Montebelluna
- 13:45 ufficialeBologna, inizia l'era Tedesco. Raccogli l'eredità di Italiano
- 13:30 Ars et Labor Ferrara: dopo il fallimento sportivo spunta un nome per la panchina. Davide Marchini in pole per il post-Parlato
- 13:15 Lucchese, Sansaro verso il rinnovo ma sullo sfondo restano altri club
- 13:00 Cairese, lascia Turone: in due sulle sue tracce
- 12:45 Udinese, si è risolto il "caso" della patente di Gueye
- 12:30 Progresso, ci siamo! Ora manca solo l'ufficialità
- 12:15 Foggia, ecco il nome del nuovo diesse: ma arriverà solo in un caso
- 12:00 Unitas Sciacca, panchina affidata a Garufo: inizia un nuovo corso tecnico
- 11:45 Milan-Allegri: il silenzio rossonero pesa più di mille parole
- 11:30 Savignanese, colpo a centrocampo: c'è l'innesto di Pertutti