All'indomani dell'inattesa battuta d'arresto maturata sul terreno di gioco del Venafro, arrivata proprio quando la piazza azzurrostellata si attendeva una prestazione di continuità per dare seguito al recente successo ottenuto contro il Budoni, l'allenatore della Paganese Raffaele Novelli si è presentato in sala stampa visibilmente amareggiato per il passo indietro compiuto dalla sua formazione.

Nel corso del suo intervento davanti ai microfoni della stampa, la guida tecnica della compagine campana ha espresso senza mezzi termini tutta la propria insoddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi uomini nei novanta minuti di gioco. «È una sconfitta immeritata, ma sono arrabbiato! La squadra non mi è piaciuta. Nel calcio le distanze, i tempi di gioco e le aggressioni sono fondamentali e noi non siamo riusciti a metterli in pratica» ha sbottato con decisione mister Raffaele Novelli.

Proseguendo nella sua dettagliata disamina del match, l'allenatore della Paganese ha ripercorso i momenti chiave della sfida, evidenziando le gravi disattenzioni commesse in fase difensiva. «Avevamo iniziato anche molto bene, andando alti, poi abbiamo cominciato a fare corse lunghe che non determinavano nulla, concedendo qualcosa, come nell'azione del gol. Abbiamo sbagliato per ben due volte su una palla inattiva, una situazione sulla quale lavoriamo tanto durante la settimana. Lì non c'è tanto da pensare, perché è una situazione statica: basta essere organizzati» ha proseguito il tecnico azzurrostellato.

Nel prosieguo della conferenza, la guida della Paganese si è soffermata sulle evidenti pecche tattiche emersa durante la manovra e sulla cattiva lettura degli spazi da parte dei propri interpreti. «Abbiamo sbagliato molti passaggi, indirizzando il pallone verso zone del campo in cui loro portavano densità, mentre sul lato destro avevamo molti spazi liberi per poter giocare. Quando siamo andati da quella parte, abbiamo creato difficoltà» ha spiegato mister Raffaele Novelli.

Il timoniere del club azzurrostellato ha poi rincarato la dose sul deficit di concentrazione mostrato dal gruppo nell'applicare quanto preparato nei giorni precedenti la trasferta molisana. «Se, invece, si costruisce nel modo sbagliato e si restringono gli spazi, ci si espone alle ripartenze e si finisce per favorire l'avversario. Sono arrabbiato per questo, perché ci lavoriamo durante la settimana e poi, in mezzo al campo, bisogna avere le letture giuste: il campo non è fatto di un solo lato» ha rimarcato con fermezza l'allenatore della Paganese.

In conclusione del suo duro sfogo post-partita, mister Raffaele Novelli ha ribadito come la timida reazione prodotta nella seconda frazione di gioco non sia affatto sufficiente per compiere il salto di qualità auspicato. «Abbiamo fatto qualcosa di diverso nel secondo tempo, ma non basta per dare continuità alla crescita della squadra» ha infine chiosato il tecnico della Paganese.

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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