Il successo ottenuto dal Brindisi ha lasciato spazio a un'analisi molto lucida da parte del suo allenatore, Salvatore Ciullo, il quale ha voluto sottolineare sia i meriti dei suoi calciatori che gli aspetti su cui la squadra deve ancora lavorare per evitare inutili rischi nel finale di gara.
Il tecnico biancazzurro ha messo in evidenza come la gestione del vantaggio sia un tema cruciale, soprattutto quando non si riesce a concretizzare la mole di gioco prodotta. «È normale che quando non riesci a chiuderla l’avversario ci prova sempre» ha dichiarato il mister, evidenziando il pericolo di tenere in vita match dominati.
Secondo Ciullo, la prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un dominio netto dei padroni di casa, che avrebbero potuto archiviare la pratica molto prima del fischio finale se fossero stati più precisi sotto porta e meno sfortunati con le decisioni arbitrali.
«Nel primo tempo abbiamo avuto veramente tante occasioni, escludendo i due gol annullati. Potevamo fare più reti» ha spiegato con un pizzico di rammarico l'allenatore, ricordando la grande spinta offensiva mostrata dai suoi uomini nei primi quarantacinque minuti di gioco.
Nella ripresa, però, il ritmo è calato e il Brindisi ha dovuto fare i conti con fattori esterni e fisici che hanno complicato i piani dello staff tecnico. La fatica accumulata e le condizioni del terreno di gioco hanno pesato sulla fluidità della manovra biancazzurra.
«Nel secondo tempo incide la stanchezza, il campo pesante ma la squadra ha provato comunque a fare la partita» ha analizzato Salvatore Ciullo, riconoscendo comunque ai suoi il merito di non aver mai rinunciato a proporre calcio nonostante le difficoltà ambientali.
Ciò che ha soddisfatto maggiormente il tecnico è stata la tenuta mentale del gruppo, capace di soffrire e di mantenere i nervi saldi anche quando il risultato restava in bilico. La voglia di vincere ha sopperito a qualche lacuna tecnica emersa nella seconda parte del match.
«L’importante è avere la determinazione di portare a casa la vittoria e questa c’è stata» ha affermato con forza l'allenatore, ribadendo che il carattere mostrato oggi sarà una dote fondamentale per affrontare il resto del torneo, dove ogni punto peserà come un macigno.
Lo sguardo del mister si è poi allungato sul futuro prossimo, lanciando un avvertimento chiaro a tutto l'ambiente: la strada verso l'obiettivo finale non sarà in discesa e servirà una maturità maggiore nella gestione dei momenti chiave degli incontri.
«Fino alla fine del campionato ci saranno altre partite sofferte, bisogna essere bravi a chiuderle prima» ha ammonito Ciullo, chiedendo ai suoi calciatori quel cinismo necessario per evitare che gli avversari possano rientrare in partita nelle battute conclusive.
Nonostante qualche brivido finale, l'allenatore ha voluto elogiare pubblicamente l'applicazione tattica e la soglia dell'attenzione dei suoi ragazzi, rimasta altissima per tutta la durata della sfida, impedendo al Massafra di rendersi realmente pericoloso.
«Devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno tenuto sempre alta la concentrazione» ha aggiunto il mister, sottolineando come la fase difensiva sia stata pressoché impeccabile al netto di qualche piccola sbavatura fisiologica data dalla pressione ospite.
Riguardo all'avversario di giornata, Salvatore Ciullo ha confermato di non essere stato sorpreso dalla prestazione del Massafra, avendo studiato con attenzione i filmati delle precedenti uscite della formazione rivale.
«Mi aspettavo questo Massafra, perché ho visto altre partite» ha dichiarato, evidenziando come la preparazione del match sia stata meticolosa. Tuttavia, il tecnico ha voluto precisare che, nonostante l'impegno degli avversari, la propria porta non ha corso grandi rischi.
