Il campo ha emesso i suoi verdetti, ma come spesso accade nell'estate del calcio italiano, la partita più importante si sposta ora nei palazzi della FIGC e negli uffici della Covisoc. Il Foggia vive giornate di trepidante attesa per capire se ci saranno le condizioni, burocratiche e finanziarie, per una riammissione in Serie C. Un limbo che rischia di paralizzare la programmazione, ma che la dirigenza pugliese ha deciso di affrontare giocando d'anticipo.

Secondo le informazioni riportate da Tuttoc.com, infatti, il club dei "Satanelli" sta già muovendo i fili per la prossima stagione calcistica. La notizia delle ultime ore è che la società ha individuato la figura a cui affidare le chiavi del progetto tecnico: è stato raggiunto un accordo di massima con Enzo De Vito per il ruolo di nuovo Direttore Sportivo.


C'è, tuttavia, una condicio sine qua non che fa da spartiacque all'intera operazione. La stretta di mano tra il club pugliese e il dirigente campano diventerà un contratto nero su bianco esclusivamente in caso di permanenza (tramite riammissione) in Serie C. De Vito ha accettato con entusiasmo l'idea di sposare una piazza storica e calda come quella foggiana, ma il progetto tecnico condiviso è stato tarato esclusivamente sul palcoscenico del professionismo. In caso di malaugurata discesa nei dilettanti, gli scenari dovrebbero inevitabilmente essere riscritti.


La scelta di Enzo De Vito non è casuale. Il club cercava un profilo di grande esperienza, capace di muoversi agilmente nelle pieghe di un mercato che, in caso di riammissione tardiva, richiederà tempestività e competenza. Avvocato, classe 1974, De Vito vanta un curriculum di assoluto rispetto: è stato l'architetto del miracolo Avellino (con la scalata fino alla Serie B sfiorando i playoff per la A), e vanta esperienze importanti in piazze esigenti come Arezzo, Parma e Genoa (in veste di capo scouting). È un conoscitore profondo del Girone C, sa come si costruiscono squadre di categoria e, soprattutto, sa reggere le pressioni di una tifoseria passionale come quella dello Zaccheria.


La palla passa ora alla burocrazia federale. Il Foggia monitora con attenzione le scadenze per le iscrizioni al prossimo campionato e le eventuali defezioni di altri club che lascerebbero lo slot libero per il rientro dei rossoneri.

Se, come sperano i tifosi, arriverà la fumata bianca da Roma, la macchina operativa è già pronta a partire: con Enzo De Vito insediato ufficialmente nel ruolo di DS, il primo nodo da sciogliere sarà immediatamente quello della panchina, per poi lanciarsi nella costruzione di una rosa che dovrà cancellare le ombre dell'ultima annata. Il Foggia aspetta, ma non sta a guardare. La prima pietra per la rinascita è già stata posata.

Sezione: Serie C / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 12:15
Autore: Chiara Motta
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