Archiviata la vittoria per 3-2 contro il Pescara nella 26ª giornata di campionato, il Venezia FC volge lo sguardo al prossimo impegno in trasferta. Sabato la squadra arancioneroverde sarà impegnata sul campo del Südtirol a Bolzano, in una sfida che si preannuncia tutt'altro che semplice. A fare il punto della situazione è Filip Stankovic, estremo difensore del club lagunare, che ai microfoni ha condiviso riflessioni sulla partita appena disputata, sulla propria crescita personale e sulle sfide che attendono la squadra.

Analizzando la gara disputata sabato scorso, il portiere ha evidenziato le difficoltà iniziali affrontate dalla squadra. "Tornando alla partita di sabato scorso col Pescara, sapevamo che loro sarebbero partiti forte. Sono stati combattivi e pronti già dall'inizio, ma noi abbiamo reagito bene come squadra, abbiamo avuto una reazione importante", ha dichiarato Stankovic. Una risposta di carattere che ha permesso al Venezia di portare a casa tre punti fondamentali nella corsa alla promozione.

Particolarmente significativo appare l'atteggiamento mentale della squadra, concentrata esclusivamente sul proprio percorso. "I risultati delle dirette rivali non incidono sulla nostra motivazione, noi ci concentriamo solo sul nostro percorso senza farci influenzare dalle altre partite della giornata", ha sottolineato il giovane guardiano della porta veneziana, evidenziando una maturità tattica e psicologica che rappresenta un elemento cruciale in un campionato così competitivo.

Con la sincerità che contraddistingue i grandi professionisti, Stankovic ha mostrato spirito autocritico nel valutare la propria stagione. "Quest'anno qualche gol subito potevo evitarlo, non lo so se è la mia stagione migliore ma aiutare la squadra nei momenti delicati, come nel finale di partita a Pescara, è sempre importante", ha ammesso il portiere. Tra le parate più significative della sua stagione, il numero uno arancioneroverde ha indicato un intervento specifico: "La mia più bella parata di quest'anno? A Castellammare di Stabia, su Carissoni".

Un aspetto su cui il portiere ha posto particolare enfasi riguarda il miglioramento nel gioco con i piedi, elemento sempre più determinante nel calcio moderno. "Quest'anno sento di essere migliorato sul gioco con i piedi. Il calcio sta evolvendo molto velocemente e il portiere in fase di possesso palla è ormai a tutti gli effetti un giocatore di movimento aggiuntivo e deve saper usare i piedi", ha spiegato Stankovic, evidenziando come le richieste tattiche contemporanee abbiano ampliato notevolmente le competenze richieste a chi difende i pali.

Centrale nell'evoluzione del portiere appare il metodo di lavoro di mister Stroppa, che punta con decisione sulla costruzione dell'azione partendo dalla difesa. "Il gioco di Stroppa esalta la costruzione dal basso e mi fa crescere di autostima e di responsabilità", ha affermato il giovane estremo difensore. Una filosofia di gioco che, pur comportando dei rischi, offre benefici significativi quando eseguita correttamente. "La costruzione dal basso richiesta da Stroppa comporta ovviamente dei rischi, ma i benefici se fatta bene sono tanto più grandi", ha precisato.

L'attenzione alla fase difensiva rimane comunque prioritaria. Stankovic ha ricordato come l'allenatore, dopo la trasferta di Cesena, avesse chiesto alla squadra maggiore solidità: "Il mister dopo Cesena ci aveva chiesto di non prendere gol, il clean sheet è come un premio per la difesa, significa che abbiamo fatto un buon lavoro tutti quanti".

Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento in calendario. Il Sudtirol rappresenta un avversario insidioso, con caratteristiche tattiche ben precise. "Sabato andiamo a Bolzano, il Sudtirol è un'ottima squadra. Marca uomo con uomo, pressa senza paura, sarà una partita complicata. La stiamo preparando nel migliore dei modi", ha avvertito il portiere, consapevole delle insidie che la trasferta altoatesina può riservare.

La consapevolezza del valore della rosa a disposizione è emersa fin dai primi giorni della preparazione estiva. "Dal primo giorno di ritiro, nelle prime settimane di lavoro mi sono subito reso conto del valore della squadra. In campo le giocate escono e sia singolarmente che come gruppo siamo competitivi. Vogliamo continuare a dimostrare questo sul campo partita dopo partita", ha dichiarato Stankovic con convinzione.

Il bilancio stagionale viene valutato positivamente, con una lettura costruttiva anche delle difficoltà iniziali. "Attualmente il bilancio della stagione è positivo, lasciare qualche punto nei mesi iniziali ci ha aiutato sicuramente a limare gli errori fatti e guadagnare così punti nel prosieguo del campionato. In ogni caso noi continuiamo a dare il 100% in ogni singola partita facendo i conti alla fine", ha spiegato il portiere, evidenziando come gli inciampi della prima parte di stagione siano stati trasformati in occasioni di crescita.

Un elemento fondamentale nel percorso di crescita di Stankovic è rappresentato dal confronto quotidiano con il collega Alessandro Plizzari. "Avere un collega come Plizzari aiuta tanto, in allenamento parliamo molto: di tecnica, di stile di parata. Cresciamo insieme, è bello parlare con lui", ha rivelato il giovane estremo difensore, sottolineando l'importanza di un rapporto professionale stimolante anche tra chi compete per lo stesso ruolo.

Immancabile il riferimento al supporto familiare, con particolare menzione per il padre, ex calciatore professionista. "Mio papà? Mi dice sempre di non mollare, di spingere forte e di non mollare nemmeno un centimetro perché il calcio non aspetta mai nessuno. In generale la mia famiglia mi dà molto supporto, guarda ogni partita e mi sta vicino nei momenti più delicati", ha concluso Stankovic, riconoscendo il valore del sostegno dei propri cari in un percorso professionale tanto impegnativo quanto gratificante.

Il Venezia FC si presenta quindi alla trasferta di Bolzano con la consapevolezza dei propri mezzi, forte di una mentalità vincente e di un gruppo coeso. La sfida contro il Sudtirol rappresenterà un ulteriore banco di prova per misurare le ambizioni di una squadra determinata a recitare un ruolo da protagonista fino alla fine del campionato.

Sezione: Serie B / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 22:45
Autore: Francesco Vigliotti
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