L'analisi finale di Ciullo è stata un mix di pragmatismo e soddisfazione, con un richiamo alla realtà dei fatti: «Parliamoci chiaro però, abbiamo subito veramente poco». Un bilancio che sorride al Brindisi, pronto ora a preparare la prossima battaglia con la consapevolezza della propria forza.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 18:15 Impresa dell'Alcione a Vicenza, Cusatis esulta: «Vincere al Menti dopo la Serie D è una soddisfazione immensa»
- 18:00 Contestazione a Taranto, parla Danucci: «L'errore di Martinkus? Mi fa più arrabbiare la mancanza di cinismo»
- 17:45 Bari, la rabbia di Longo dopo il ko: «Abbiamo smesso di essere squadra, mi sento di chiedere scusa»
- 17:30 Latte Dolce, Michele Fini non ci sta: «Siamo stati praticamente perfetti, ma gli episodi ci hanno condannato»
- 17:15 Reggina, l’analisi di Lagonigro: «Andare sotto alla prima occasione non è facile, ma la reazione c’è stata»
- 17:05 Ternana, parla la presidente Rizzo: «Stipendi garantiti, ecco la verità sul ritardo allo stadio»
- 17:00 Ligorna, Rosa: «Varese? Era una partita in cui dovevamo reagire»
- 16:50 «Buoni i primi sessanta minuti, ma bisogna migliorare»: l'analisi di Catalano sulla Fidelis Andria
- 16:45 Esordio d’oro per Chianese all’Aquila: «I ragazzi erano sotto un treno, questa vittoria è per loro»
- 16:35 Brindisi, vittoria e sofferenza. Ciullo: «L’importante è la determinazione di portare a casa i tre punti»
- 16:30 Portelli infiamma la piazza di Nocera: «Puntiamo sempre a vincere, conosco la forza di questa tifoseria»
- 16:24 BREAKING NEWS - Si dimette un allenatore in Serie D! C'è il comunicato
- 16:20 «Non mi dimetto assolutamente!»: Donadoni fa muro e sfida il destino dopo il ko col Frosinone
- 16:15 Pomante celebra il cuore del Teramo dopo il blitz al 90°: «Questa vittoria è l'emblema del nostro gruppo»
- 16:10 Avellino, ufficiale l'esonero di Biancolino: si punta a un colpo da novanta per la risalita
- 16:00 Tomei incorona Chakir dopo il successo sul Bra: «Il gol è la giusta ricompensa, ci darà una grande mano»
- 15:45 SPAL bloccata sullo 0-0, Parlato analizza i limiti: «Troppa fretta nel concludere, la porta sembra stregata»
- 15:30 Svincolati - Sul mercato un 25enne con oltre 100 presenze e 22 gol tra i dilettanti
- 15:15 Varese-Ligorna 1-3, l'analisi amara di Ciceri: «Senza punte è dura, ma dobbiamo rimboccarci le mani»
- 15:00 Mancinelli scuote l'ambiente Sambenedettese: «Ho visto troppa leggerezza, dobbiamo metterci in testa solo la salvezza»
- 14:45 La striscia vincente del Barletta non ferma Paci: «Chi giocherà contro di noi alzerà le antenne ai massimi livelli»
- 14:15 Franzini dopo il blitz di Sasso Marconi: «Nessuno è intoccabile, l'importante era vincere in qualsiasi modo»
- 14:00 Sconfitta e polemiche al Menti, l’accusa di Gallo: «Non è possibile, gli arbitri non capiscono la situazione»
- 13:45 Reggina, il tecnico Torrisi al veleno: «Il Messina è venuto qui solo per fare le barricate»
- 13:30 Svincolati - Occasione under per la difesa: un classe 2006 cerca squadra
- 13:15 Virtus Francavilla, Fernandez esulta: «Oggi molta più qualità, lo spirito è quello giusto»
- 13:00 Nola, Giampà: «Contro l'Andria una vittoria di chi vuole vincere il campionato»
- 12:45 Lucchese, Pirozzi avverte: «Poteva andare meglio, ma ora pensiamo a recuperare le forze»
- 12:35 Palermo, muro Joronen: arriva la decisione definitiva sul suo futuro
- 12:30 Svincolati - Esperienza in corsia: un terzino da 100 gare in D e trascorsi in Serie B cerca squadra
- 12:25 Foggia, ribaltone clamoroso: salta Fontana, ecco chi sarà il nuovo allenatore
- 12:20 Rinvio shock al Mazzella: l'Ischia non ci sta e vola in tribunale, ecco cosa è successo
- 12:15 Grosseto, Indiani vede il traguardo: «Cinquantanove punti sono tantissimi, abbiamo messo un’ipoteca»
- 12:00 Treviso, colpaccio al Tenni e vetta blindata: «I ragazzi vanno solo ringraziati per quello che stanno facendo» dice Gorini
- 11:45 Chieti, svolta societaria in vista? Del Zotti esce allo scoperto: «Stipendi? Mercoledì 18 dovrebbe essere la data»
- 11:30 Svincolati - Occasione d'esperienza: libero un esterno offensivo con 24 reti tra i professionisti
- 11:15 Ligorna, Pastorino ammette: «L'assenza di Guerini può averci agevolato...»
- 11:00 Taranto, Danucci amaro: «I primi a essere delusi siamo noi, dobbiamo rimboccarci le maniche»
- 10:45 Bari, Moreno Longo non si dà pace: «Chiedo scusa per questa brutta partita, è colpa mia»
- 10:35 Arzignano Valchiampo, panchina bollente: ore contate per mister Di Donato?
- 10:30 Svincolati - Un portiere di 191 cm ex Empoli e Piacenza cerca squadra
- 10:20 Corsa promozione, chi sale in Serie C? La situazione aggiornata girone per girone
- 10:15 L’Aquila, Chianese si presenta con un successo: «Vincere era fondamentale per uscire dal tunnel»
- 10:05 Svolta Foggia, scelto il nuovo allenatore: manca solo l'annuncio ufficiale
- 10:02 Avellino, terremoto nella notte: esonero Biancolino e caccia al nuovo erede
- 10:00 Pro Vercelli, Santoni: «Se non avessimo vinto mi sarei preso la testa a martellate»
- 09:45 Fasano travolto, Padalino: «Abbiamo smarrito qualcosa, ora servono sacrificio e disponibilità»
- 09:30 Dossena gela la sala stampa sulla corsa salvezza: «Parlare di lotta play-out o play-off sono solo parole al vento»
- 09:15 Teramo-Forsempronese, lo sfogo di Pomante dopo il successo: «Oggi ho perso dieci anni di vita!»
- 09:00 Ascoli, mister Tomei esulta dopo il Bra: «È una vittoria fondamentale, sarà una corsa fino alla fine»