Mentre l'Ancona prosegue la propria battaglia sul campo per conquistare la promozione in Serie C, nelle stanze della dirigenza si muovono le prime pedine di quello che potrebbe trasformarsi in un importante cambio di proprietà. La società biancorossa, attualmente prima in classifica a nove giornate dal termine del campionato, ha ricevuto la visita di Joseph Portelli, imprenditore maltese e presidente dell'Hamrun Spartans FC, club che milita sia nel campionato maltese sia nella Conference League europea. A riportarlo è il quotidiano Corriere Adriatico. 

L'incontro, avvenuto lunedì scorso, ha assunto i contorni di una prima presa di contatto tra le parti, con Portelli che ha manifestato un crescente interesse per il progetto dorico. Non è la prima volta che l'imprenditore maltese si affaccia nel panorama calcistico italiano: già alla fine del 2025 aveva sondato il terreno nel capoluogo marchigiano, senza tuttavia trovare le condizioni adatte per procedere. Ora il ritorno in scena, in un momento in cui diverse tessere del mosaico calcistico nazionale stanno cercando nuovi equilibri.

La figura di Portelli non è nuova agli osservatori del calcio italiano. Il suo nome è stato accostato a numerose piazze negli ultimi mesi, da Livorno a Siena, passando per la Fermana dello scorso anno, quando il club marchigiano militava in Eccellenza. Tentativi che non hanno mai trovato concretezza, ma che testimoniano una ricerca costante di opportunità nel nostro paese. Parallelamente, Portelli risulta essere molto avanti nelle trattative per rilevare la Nocerina, società campana che milita nel girone G di Serie D, attualmente distanziata di 24 punti dalla capolista Scafatese e di fatto esclusa dalla corsa alla Lega Pro.

Durante l'incontro con il presidente dell'Ancona, Polci, l'imprenditore maltese si è mostrato particolarmente impressionato dalle potenzialità dello stadio Del Conero, elemento che potrebbe aver giocato un ruolo significativo nell'accrescere il suo interesse. Le parti si sono date appuntamento per il fine settimana, momento in cui Portelli dovrebbe sciogliere le riserve e chiarire se intende proseguire con il progetto campano o se invece deciderà di puntare con decisione sulla piazza dorica.

L'incontro di lunedì ha avuto natura prevalentemente conoscitiva, ma secondo quanto emerso, esisterebbe un concreto interesse reciproco. Il presidente Polci si è limitato ad accogliere l'ospite e a illustrargli la situazione attuale della società, lasciando ora alla controparte l'onere di compiere il passo successivo. Dalle indiscrezioni trapelate, Portelli avrebbe manifestato l'intenzione di investire nel calcio italiano con una visione di lungo periodo, un progetto pluriennale che tuttavia lascia ancora aperti interrogativi sulle reali motivazioni che lo spingono a interessarsi con tanta insistenza al panorama calcistico nazionale.

L'incontro è stato reso possibile anche grazie ad alcuni intermediari che hanno favorito il dialogo. In particolare, un giornalista di un'emittente nazionale avrebbe avvertito il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, della volontà di Portelli di valutare concretamente l'ipotesi Ancona. Questo passaggio testimonia come l'operazione abbia coinvolto anche le istituzioni locali, elemento non secondario quando si parla di acquisizioni nel mondo del calcio.

Tuttavia, la sensazione che filtra dall'ambiente biancorosso è che l'apertura nei confronti di Portelli rappresenti più una cortesia istituzionale verso gli interlocutori che hanno promosso l'incontro, piuttosto che una reale intenzione di cedere immediatamente il controllo del club. Ciò non esclude comunque possibili sviluppi inattesi nelle prossime settimane, soprattutto qualora le condizioni economiche e i progetti presentati dovessero risultare particolarmente vantaggiosi.

La pista maltese non è comunque l'unica sul tavolo. Il club dorico risulta appetibile sul mercato e altre situazioni, seppur ancora in fase embrionale, si starebbero delineando. È evidente che un'eventuale promozione in Serie C renderebbe l'Ancona ancora più attrattiva per potenziali investitori, facilitando trattative di un certo livello e aprendo scenari di crescita più ambiziosi.

Nel frattempo, la squadra sta vivendo un momento cruciale della stagione. Nonostante una rosa decimata dagli infortuni, il gruppo allenato dal tecnico biancorosso si trova al comando della classifica, in piena lotta per conquistare quel salto di categoria che rappresenterebbe non solo un traguardo sportivo, ma anche un importante biglietto da visita per chiunque voglia investire nel progetto. Le prossime nove giornate saranno decisive per definire il futuro sportivo della società, e sarà fondamentale che la squadra riceva tutto il sostegno necessario per portare a termine l'impresa.

La dirigenza si trova quindi a dover gestire una doppia sfida: da un lato sostenere la squadra in questa fase delicata del campionato, dall'altro valutare con attenzione le opportunità che si stanno presentando sul fronte societario. Il weekend in arrivo potrebbe rappresentare un momento di svolta, con Portelli chiamato a sciogliere le riserve e a dichiarare le proprie intenzioni in modo definitivo.

La vicenda Ancona si inserisce in un contesto più ampio che vede diverse società italiane di categorie inferiori nel mirino di investitori stranieri, attratti dalle potenzialità di piazze storiche con solide basi e strutture importanti. Il Del Conero rappresenta senza dubbio un asset di rilievo, così come lo è la tradizione calcistica della città dorica. Resta da capire se questa volta, a differenza dei precedenti tentativi in altre piazze, Portelli troverà il contesto giusto per realizzare il suo progetto nel calcio italiano, o se anche l'Ancona entrerà nell'elenco delle opportunità valutate ma non concretizzate.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Francesco Vigliotti
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