La Fidelis Andria frena la capolista Taranto nel recupero di campionato di Serie D. Ad analizzare la partita ci ha pensato come al solito il tecnico Luigi Panarelli.
Queste le sue parole: «Per come si era messa la partita, credo che se non ci fosse stato il nostro disimpegno secondo la partita si poteva incanalare verso il risultato pieno perché ai punti credo che meritavamo più noi che il Taranto, molto sinceramente. Alla fine il risultato per quello che non c'è stato dopo. Perché noi ad inizio del secondo tempo potevamo chiudere la partita con Bolognese, ha avuto il match ball al limite dell'area. Però dopo il nostro infortunio sull'uno ad uno, poi entrambe non abbiamo avuto occasioni da gol e quindi il risultato può essere giusto. Però ai punti credo che potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messa la partita. L'amaro in bocca è perché vieni qua con grande personalità, tenere il campo in lungo ed in largo, contro la prima della classe, ed è normale ci sia un po' di rammarico per il pareggio finale. La nostra squadra se le vengono a mancare carattere, corsa e determinazione ed organizzazione tattica fa fatica. Noi venivamo da una prestazione pessima proprio perché non avevamo messo in campo quanto ho detto prima e col Taranto c'è stata una grande risposta. Taranto? Dà una sensazione di fisicità in campo pazzesca. Hanno segnato l'ottanta percento dei loro gol su palla inattiva, e questo è un merito. Calciomercato? Secondo me, è la nota dolente di questo campionato. In pratica è aperto da dieci mesi. Per me che alleno, quando vedo che alcuni giocatori possono andare via o arrivare da un momento all’altro, è una grossa difficoltà in più da superare. Però dobbiamo adattarci alle disposizioni che ci vengono date in merito al campionato e dobbiamo andare avanti».
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