Il prolungamento del contratto di Francesco Micciola rappresenta il primo tassello ufficiale per il futuro del Teramo, un segnale di continuità che la società ha voluto lanciare in un momento delicato della stagione. Il Direttore Sportivo ha espresso tutta la sua soddisfazione per questa nuova opportunità, ribadendo il legame profondo nato con la piazza abruzzese fin dal suo arrivo.
«Sono contento di questa nuova opportunità e ringrazio la proprietà e tutti i soci, oltre a tutte le persone che hanno collaborato con me. Per me è una responsabilità in più; a Teramo mi sono trovato bene sin dal primo giorno. Ho a che fare con una grande società che ha visione, sono felice di continuare questo percorso e farò sempre del mio meglio per far crescere questo club» ha dichiarato Micciola durante la sua prima intervista da riconfermato.
Nonostante il distacco dalla vetta dopo l'ultimo turno, il DS non vuole sentire parlare di bandiera bianca, pur ammettendo che domenica sera l'umore non fosse dei migliori all'interno del gruppo: «Ci può essere un po' di tristezza perché eravamo tutti un po' abbattuti, però nel calcio mai dire mai, ci sono sempre sorprese dietro l'angolo. Quello che è capitato a noi può capitare anche agli altri. Domenica i ragazzi hanno dato tutto, abbiamo avuto delle opportunità ma non l'episodio giusto».
Micciola non ha nascosto un certo rammarico per alcune decisioni arbitrali che avrebbero potuto cambiare il corso dell'ultimo match, pur sottolineando la sua consueta ritrosia nel cercare giustificazioni esterne: «Io non cerco mai alibi, però domenica c’era un rigore netto su Borgarello. È un episodio che ci poteva andare a favore, ma nell'ultimo periodo i rigori non ce li fischiano mai; andiamo avanti e lavoriamo».
L'analisi del DS si è poi spostata sul valore complessivo del cammino biancorosso in un raggruppamento estremamente competitivo, dove i punteggi sono insolitamente elevati rispetto ad altri gironi di Serie D: «Questa è una squadra che ha fatto 69 punti. In altri gironi il Grosseto ha vinto a 65 punti già da settimane. È un girone difficile dove tre squadre se la stanno contendendo fino alla fine; alla fine vedremo chi ha fatto meglio, io mi auguro che succeda un miracolo».
In merito alle voci su un possibile clima di sfiducia attorno allo staff tecnico e alla figura di Marco Pomante, il Direttore ha risposto con fermezza, confermando la totale serenità dell'ambiente interno: «Forse fuori c’è questo clima negativo, ma noi siamo professionisti e ci facciamo scivolare le cose addosso. Vedo molta tranquillità nel nostro spogliatoio, i ragazzi e lo staff sono sereni e concentrati. Pomante ha un contratto, ha lavorato bene in questi anni e non ci sono problemi».
Guardando al futuro, Micciola ha confermato che ogni valutazione definitiva verrà fatta a bocce ferme, con l'obiettivo di migliorare la rosa e correggere i passi falsi commessi: «Alla fine ci sederemo con la società e con il mister per vedere dove abbiamo sbagliato e dove abbiamo fatto bene. Da lì si riparte per correggere gli errori. Dobbiamo essere ambiziosi, questa società vuole crescere e alla lunga lo farà perché metteremo tutta la passione possibile per portare il Teramo in alto».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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